{"id":51026,"date":"2016-01-04T12:27:44","date_gmt":"2016-01-04T11:27:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/i-fumi-di-calabra-maceri-invadono-rende-ma-per-il-titolare-e-solo-vapore-acqueo-video\/"},"modified":"2023-01-17T11:26:13","modified_gmt":"2023-01-17T10:26:13","slug":"67936-i-fumi-di-calabra-maceri-invadono-rende-ma-per-il-titolare-e-solo-vapore-acqueo-video","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/67936-i-fumi-di-calabra-maceri-invadono-rende-ma-per-il-titolare-e-solo-vapore-acqueo-video\/","title":{"rendered":"I &#8216;fumi&#8217; di Calabra Maceri invadono Rende, ma per il titolare \u00e8 &#8221;solo vapore acqueo&#8221; (VIDEO)"},"content":{"rendered":"<h4>La &#8216;denuncia di Natale&#8217; non \u00e8 bastata a fermare i cattivi odori.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">RENDE &#8211; Un video girato la sera di Capodanno intorno alle 21.00 immortala la coltre di fumo che si leva dagli stabilimenti di Calabra Maceri. L&#8217;area interessata \u00e8 quella in cui si produce il compost, dove viene stoccata la frazione organica, il cosiddetto &#8216;umido&#8217; della raccolta differenziata. <strong>D<\/strong>a diverse settimane i residenti lamentano l&#8217;aggravarsi delle emissioni odorigene, sempre pi\u00f9 maleodoranti, percepite non solo in contrada Lecco, ma anche nei quartieri Quattromiglia e Villaggio Europa. L&#8217;intervento delle autorit\u00e0 nei giorni scorsi ha portato alla denuncia del titolare di un allevamento di bovini che sversava nel torrente Emoli i liquami dell&#8217;attivit\u00e0 di produzione del latte. Posti i sigilli al dispositivo che consentiva all&#8217;allevatore di raccogliere gli effluenti e gettarli nel fiume la situazione non \u00e8 cambiata. Anzi, l&#8217;aria \u00e8 sempre pi\u00f9 irrespirabile soprattutto nelle ore notturne. Con una missiva presentata agli uffici del sindaco di Rende Marcello Manna, all\u2019assessore all\u2019Ambiente Francesco d\u2019Ippolito, al Nucleo Operativo Ecologico dei carabinieri di Catanzaro, alla polizia municipale di Rende e al Prefetto di Cosenza Gianfranco Tomao l\u2019associazione Crocevia che da tempo si occupa dell\u2019inquinamento presente in contrada Lecco ha sporto formale denuncia nei confronti di Calabra Maceri.\u00a0<strong>Gli ambientalisti chiedono alle autorit\u00e0 di ricercare tra gli stabilimenti dell&#8217;azienda che sorge in gran parte sull&#8217;area prima occupata da Legnochimica l&#8217;origine dei miasmi.<\/strong> Un esposto depositato il 24 Dicembre a cui, ad oggi, non \u00e8 seguita alcuna azione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;organico di cui dispone il Comune di Rende nelle festivit\u00e0, come ha spiegato l&#8217;assessore all&#8217;Ambiente Francesco D&#8217;Ippolito, \u00e8 estremamente ridotto &#8220;domani contiamo di poter far eseguire i sopralluoghi e le verifiche richieste. E&#8217; da dire per\u00f2 che al 22 Dicembre ho ricevuto <strong>i dati elaborati dall&#8217;Arpacal sulla qualit\u00e0 dell&#8217;aria e non ci sono criticit\u00e0 particolari&#8221;. Dati che anche Crescenzo Pellegrino titolare di Calabra Maceri ci tiene a rendere noti precisando che la colte di fumo che si vede &#8221;\u00e8 solo vapore acqueo&#8221;.