{"id":51240,"date":"2016-01-12T05:30:21","date_gmt":"2016-01-12T04:30:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/tecnici-telefonia-calabrese-sindacati-sul-piede-di-guerra-per-il-rinnovo-dellappalto-telecom\/"},"modified":"2023-01-17T11:26:40","modified_gmt":"2023-01-17T10:26:40","slug":"68828-tecnici-telefonia-calabrese-sindacati-sul-piede-di-guerra-per-il-rinnovo-dellappalto-telecom","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/68828-tecnici-telefonia-calabrese-sindacati-sul-piede-di-guerra-per-il-rinnovo-dellappalto-telecom\/","title":{"rendered":"Tecnici telefonia calabrese, sindacati sul piede di guerra per il rinnovo dell&#8217;appalto Telecom"},"content":{"rendered":"<h4>Se il contratto non dovesse essere rinnovati potrebbero esservi seri rischi per\u00a0la tenuta occupazionale nelle aziende del settore.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">COSENZA &#8211; &#8220;In questi giorni &#8211; scrive in una nota la CGIL &#8211; iniziano a delinearsi gli effetti del rinnovo del cos\u00ec detto \u201cappaltone\u201d Telecom in ambito rete. Sul finire di dicembre<strong> in Basilicata \u00e8 gi\u00e0 scoppiata la prima \u201cgrana\u201d a seguito della decisione di Telecom di togliere il lavoro al precedente fornitore (la Sielte)<\/strong>, per affidarlo ad un consorzio temporaneo di imprese composto da piccole aziende sconosciute con la conseguente messa a rischio di 65 posti di lavoro. Purtroppo la cosa non ci sorprende. Lo scorso 3 Luglio, quando inizi\u00f2 il surreale confronto al Ministero dello Sviluppo Economico \u201csul futuro industriale dell\u2019azienda Telecom Italia\u201d, fra le altre cose, come Slc Cgil, ponemmo con forza il tema del rinnovo dell\u2019\u201dappaltone\u201d e dei risvolti che esso avrebbe avuto sull\u2019organizzazione del lavoro ed alle profonde ricadute su tutto il sistema dell\u2019indotto degli appalti di rete. Da quanto si sta delineando in questi giorni Telecom Italia sta puntando ad una riduzione delle attivit\u00e0 per le imprese pi\u00f9 grosse, affidando lavoro ad imprese minori. Questa logica non ha alcuna spiegazione organizzativa e come Slc Cgil la riteniamo discutibile dal punto di vista della qualit\u00e0 del servizio prestato e con qualche preoccupazione anche sulla trasparenza e la legalit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non vorremmo ritrovarci a breve anche in Calabria con difficolt\u00e0 occupazionali cos\u00ec come accaduto lo scorso mese in Basilicata. Non possono essere i lavoratori calabresi a pagare le scelte scellerate di un mercato che sacrifica posti di lavoro, efficienza, qualit\u00e0 in favore del maggior guadagno frutto di appalti al massimo ribasso. Una logica, quella del maggior profitto, che si nasconde dietro la \u201cnebbia\u201d dell\u2019assenza di regole e di trasparenza nella concessione degli appalti. <strong>In quella \u201cfoschia\u201d spesso ci si ritrova ad aver a che fare con l\u2019illegalit\u00e0 e con il malaffare. La Slc Cgil Calabria metter\u00e0 in campo ogni azione che impedisca il sacrificio di centinaia di lavoratori calabresi dell\u2019impiantistica telefonica<\/strong>\u00a0per l\u2019assenza di regole nella gestione degli appalti. Non sar\u00e0 concessa la ripetizione della pessima prassi di appalti con gare al massimo ribasso, spesso a consorzi di aziende sconosciute che magari non rispettino i contratti collettivi nazionali. Tra l\u2019altro, visto che la realizzazione dell\u2019agenda digitale e dei progetti di banda ultra larga hanno visto l\u2019erogazione di ingenti somme pubbliche destinate, non esiteremo a coinvolgere le istituzioni tutte, richiamando a responsabilit\u00e0 tutti gli attori protagonisti di questo film tragicomico&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se il contratto non dovesse essere rinnovati potrebbero esservi seri rischi per\u00a0la tenuta occupazionale nelle aziende del settore.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":51241,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-51240","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51240","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51240"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51240\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/51241"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51240"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=51240"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51240"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}