{"id":51230,"date":"2016-01-12T12:14:53","date_gmt":"2016-01-12T11:14:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/invia-un-pacco-a-milano-con-bartolini-ma-spariscono-turdilli-e-scalilli\/"},"modified":"2023-01-17T11:26:38","modified_gmt":"2023-01-17T10:26:38","slug":"68797-invia-un-pacco-a-milano-con-bartolini-ma-spariscono-turdilli-e-scalilli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/68797-invia-un-pacco-a-milano-con-bartolini-ma-spariscono-turdilli-e-scalilli\/","title":{"rendered":"Invia un pacco a Milano con Bartolini, ma spariscono turdilli e scalilli"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: justify;\">Spedita da Cosenza la scatola sarebbe stata consegnata in ritardo e semiaperta.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">COSENZA &#8211; Voleva mandare dei dolci natalizi in Lombardia, ma non sono mai arrivati. A denunciare l&#8217;episodio \u00e8 un cosentino deluso dal servizio fornito dal corriere espresso Bartolini. &#8220;Per le festivit\u00e0 natalizie, &#8211; racconta l&#8217;uomo &#8211; ho deciso di partire per Milano e andare a casa di mio fratello. Ho viaggiato in aereo, dove come noto alcune cose non si possono trasportare. <strong>Allora per bere il nostro vino a Milano ho pensato di spedirlo con un pacco.<\/strong> Ho quindi riempito la scatola con un chilo di crocette, un chilo di scalilli, un chilo di turdilli, due chili di chinurilli, cinque chili di patate, un barattolo di melanzane sott&#8217;olio, tre confezioni di olive nere, quattro salsicce sotto vuoto, una soppressata sotto vuoto, un vassoio di scarafuagli e cinque bottiglie di vino sistemate in modo che non si rompessero. Inviato il 15 Dicembre, il pacco entro il 18 Dicembre doveva essere ritirato consegnato alla portinaia del palazzo di mio fratello a Milano.\u00a0Al pomeriggio di quello stesso giorno sono partito da Lamezia con direzione Milano Linate, con la speranza di trovare il pacco in portineria al mio arrivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il pacco per\u00f2 non era ancora stato consegnato perch\u00e9 il corriere aveva avuto un problema a Bari con il camion. \u00a0Il 21 Dicembre, come annunciato dagli operatori, la scatola viene consegnata alla portinaia, ma lo spago che io stesso avevo messo legando il pacco che risultava semiaperto non c&#8217;era pi\u00f9. La mia sorpresa \u00e8 stata grande, quando non ho trovato nella scatola la confezione di crocette, di scalilli e di turdilli. <strong>Eppure nel pacco le avevo messe, l&#8217;ho fatto io e tornato a Cosenza le avrei ritrovate se le avessi lasciate a casa.<\/strong> Svuotato il pacco, sono andato a controllare la carta che chiudeva la scatola ed ho notato che dalla parte inferiore era stato aperto e poi di nuovo sigillato ed il cartone era semiaperto. Ho telfonato pi\u00f9 volte all&#8217;azienda sia la filiale di Cosenza, sia quella di Segrate, ma mi hanno sbattuto il telefono in faccia&#8221;. Un comportamento che la Bartolini Spa ha mantenuto anche con la redazione per poi rispondere che &#8221;si \u00e8 trattato di un problema con le linee telefoniche&#8221; e che &#8220;il pacco risulta essere stato consegnato regolarmente ed in maniera idonea&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/215\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-medium wp-image-68982 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/bartolini-440x264.jpg\" alt=\"bartolini\" width=\"440\" height=\"264\" title=\"\"><\/a> <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/216\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-medium wp-image-68984 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/bartolini-3-440x264.jpg\" alt=\"bartolini (3)\" width=\"440\" height=\"264\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Spedita da Cosenza la scatola sarebbe stata consegnata in ritardo e semiaperta.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":51231,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-51230","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51230","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51230"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51230\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/51231"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51230"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=51230"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51230"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}