{"id":50769,"date":"2015-12-22T17:25:54","date_gmt":"2015-12-22T16:25:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-da-piazza-bilotti-allo-sgombero-dei-rom-cinque-anni-con-mario-occhiuto\/"},"modified":"2023-01-17T12:43:01","modified_gmt":"2023-01-17T11:43:01","slug":"66696-cosenza-da-piazza-bilotti-allo-sgombero-dei-rom-cinque-anni-con-mario-occhiuto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/66696-cosenza-da-piazza-bilotti-allo-sgombero-dei-rom-cinque-anni-con-mario-occhiuto\/","title":{"rendered":"Cosenza: da piazza Bilotti allo sgombero dei rom, cinque anni con Mario Occhiuto"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: justify;\">Si \u00e8 tenuto stamattina il tradizionale incontro tra il primo cittadino di Cosenza e la stampa per tracciare il classico consuntivo di fine anno.<!--more--><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n&nbsp;<br \/>\nCOSENZA &#8211; Un bilancio che segna la fine del quinquennio del mandato politico-amministrativo della Giunta Occhiuto. Per circa due ore il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto ha passato in rassegna i punti principali delle sue azioni di governo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Baraccopoli rom<\/strong> \u2013 \u201cPure il Prefetto ce ne ha dato atto: riguardo a quanto abbiamo fatto per smantellare la baraccopoli sul fiume Crati, potremmo esportare come best pratica la soluzione che abbiamo trovato e che si \u00e8 rivelata efficace. <strong>E\u2019 stata una soluzione non cruenta, con cui abbiamo completamente eliminato un problema che era presente a Cosenza da molti anni.<\/strong> Certo, secondo il Prefetto non \u00e8 facile esportarlo come procedura istituzionalizzata perch\u00e9 ci vuole anche una buona dose di coraggio e di incoscienza da parte del Sindaco che la pone in essere.\u00a0Ma in questi anni abbiamo risolto diverse problematiche: oltre al campo abusivo dei rom, pericoloso per la sicurezza e per le condizioni igieniche, abbiamo provveduto al riefficientamento delle Cooperative sociali di tipo B. Queste persone oggi lavorano anche meglio. Abbiamo pensato prima ai contratti del personale e poi alla manutenzione del verde\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Servizi<\/strong>\u00a0<strong>e Rifiuti<\/strong> \u2013 \u201cAbbiamo realizzato una nuova parte di rete idrica con un quinto degli utenti che adesso sono allacciati a queste reti con la possibilit\u00e0 di beneficiare tutti di pi\u00f9 acqua nonch\u00e9 con la riduzione drastica della dispersione idrica. Nei prossimi mesi partiranno altri lavori per ampliare la realizzazione di nuove condotte idriche\u201d.\u00a0In pi\u00f9, abbiamo risolto la situazione dei cumuli di rifiuti per le strade. <strong>Oggi siamo la prima citt\u00e0 della Calabria in fatto di raccolta differenziata e occupiamo i vertici delle classifiche nel Meridione<\/strong>. Per non dire che in questo settore specifico siamo partiti da sotto zero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Non solo centro citt\u00e0<\/strong> \u2013 \u201cQualcuno mi dice: avete abbandonato le periferie. Non \u00e8 affatto vero. Purtroppo, dagli anni \u201850 sono stati costruiti palazzoni in quartieri senza un&#8217;anima, senza riconoscibilit\u00e0, con edifici ripetuti. Una citt\u00e0 si costruisce con un&#8217;idea degli spazi. Noi i servizi li abbiamo riefficientati ovunque, vedi il trasporto pubblico urbano con la circolare veloce portata anche nel centro storico. Per quanto concerne l\u2019illuminazione pubblica, le lampade a led le abbiamo portate su via Popilia e a Donnici e ora le stanno installando su via Sicilia. \u00c8 chiaro che recuperare le periferie significa costruire sul costruito, ripensare quei luoghi. <strong>A fine gennaio, posso anticiparlo, presenter\u00f2 delle idee fantastiche su Serra Spiga.\u00a0Il cittadino deve abituarsi a non essere egoista.<\/strong> Ad esempio, avere un corso principale bellissimo pur vivendo in un\u2019altra zona, non pu\u00f2 che rappresentare motivo d\u2019orgoglio per ognuno. Avere la citt\u00e0 che cresce e migliora, significa una migliore qualit\u00e0 della vita per tutti\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Centro storico e\u00a0piazza Bilotti<\/strong>\u00a0\u2013 \u201cIl discorso qui \u00e8 ampio. Per cominciare, la propriet\u00e0 privata va recuperata tramite i privati. Per quanto attiene le propriet\u00e0 immobiliari del Comune abbiamo fatto tutto ci\u00f2 che andava fatto e che rientrava nelle nostre competenze.