{"id":51227,"date":"2016-01-11T11:58:37","date_gmt":"2016-01-11T10:58:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-statale-106-fa-piu-vittime-della-mafia-pugliese-istituire-una-commissione-parlamentare-dinchiesta-audio-intervista\/"},"modified":"2023-01-17T11:26:38","modified_gmt":"2023-01-17T10:26:38","slug":"68796-la-statale-106-fa-piu-vittime-della-mafia-pugliese-istituire-una-commissione-parlamentare-dinchiesta-audio-intervista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/68796-la-statale-106-fa-piu-vittime-della-mafia-pugliese-istituire-una-commissione-parlamentare-dinchiesta-audio-intervista\/","title":{"rendered":"La statale 106 fa pi\u00f9 vittime della mafia, Pugliese: &#8220;istituire una Commissione Parlamentare d\u2019Inchiesta&#8221; (AUDIO INTERVISTA)"},"content":{"rendered":"<h4>Non c&#8217;\u00e8 tempo da perdere: \u201csubito una Commissione Parlamentare d\u2019inchiesta\u201d. A chiederne l&#8217;istituzione \u00e8 l&#8217;Associazione &#8216;Basta vittime sulla strada statale 106&#8217; che parla di un vero e proprio bollettino di guerra.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Morti su morti. La statale 106 jonica continua a mietere vittime. La morte di <strong>Eugenio Vadal\u00e0<\/strong>, che aveva solo <strong>28 anni<\/strong> e lo scorso <strong>8 gennaio, di Giuseppe Barone<\/strong> di appena 18 anni, avvenuta esattamente un anno dopo l\u2019incidente dello scorso 18 gennaio che aveva segnato l\u2019inizio del 2015 con ben due vittime sulla SS 106 sempre a Bocale frazione di Reggio Calabria: Matteo Brigand\u00ec di 38 anni e Giuseppe Leonardo Farini di 47 anni. E <strong>non si pu\u00f2 parlare di &#8216;tragico destino<\/strong>&#8216; e neppure, in maniera quasi &#8220;<strong>rassegnata<\/strong>&#8221; della solita \u201c<strong>strada della morte<\/strong>\u201d: occorre prendere provvedimenti.<\/p>\n<p>Eugenio e Giuseppe sono rispettivamente la decima e l\u2019undicesima vittima della S.S.106 in provincia di Reggio Calabria nell\u2019ultimo anno dopo, appunto, Matteo Brigand\u00ec (38 anni), Giuseppe Leonardo Farini (47), Sing Jaswinder (36) Antonio Pugliese (24), Paolo Foti (59), Giovanni Zappavigna (57), Bandi Maddalena (72), Claudio Modafferi (33) e Salvatore Mammone (77).<\/p>\n<p>E cos\u00ec Fabio Pugliese, presidente dell\u2019Associazione \u201cBasta Vittime Sulla Strada Statale 106\u201d si dice sempre pi\u00f9 convinto che le vittime della S.S.106 in provincia di Reggio Calabria e, ancor di pi\u00f9, quelle dell\u2019intera Calabria jonica attraversata dalla tristemente nota \u201cstrada della morte\u201d debbano essere onorate e rispettate ed \u00e8 per questo che lo Stato, ha il dovere di istituire con urgenza una Commissione Parlamentare d\u2019Inchiesta sulla S.S.106.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-68781 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/106-camion7.jpg\" alt=\"106-camion7\" width=\"507\" height=\"585\" title=\"\"><\/p>\n<p>Questa mattina,<strong> Fabio Puglies<\/strong>e, ha ribadito la richiesta ai microfoni di <strong>Rlb Radioattiva<\/strong> nel corso di un&#8217;intervista nella quale ha fornito un dato su tutti, allarmante: &#8220;<strong>Dal 1996 ad oggi, ci sono state almeno 600 vittime; \u00e8 peggio di una guerra&#8221;<\/strong>. E stamattina l&#8217;ennesimo incidente, che per fortuna ha provocato solo il ferimento di tre persone a <strong>Pietrapaola<\/strong> nel Cosentino.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<br \/>\n<\/strong><\/span>[audio_mp3 url=&#8221;http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Fabio-Pugliese-commissione-inchiesta-106.mp3&#8243;]<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 facile \u2013 continua Pugliese \u2013 banalizzare con superficialit\u00e0 quanto accade su questa strada parlando di velocit\u00e0 e disattenzione di chi guida se poi avvengono certe \u201ccasualit\u00e0\u201d che, anche ammesso sia colpa della velocit\u00e0, della disattenzione e dell\u2019imprudenza su un rettilineo, sarebbero potute essere evitate se in un \u201cpunto critico\u201d si installava un autovelox\u00bb. \u00abQuesta strada ha provocato negli anni pi\u00f9 vittime di una guerra; perch\u00e9 credo che le responsabilit\u00e0 non siano solo e soltanto di chi guida; perch\u00e9 ritengo che molte vittime potevano essere evitate; perch\u00e9 sono certo che una indagine approfondita potr\u00e0 onorare la memoria delle vittime della \u201cstrada della morte\u201d e delle loro famiglie; perch\u00e9 penso che sia ridicolo che lo Stato spenda soldi per le infrastrutture in Lombardia dove esistono ormai decine e decine di autostrade e non, invece, in Calabria dove ogni mese muoiono nostri concittadini\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abPertanto voglio dire subito \u2013 conclude Pugliese \u2013 che <strong>l\u2019Associazione<\/strong> che ho l\u2019onore e l\u2019onere di presiedere invier\u00e0<strong> nei prossimi giorni una richiesta formale alla Presidente della Camera, al Governo ed a tutti i parlamentari calabresi<\/strong> a cui chiedo gi\u00e0 da subito di prendere pubblicamente posizione in merito accogliendo questa proposta e scegliendo di tutelare gli interessi generali della collettivit\u00e0 calabrese dilaniata dal dolore per le continue e costanti perdite dovute alla pi\u00f9 grande vergogna dello Stato italiano che \u00e8 rappresentata dalla S.S.106\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non c&#8217;\u00e8 tempo da perdere: \u201csubito una Commissione Parlamentare d\u2019inchiesta\u201d. A chiederne l&#8217;istituzione \u00e8 l&#8217;Associazione &#8216;Basta vittime sulla strada statale 106&#8217; che parla di un vero e proprio bollettino di guerra.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":51228,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-51227","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51227","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51227"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51227\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/51228"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51227"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=51227"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51227"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}