{"id":50890,"date":"2015-12-28T14:44:11","date_gmt":"2015-12-28T13:44:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/laspromonte-si-conferma-ottimo-punto-di-passaggio-per-rapaci-tra-italia-e-africa\/"},"modified":"2023-01-17T12:43:11","modified_gmt":"2023-01-17T11:43:11","slug":"67219-laspromonte-si-conferma-ottimo-punto-di-passaggio-per-rapaci-tra-italia-e-africa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/67219-laspromonte-si-conferma-ottimo-punto-di-passaggio-per-rapaci-tra-italia-e-africa\/","title":{"rendered":"L&#8217;Aspromonte si conferma ottimo punto di passaggio per rapaci tra Italia e Africa"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Rientra cos\u00ec di diritto nei cinque siti di maggiore importanza in Europa e nei 100 siti piu&#8217; importanti a livello mondiale.<\/strong> <!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">REGGIO CALABRIA &#8211; &#8220;Dal 2011 &#8211; spiega una nota &#8211; l&#8217;Ente Parco Nazionale dell&#8217;Aspromonte effettua il monitoraggio della migrazione dei grandi rapaci e dal 2014 ha avviato, in collaborazione con altri parchi nazionali, l&#8217;azione di sistema: &#8220;Rete euromediterranea per il monitoraggio, la conservazione e la fruizione dell&#8217;avifauna migratoria e dei luoghi essenziali alla migrazione&#8221;. La stagione di monitoraggio 2015 svoltasi fino al 9 ottobre scorso per un totale di 60 giornate di osservazione, coordinata dal responsabile servizio Biodiversita&#8217; dell&#8217;Ente Parco Antonino Siclari e dal coordinatore del progetto, Luca Pelle, ha confermato l&#8217;alta valenza delle caratteristiche orografiche, ambientali e meteorologiche della montagna aspromontana, capace di identificarsi quale meta di passaggio privilegiata per i migratori post-riproduzione. I conteggi relativi agli avvistamenti sono stati effettuati, in contemporanea, dalle tre stazioni di osservazione disposte sul versante tirrenico dell&#8217;Aspromonte: &#8221;il dato finale &#8211; spiega ancora la nota &#8211; e&#8217; di complessivi 36.348 tra rapaci e cicogne osservati, di cui 7.063 dalla postazione piu&#8217; vicina alla costa, 23.429 dalla postazione centrale e 5.856 dalla postazione piu&#8217; in quota.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ventuno le specie osservate oltre a cicogna bianca e cicogna nera, tra le quali le piu&#8217; abbondanti come per le precedenti annate risultano essere il falco pecchiaiolo Pernis apivorus (22.048 ind.), il falco di palude Circus aeruginosus (5.146 ind.) e il nibbio bruno Milvus migrans (3.907 ind.). Interessante l&#8217;osservazione di un capovaccaio Neophron percnopterus adulto che ha intrapreso la traversata dello Stretto seguito, a breve distanza, dal giovane dell&#8217;anno. Numerose le specie di passeriformi migratori osservate con flussi anche di centinaia di individui. In piu&#8217; occasioni e da piu&#8217; osservatori e&#8217; stato segnalato il &#8220;picchio nero&#8221;, il &#8220;ciuffolotto&#8221; e &#8220;l&#8217;averla cenerina&#8221; specie rare ma il cui passaggio testimonia l&#8217;importanza dell&#8217;attivita&#8217; di monitoraggio svolta in Aspromonte in tema di tutela della biodiversita&#8217;. Quest&#8217;anno, per la prima volta ed in forma unica, &#8211; si sottolinea &#8211; per rendere pubblica ed accessibile a tutti l&#8217;attivita&#8217; di monitoraggio, l&#8217;Ente Parco Nazionale dell&#8217;Aspromonte ha aggiornato in tempo sul sito internet ufficiale, i dati quotidiani relativi agli avvistamenti dalle tre &#8220;stazioni&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rientra cos\u00ec di diritto nei cinque siti di maggiore importanza in Europa e nei 100 siti piu&#8217; importanti a livello mondiale.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":50891,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[34,13],"tags":[],"class_list":["post-50890","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-magazine","category-qui-green"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50890","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50890"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50890\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/50891"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50890"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50890"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50890"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}