{"id":50914,"date":"2015-12-30T06:00:37","date_gmt":"2015-12-30T05:00:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/automobili-assicurazioni-in-calo-in-calabria-ma-i-prezzi-restano-tra-i-piu-alti-ditalia\/"},"modified":"2023-01-17T12:43:13","modified_gmt":"2023-01-17T11:43:13","slug":"67320-automobili-assicurazioni-in-calo-in-calabria-ma-i-prezzi-restano-tra-i-piu-alti-ditalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/67320-automobili-assicurazioni-in-calo-in-calabria-ma-i-prezzi-restano-tra-i-piu-alti-ditalia\/","title":{"rendered":"Automobili: assicurazioni in calo a Cosenza, ma i prezzi restano tra i pi\u00f9 alti d&#8217;Italia"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: justify;\">Ogni calabrese, in media, spende oltre seicento euro l&#8217;anno di premio RC auto.<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">CATANZARO &#8211; I premi RC auto sono calati negli ultimi tre mesi in Calabria del 3,61%, poco pi\u00f9 della media italiana fermatasi al -2,42%. Nonostante cio&#8217; gli automobilisti calabresi continuano a pagare cifre tra le piu&#8217; alte d&#8217;Italia, con una media di 632,07 euro l&#8217;anno (quella nazionale e&#8217; pari a 512,40 euro). Questo \u00e8 quanto emerso sulla regione nell&#8217;Osservatorio RC Auto di Facile.it e Assicurazione.it: secondo i dati relativi a novembre 2015, negli ultimi mesi, in alcune province calabresi i premi sono addirittura saliti. Analizzando il quadro delle province, si nota &#8211; evidenzia la ricerca &#8211; come sia la provincia di Crotone quella che incide negativamente sulla media regionale: qui i premi annuali per chi deve assicurare l&#8217;auto sono pari a 771,73 euro e risultano addirittura cresciuti del 2,43% nell&#8217;ultimo trimestre. Di contro, <strong>nella provincia di Cosenza si e&#8217; registrato il calo piu&#8217; evidente del periodo, pari al -6,75%: in virtu&#8217; di cio&#8217; e&#8217; proprio questa l&#8217;area della Calabria in cui si paga di meno,<\/strong> con un premio di 527,14 euro, molto vicino a quello nazionale. Tra i piu&#8217; fortunati della regione ci sono anche i cittadini che vivono in quel di Catanzaro, dove i costi delle polizze RC auto si sono fermati a 581,80 euro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Guardando ai numeri degli ultimi sei mesi, emerge una situazione tutt&#8217;altro che felice per i calabresi: su cinque province, ben tre registrano costi in salita, con il record a Crotone dove i premi sono aumentati di quasi il 14%. <strong>Le uniche che resistono nel trend di calo sono Cosenza e Catanzaro. Proprio quest&#8217;ultima e&#8217; la provincia in cui, in un anno, i costi delle polizze auto sono scesi maggiormente (-32,92%).<\/strong> Nel confronto annuale la Calabria ha comunque registrato cali ben piu&#8217; elevati della media nazionale (-27,44% contro il -18,41%). Per quanto riguarda il confronto delle scelte dei cittadini calabresi con quelle registrate mediamente in Italia per cio&#8217; che concerne le tipologia di copertura aggiuntiva, spicca l&#8217;assistenza stradale, richiestissima in fase di sottoscrizione della polizza. Oltre un calabrese su due (il 53,89% del campione) vuole questa ulteriore protezione, forse per via di un parco auto circolante piuttosto datato (l&#8217;eta&#8217; media in Calabria e&#8217; di 9,94 anni). Una curiosita&#8217;: il 69% degli automobilisti calabresi dichiara, in fase di preventivo, di essere virtuoso e di trovarsi in prima classe di merito.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni calabrese, in media, spende oltre seicento euro l&#8217;anno di premio RC auto.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":50915,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-50914","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50914","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50914"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50914\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/50915"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50914"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50914"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50914"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}