{"id":50971,"date":"2016-01-01T07:10:56","date_gmt":"2016-01-01T06:10:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/al-rendano-di-cosenza-il-concerto-di-capodanno-della-stagione-lirico-sinfonica\/"},"modified":"2023-01-17T11:26:08","modified_gmt":"2023-01-17T10:26:08","slug":"67714-al-rendano-di-cosenza-il-concerto-di-capodanno-della-stagione-lirico-sinfonica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/67714-al-rendano-di-cosenza-il-concerto-di-capodanno-della-stagione-lirico-sinfonica\/","title":{"rendered":"Al Rendano di Cosenza il concerto di Capodanno della stagione lirico- sinfonica"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: justify;\"><strong>La Sinfonia del \u201cGuglielmo Tell\u201d di Rossini, l\u2019ouverture Die Fledermaus (Il Pipistrello) di Strauss, il Valzer dei Fiori di Tchaikovski, il waltz dalla \u201cMasquerade Suite\u201d di Khachaturian, oltre, e non poteva essere diversamente, a tanta tradizione viennese.<\/strong> <!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">COSENZA &#8211; E\u2019 questo il programma del concerto di Capodanno della stagione lirico-sinfonica del Teatro \u201cRendano\u201d, in programma domani\u00a0alle 20,15.\u00a0Un teatro che presenter\u00e0 un magnifico colpo d\u2019occhio per il tutto esaurito fatto registrare dalla prevendita dei biglietti, per la soddisfazione dell\u2019Assessore al Teatro Rosaria Succurro e del Direttore artistico Lorenzo Parisi.\u00a0Il concerto \u00e8 il secondo appuntamento della stagione promossa dall\u2019Amministrazione comunale con il quale sar\u00e0 salutato l\u2019ingresso del 2016. Per l\u2019occasione, <strong>sul palcoscenico del teatro di tradizione cosentino si esibir\u00e0 l\u2019Orchestra del \u201cRendano\u201d diretta dal padovano Alvise Casellati<\/strong>, considerato uno dei talenti emergenti degli ultimi anni e che ha suscitato l\u2019attenzione dei media per aver lasciato una brillante carriera di avvocato a New York per dedicarsi alla grande passione della sua vita: la musica.\u00a0A poco pi\u00f9 di trent\u2019anni, dopo un master in diritto d\u2019autore alla Columbia University, era gi\u00e0 a capo dell\u2019ufficio legale di un importante fondo immobiliare, ma il corso della vita gli ricord\u00f2, a un certo punto, che aveva nel cassetto anche un diploma in violino, conseguito nel 1994 al Conservatorio di Padova.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non perse altro tempo e si iscrisse ai corsi serali della \u201cJuilliard school of music di New York\u201d, una delle pi\u00f9 prestigiose al mondo, per diventare direttore d\u2019orchestra. Una scelta motivata, oltre che con la sua passione, con la necessit\u00e0 di continuare una solida tradizione di famiglia (un trisavolo aveva ricevuto da Gioacchino Rossini un diploma honoris causa in composizione, il bisnonno era amico della famiglia Wagner e la nonna era una grande concertista). Il suo maestro di violino \u00e8 stato Guido Furini e nella sua formazione di direttore d\u2019orchestra ebbe un ruolo importante Piero Bellugi. <strong>Il suo esordio risale al 2011, in occasione del Concerto dei 150\u00b0 anniversario dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia<\/strong>. Gi\u00e0 ospite dei pi\u00f9 prestigiosi Festival italiani, come il Festival di Ravello dove ha diretto per 3 anni il famoso Concerto all\u2019Alba, il Festival dei 2 Mondi di Spoleto e il Festival di Venezia, Alvise Casellati \u00e8 stato Direttore residente del Teatro \u201cCarlo Felice\u201d di Genova ed ha diretto anche in altre importanti Fondazioni Liriche italiane, come l\u2019Arena di Verona e il Verdi di Trieste. Moltissime le collaborazioni maturate in ambito sinfonico. Tra queste si ricordano quelle con \u201cI Pomeriggi Musicali\u201d, l\u2019Orchestra Haydn di Trento e Bolzano e con \u201cI Virtuosi Italiani\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Sinfonia del \u201cGuglielmo Tell\u201d di Rossini, l\u2019ouverture Die Fledermaus (Il Pipistrello) di Strauss, il Valzer dei Fiori di Tchaikovski, il waltz dalla \u201cMasquerade Suite\u201d di Khachaturian, oltre, e non poteva essere diversamente, a tanta tradizione viennese.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":50972,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40,34],"tags":[],"class_list":["post-50971","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50971","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50971"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50971\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/50972"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50971"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50971"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50971"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}