{"id":50796,"date":"2015-12-24T06:09:57","date_gmt":"2015-12-24T05:09:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-piu-grande-diga-deuropa-nel-cosentino-progetto-fallimentare\/"},"modified":"2023-01-17T12:43:04","modified_gmt":"2023-01-17T11:43:04","slug":"66808-la-piu-grande-diga-deuropa-nel-cosentino-progetto-fallimentare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/66808-la-piu-grande-diga-deuropa-nel-cosentino-progetto-fallimentare\/","title":{"rendered":"La pi\u00f9 grande diga d&#8217;Europa nel cosentino, progetto fallimentare"},"content":{"rendered":"<h4>Diga dell&#8217;Esaro, disoccupazione e devastazione ambientale. L&#8217;amministrazione di Sant&#8217;Agata d&#8217;Esaro avvia azione legale per risarcimento danni.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">SANT&#8217;AGATA D&#8217;ESARO (CS) &#8211; Il sindaco di Sant&#8217;Agata d&#8217;Esaro Luca Branda intende spiegare alla cittadinanza come sar\u00e0 gestita la querelle in merito a quella che doveva essere la pi\u00f9 grande diga d&#8217;Europa. &#8220;Carissimi concittadini, &#8211; scrive il primo cittadino in una nota &#8211; il 21 dicembre scorso si \u00e8 tenuta la seduta del consiglio comunale nella quale abbiamo discusso sull\u2019annosa questione della Diga dell\u2019Esaro. Ci siamo confrontati sulla necessit\u00e0 di <strong>prendere atto, con urgenza e realismo, del fallimento del progetto di costruzione di quella che sarebbe dovuta diventare la pi\u00f9 grande diga d&#8217;Europa e che, invece, \u00e8 diventata una delle opere incomplete pi\u00f9 costose d\u2019Italia.<\/strong>\u00a0Allo stesso tempo ci siamo confrontati sulla necessit\u00e0 di intraprendere un percorso diverso rispetto a quello degli anni passati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un percorso che possa portare ad una soluzione definitiva di questa vicenda &#8211; simbolo di sprechi, mala politica che ha creato solo danni concreti per tutti i cittadini e ha negato ogni possibilit\u00e0 di sviluppo di questa terra &#8211; e possa, quindi, farci riprendere il nostro territorio per restituirlo alla nostra gente.\u00a0In questa triste e infinita vicenda, il nostro Comune e tutti noi cittadini, siamo la parte lesa e oltraggiata per tutto ci\u00f2 che ci \u00e8 stato negato e, soprattutto, per i numerosi e gravi danni che abbiamo sub\u00ecto, che hanno pesantemente compromesso il tessuto ambientale ed economico del paese. <strong>Danni ambientali permanenti per il territorio dovuti al fatto che la \u201cconfisca\u201d dei terreni ha comportato il venir meno di ogni cura del territorio, con l&#8217;abbandono di una vastissima zona all&#8217;incuria pi\u00f9 totale.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mancata coltivazione, la mancata custodia, la mancata attenzione riguardo a questi territori hanno causato e causano conseguenze ambientali che si riversano nei confronti di tutte le popolazioni che vivono nei territori limitrofi a quella zona. Vi \u00e8 poi il danno di carattere economico in quanto l&#8217;abbandono di tutto il territorio della diga dell&#8217;Esaro comporta un danno concreto e permanente per tutti i cittadini, poich\u00e9 viene compromessa ogni possibilit\u00e0 di sviluppo della zona. <strong>In sintesi, la conseguenza di tutto ci\u00f2 \u00e8 stata un impoverimento generale della nostra popolazione con ulteriore incremento del fenomeno della migrazione.\u00a0<\/strong>Diventa a questo punto necessario attivare ogni strumento che la legge consente per agire su pi\u00f9 fronti contemporaneamente. Riteniamo perci\u00f2 necessario che ci venga fornito un approfondito parere legale, sulla base del quale l\u2019Amministrazione potr\u00e0 attivarsi nelle competenti sedi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nello specifico, il Consiglio Comunale ha deliberato favorevolmente sulla scelta di conferire incarico a legali per la predisposizione di un parere sui seguenti aspetti:\u00a0problematiche relative alle azioni e\/o omissioni nella realizzazione dell\u2019opera pubblica ed aspetti connessi agli obblighi di legge ricadenti sui soggetti responsabili;\u00a0valutazioni relative a soluzioni alternative di gestione del territorio, posto che la mancata esecuzione dell\u2019opera pubblica non pu\u00f2 risolversi in un totale abbandono del territorio;\u00a0<strong>possibilit\u00e0 di risarcimento dei danni a favore dell\u2019Ente comunale e della cittadinanza per le omissioni ed i comportamenti tenuti da parte dei soggetti responsabili che hanno causato questa situazione;<\/strong>\u00a0esame degli elementi che riguardano il danno ambientale creatosi a causa dello stravolgimento del territorio in seguito agli interventi effettuati e alle conseguenze negative arrecate;\u00a0ogni altro aspetto che possa permettere all\u2019Ente di attivare azioni in sede civile, penale e amministrativo per tutelare gli interessi e i diritti del Comune, nessuno escluso, compresa la possibilit\u00e0 di una retrocessione dei terreni a suo tempo espropriati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Nessuno pensi di poter continuare questa presa in giro che dura da oltre 30 anni e che non incanta pi\u00f9 nessuno.\u00a0<strong>I cittadini non ne possono pi\u00f9 e noi amministratori faremo di tutto per scongiurare il pericolo perpetuo delle speculazioni, degli sprechi e delle illusioni.<\/strong>\u00a0Sappiamo bene che questa \u00e8 una battaglia ardua e faticosa, ma allo stesso tempo sappiamo che \u00e8 una battaglia giusta, in difesa dei nostri diritti, della nostra dignit\u00e0 e, soprattutto, del nostro futuro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Diga dell&#8217;Esaro, disoccupazione e devastazione ambientale. 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