\u00a0Ai piedi della zona vecchia, <strong>sul lungofiume Dante Alighieri, abbiamo realizzato i BoCS-Art, progetto ormai noto e importantissimo che ci \u00e8 valso le prime pagine delle riviste specializzate.<\/strong>\u00a0Dunque: riqualificazione ad ampio raggio del centro-citt\u00e0 con nuovi marciapiedi, restyling delle piazze, percorsi pedonali e poi, da gennaio, quasi sicuramente la Regione consentir\u00e0 l\u2019attivazione della<strong> circolare veloce Cosenza-Rende-Unical.<\/strong> Si tratta di un servizio essenziale per ridurre il traffico e l\u2019inquinamento ambientale. La \u2018Grande Cosenza\u2019, ovvero l\u2019area urbana, esiste gi\u00e0, anche se non esiste da un punto di vista amministrativo e questo rallenta alcuni processi come, appunto, il servizio di trasporto pubblico urbano. Si tratta di elementi basilari di democrazia urbana perch\u00e9 chiunque si sposta deve essere libero di muoversi con facilit\u00e0.\u00a0Piazza Bilotti sar\u00e0 la pi\u00f9 grande area commerciale, con un parcheggio, la ludoteca, una piazza-museo che parte da qui e arriva fino al Comune (ricordo che sono in atto anche i lavori di restyling del complesso di San Domenico)\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Capitolo Alarico\u00a0e Castello Svevo<\/strong> \u2013 \u201cAndremo avanti con la bonifica alla confluenza dei fiumi. Marina Mattei, curatore archeologo dei Musei Capitolini, ci ha dato la disponibilit\u00e0 per supervisionare gli interventi previsti.<strong> Siamo felici di essere citati nella guida rossa dei tedeschi per quanto riguarda Alarico.\u00a0<\/strong>Alla Villa vecchia sono gi\u00e0 iniziati lavori, abbiamo riavviato le botteghe storiche su corso Telesio, abbiamo restituito a residenti e visitatori il Castello Svevo, disegnato una rete museale dall\u2019ampio asse longitudinale e aperto tutti i teatri cittadini che funzionano con le rispettive stagioni di Prosa, Lirica e Scena contemporanea\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In conclusione<\/strong> \u2013 \u201cLa mia citt\u00e0 io la chiamo opera d&#8217;arte, fabbrica creativa. Immaginate tutto quello che abbiamo fatto in questi anni con il Ponte di Calatrava, il museo di piazza Bilotti che accoglier\u00e0 con gli ologrammi, e tante altre opere: a mio parere, non esistono citt\u00e0 di questa valenza in cui si sono investite tutte queste risorse in opere di architettura contemporanea.\u00a0<strong>Certo, non \u00e8 stato facile governare in questi anni di crisi.\u00a0Il Comune di Cosenza oggi spende sette milioni di euro in meno per gli stipendi dei dipendenti. Abbiamo dato tanto anche in termini di competenze.\u00a0<\/strong>Implementato il servizio di trasporto ai disabili e agli anziani. I miei progetti per il futuro sono progetti di riqualificazione urbana delle aree marginali.\u00a0Dobbiamo insomma parlare di servizi e costruire sul costruito.\u00a0La citt\u00e0 \u00e8 fatta per poli con grandi elementi catalizzatori. Nei quartieri devono esserci la stessa qualit\u00e0 e quantit\u00e0 di servizi. Lungo la strada, forse, lascio qualche errore, ma soprattutto posso dire di aver lavorato secondo giustizia e secondo coscienza\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 tenuto stamattina il tradizionale incontro tra il primo cittadino di Cosenza e la stampa per tracciare il classico consuntivo di fine anno.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":50770,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-50769","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50769","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50769"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50769\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/50770"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50769"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50769"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50769"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}