{"id":50916,"date":"2015-12-30T05:56:58","date_gmt":"2015-12-30T04:56:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lolio-doliva-e-lelisir-di-giovinezza-se-consumato-a-breve-termine-i-vantaggi-del-frantoio-domestico\/"},"modified":"2023-01-17T12:43:13","modified_gmt":"2023-01-17T11:43:13","slug":"67326-lolio-doliva-e-lelisir-di-giovinezza-se-consumato-a-breve-termine-i-vantaggi-del-frantoio-domestico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/67326-lolio-doliva-e-lelisir-di-giovinezza-se-consumato-a-breve-termine-i-vantaggi-del-frantoio-domestico\/","title":{"rendered":"L\u2019olio d\u2019oliva \u00e8 l\u2019elisir di giovinezza se consumato a breve termine, i vantaggi del &#8216;frantoio domestico&#8217;"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"line-height: 1.5;\">Con un olio premuto in casa, con olive acquistate nei giusti mesi di raccolta, e consumato in modo \u201cespresso\u201d, si ha un prodotto pi\u00f9 ricco di polifenoli.<\/span><\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 1.5;\">COSENZA &#8211; La tempesta che si \u00e8 abbattuta sui grandi produttori di olio, ha portato se non altro, ad una maggiore consapevolezza da parte dei consumatori desiderosi adesso, di saperne di pi\u00f9 sulla provenienza dell\u2019olio d\u2019oliva, sul processo di lavorazione e ossidazione, sui metodi di filtratura e soprattutto, sulla qualit\u00e0 dell\u2019extra vergine d\u2019oliva.\u00a0<\/span><span style=\"line-height: 1.5;\">\u201cL\u2019olio extravergine d&#8217;oliva &#8211; spiega Gino Caletti, medico chirurgo nutrizionista &#8211; si distingue dagli altri oli, per la ricchezza di polifenoli propri ed esclusivi dell\u2019extra vergine che conferiscono all\u2019olio stabilit\u00e0, qualit\u00e0 nutrizionali e salutistiche.\u00a0<\/span><span style=\"line-height: 1.5;\">Ma i polifenoli da soli non bastano a decretare la qualit\u00e0 di un olio, n\u00e9 a preservarne la freschezza, se non si adottando piccoli e semplici accorgimenti che eviteranno l\u2019alterazione, la tossicit\u00e0 e la cascata di radicali liberi che pregiudicano la bont\u00e0 del prodotto.\u00a0<\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">Un olio andrebbe consumato entro pochi mesi dalla spremitura perch\u00e9 non tutte le qualit\u00e0 di olive hanno le stesse capacit\u00e0 antiossidanti<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\">, andrebbe conservato in luogo fresco e ventilato, non dovrebbe prendere luce, e il contenitore in cui \u00e8 imbottigliato non dovrebbe essere aperto di continuo\u201d.\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 1.5;\">I polifenoli quindi non solo inibiscono i processi ossidativi ma migliorano anche le caratteristiche organolettiche dell\u2019olio. Un altro componente importante dell\u2019olio di oliva \u00e8 la vitamina E.\u00a0<\/span><span style=\"line-height: 1.5;\">In un olio di buona qualit\u00e0 la quantit\u00e0 di acido oleico non dovrebbe mai essere inferiore dal 73% e l\u2019acido linoleico non superare mai il 10%. Se il frutto viene lasciato a lungo sulla pianta si riscontrano una progressiva diminuzione dell\u2019acido oleico e palmitico e un aumento dell\u2019acido linoleico.\u00a0<\/span><span style=\"line-height: 1.5;\">L\u2019acido oleico facilmente digeribile dall\u2019uomo, apporta numerosi benefici al corpo umano: favorisce la diminuzione del colesterolo, svolge un\u2019azione antiossidante e aiuta la secrezione biliare.\u00a0<\/span><span style=\"line-height: 1.5;\">\u201cTutti i processi di ossidazione e perossidazione lipidica &#8211; spiega ancora Caletti &#8211; danneggiano l\u2019alimento producendo quell\u2019<\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">odore di rancido tipico quando l\u2019olio \u00e8 stato esposto a una fonte di calore. Durante queste degradazioni si crea la formazione di molecole tossiche o addirittura cancerogene per l\u2019uomo.\u00a0<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\">Con un olio spremuto in casa, con olive acquistate nei giusti mesi di raccolta, e consumato in modo \u201cespresso\u201d, si ha un prodotto pi\u00f9 ricco di polifenoli\u201d.\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per questo l\u2019innovativo \u201cfrantoio domestico\u201d RevOILution \u00e8 davvero rivoluzionario e salutare, perch\u00e9 consente la spremitura a freddo delle olive, in tempo reale. Ed \u00e8 l\u2019unico modello esistente ad oggi, che permette di produrre un olio espresso (RevOILution lavora 3 chili di olive per volta e produce fino a 500 millilitri di olio extravergine d\u2019oliva). Ed \u00e8 Made in Italy, diversamente dagli \u201cestrattori\u201d che consentono solo di ottenere del succo di semi di oliva, e sono Made in China.\u00a0Per garantire un prodotto eccellente RevOILution sta collaboran<strong>do con il Dipartimento per l\u2019Innovazione dei sistemi biologici, agroalimentari e forestali (DIBAF) dell\u2019Universit\u00e0 della Tuscia (Viterbo), con il Centro di Ricerca per l\u2019Olivicoltura e l\u2019Industria Olearia (CRA-OLI) con sede a Rende<\/strong> (Cosenza) e con l\u2019associazione Olivicola Cosentina.\u00a0\u201cMeglio se consumato espresso e non filtrato &#8211; spiega Antonio Pagliaro &#8211; cos\u00ec pi\u00f9 ricco di polifenoli.\u00a0L\u2019olio ottenuto con RevOILution non viene sottoposto a filtrazione. Chi vuole godere in qualsiasi momento dell\u2019anno di un prodotto fresco e ricco di polifenoli consigliamo di consumarlo non filtrato. Se invece RevOILution viene utilizzato per crearsi una riserva di olio extra vergine di eccellenza nei mesi invernali, consigliamo di filtrarlo (utilizzando la bottiglia filtrante in dotazione). Infatti dopo 3\/6 mesi dall\u2019imbottigliamento, le particelle sedimentano fino a pregiudicarne sapore e conservabilit\u00e0\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con un olio premuto in casa, con olive acquistate nei giusti mesi di raccolta, e consumato in modo \u201cespresso\u201d, si ha un prodotto pi\u00f9 ricco di polifenoli.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":50917,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[63,34],"tags":[],"class_list":["post-50916","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-gusto","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50916","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50916"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50916\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/50917"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50916"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50916"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50916"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}