<\/strong> &#8220;Quello che hanno filmato &#8211; spiega Pellegrino &#8211; \u00e8 l&#8217;attivit\u00e0 del biofiltro. Un meccanismo che serve per depurare l&#8217;aria all&#8217;interno dei capannoni, dove si effettua il compostaggio. Gli scrubber, che compongono l&#8217;apparecchiatura che &#8216;lava&#8217; l&#8217;aria, puliscono le emissioni e le convogliano in un cippato di legno che costituisce il biofitro. Quello che si vede all&#8217;esterno \u00e8 il vapore che si crea a causa della differenza di temperatura. Parlano di miasmi, certo che producendo compost per l&#8217;agricoltura quando iniziamo a lavorare l&#8217;organico c&#8217;\u00e8 cattivo odore, ma \u00e8 all&#8217;interno degli stabilimenti. Fa pi\u00f9 puzza il letame degli allevatori che non il nostro impianto cui emissioni odorigene sono paragonabili all&#8217;humus del sottobosco. Se c&#8217;\u00e8 odore fuori \u00e8 da attribuire soprattutto ai camion vetusti che vengono qui a scaricare perdendo per strada percolato&#8221;. Intanto sui social network nelle ore in cui \u00e8 stato pubblicato il video i cittadini hanno aperto il nuovo anno ricordando a tutti di essere costretti a vivere in un&#8217;area la cui situazione ambientale non pare sia delle pi\u00f9 rosee.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Vi volevo dire &#8211; si legge su uno dei post pubblicati su facebook &#8211; che ci hanno messo come un panino: tra la Calabria Maceri e il depuratore si sta proprio ottimi, siamo immersi nella &#8230;&#8221;. &#8220;Il nuovo anno inizia inizia proprio bene con la puzza tanto per cambiare, talmente forte che ci fa svegliare durante la notte e la mattina &#8211; scrive una cittadina &#8211; invece di sentire il profumo del caff\u00e9 ci troviamo con la casa inondata dalla puzza di fogna che ci nausea e ci disgusta. Vergogna per questa amministrazione che non prende provvedimenti, che Dio ce la mandi buona perche&#8217; abbiamo capito che ci vuole solo un miracolo dall&#8217;alto per poter risolvere questo problema. Non se ne puo&#8217; veramente pi\u00f9&#8221;. &#8220;Sono pi\u00f9 giorni &#8211; ricorda un altro cittadino &#8211; che siamo inondati da questo fetore occorre davvero procedere non si pu\u00f2 vivere cos\u00ec. Unbuon anno con l&#8217;augurio che si provveder\u00e0 a mettere fine a questo scempio, le istituzioni non devono dimenticare che la salute \u00e8 un diritto fondamentale sancito dalla Costituzione che va tutelato e garantito&#8221;. <strong>C&#8217;\u00e8 anche chi, provocatoriamente, invita a boicottare la tassa sui rifiuti: &#8220;da\u00a0cittadino ho deciso che non pagher\u00f2 pi\u00f9 la spazzatura rinuncer\u00f2 al servizio e brucer\u00f2 i miei rifiuti nella mia terra. A Rende si pu\u00f2 farei di tutto vogliono vedere se arriva la polizia municipale<\/strong> a multarmi&#8221;.<\/p>\n<p>VIDEO<\/p>\n<p><center><script>\/\/ \nwindow.fbAsyncInit = function() {   FB.init({   xfbml : true,   version : 'v2.3'   });   }; (function(d, s, id){   var js, fjs = d.getElementsByTagName(s)[0];   if (d.getElementById(id)) {return;}   js = d.createElement(s); js.id = id;   js.src = \"\/\/connect.facebook.net\/en_US\/sdk.js\";   fjs.parentNode.insertBefore(js, fjs);   }(document, 'script', 'facebook-jssdk'));\n\/\/ <\/script><\/center><\/p>\n<div class=\"fb-video\" data-href=\"https:\/\/www.facebook.com\/fabio.imbrogno\/videos\/10206781310309683\/\" data-width=\"600\" data-allowfullscreen=\"true\"><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La &#8216;denuncia di Natale&#8217; non \u00e8 bastata a fermare i cattivi odori.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":51027,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,44],"tags":[],"class_list":["post-51026","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51026","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51026"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51026\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/51027"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51026"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=51026"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51026"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}