{"id":51299,"date":"2016-01-13T09:45:50","date_gmt":"2016-01-13T08:45:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cocaina-i-narcos-messicani-copiano-la-ndrangheta-el-chapo-considera-affidabili-i-calabresi\/"},"modified":"2023-01-17T11:26:46","modified_gmt":"2023-01-17T10:26:46","slug":"69077-cocaina-i-narcos-messicani-copiano-la-ndrangheta-el-chapo-considera-affidabili-i-calabresi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/69077-cocaina-i-narcos-messicani-copiano-la-ndrangheta-el-chapo-considera-affidabili-i-calabresi\/","title":{"rendered":"Cocaina, i messicani copiano la &#8216;ndrangheta. El Chapo &#8220;considera &#8216;affidabili&#8217; i calabresi&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Le &#8216;ndrine calabresi detengono in Europa quasi il monopolio nell&#8217;importazione della cocaina.<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">REGGIO CALABRIA &#8211; &#8220;El Chapo considera i calabresi affidabili perch\u00e9 hanno una grande durezza, pi\u00f9 dei colombiani o dei peruviani in genere. E, come ho potuto vedere, i messicani sono feroci, fanno la gente a pezzi con la motosega, tagliano la testa di una persona e su quella testa ci cuciono quella di un maiale, o appendono ad un ponte una decina di persone per diversi giorni&#8221;. Lo ha detto il procuratore aggiunto della Dda di Reggio Calabria, Nicola Gratteri a Voci del Mattino su Radio Rai. &#8220;Ho visto &#8211; ha aggiunto Gratteri &#8211; anche la popolazione inneggiare al terrorismo messicano, perch\u00e9 l\u00ec i terroristi, che sono al contempo narcotrafficanti, costruiscono scuole, ospedali, strade, si sostituiscono allo Stato e quindi creano consenso. Negli ultimi anni abbiamo notato che le organizzazioni criminali terroristiche messicane somigliano sempre pi\u00f9 alla &#8216;ndrangheta. Mentre <strong>prima i cartelli messicani s&#8217;interessavano solo all&#8217;acquisto e alla distribuzione della cocaina all&#8217;ingrosso, oggi le organizzazioni messicane hanno mutuato dall&#8217;ndrangheta il controllo del territorio.<\/strong> Incidono e interferiscono insomma sugli scambi commerciali, sull&#8217;economia, sul potere e anche sulla politica e sul sistema elettorale&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Joaquin Guzman, &#8216;el Chapo&#8217;, ha esportato tonnellate e tonnellate di cocaina verso gli Stati Uniti e verso l&#8217;Europa. E <strong>in Europa, non solo in Italia, la &#8216;ndrangheta ha il quasi monopolio dell&#8217;importazione di cocaina<\/strong>&#8220;. Lo ha detto Nicola Gratteri, procuratore della Dda di Reggio Calabria, intervenuto a Voci del Mattino, Radio1 Rai. &#8220;I maggiori porti d&#8217;Europa, come Amsterdam, Rotterdam, Anversa o anche le coste del nord della Spagna &#8211; ha aggiunto Gratteri &#8211; sono appannaggio quasi esclusivo della &#8216;ndrangheta. C&#8217;\u00e8 anche un bel po&#8217; di camorra interessata soprattutto al traffico dalla Spagna verso l&#8217;Italia ma la &#8216;ndrangheta \u00e8 ormai leader in questo settore. Lo \u00e8 perch\u00e9 \u00e8 molto credibile nel panorama internazionale, perch\u00e9 ha una struttura molto dura, molto rigida, ma anche perch\u00e9 ha tanti soldi. E poi riesce ad avere stabilmente in Sudamerica, soprattutto in Colombia e in Per\u00f9, decine e decine di broker che stanno l\u00ec per acquistare tonnellate di cocaina. La &#8216;ndrangheta diversifica gli acquirenti come uno Stato che si diversifica le importazioni di greggio o di gas, non compra azioni solo di una societ\u00e0 o di una multinazionale, tiene aperti pi\u00f9 canali perch\u00e9 se viene meno uno non si pu\u00f2 interrompere il circuito&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le &#8216;ndrine calabresi detengono in Europa quasi il monopolio nell&#8217;importazione della cocaina.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":51300,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-51299","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dal-mondo"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51299","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51299"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51299\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/51300"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51299"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=51299"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51299"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}