{"id":51303,"date":"2016-01-13T08:07:16","date_gmt":"2016-01-13T07:07:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-presentato-il-calendario-che-unisce-arte-e-stile-percorsi-di-moda-al-mab\/"},"modified":"2023-01-17T11:26:46","modified_gmt":"2023-01-17T10:26:46","slug":"69087-cosenza-presentato-il-calendario-che-unisce-arte-e-stile-percorsi-di-moda-al-mab","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/69087-cosenza-presentato-il-calendario-che-unisce-arte-e-stile-percorsi-di-moda-al-mab\/","title":{"rendered":"Cosenza, presentato il calendario che unisce arte e stile &#8220;Percorsi di moda al MAB&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>&#8220;Percorsi di Moda al MAB&#8221; \u00e8 un&#8217;iniziativa, patrocinata dal Comune. \u00a0Alcune opere del\u00a0Museo all\u2019aperto Bilotti, e\u00a0le opere di alcuni grandi maestri del XX secolo,\u00a0sono diventate\u00a0fonte di ispirazione per la pubblicazione di un calendario che coniuga arte, cultura e moda.<!--more--><\/h4>\n<p>COSENZA &#8211; Un\u00a0contributo, non di poco conto, alla conoscenza ulteriore del MAB, soprattutto a beneficio di quanti per la prima volta arrivano a Cosenza e si immergono in una passeggiata sull\u2019isola pedonale tra le opere di Rotella, Dal\u00ec, De Chirico, Modigliani, Manz\u00f9, Greco, Sosno e Consagra.\u00a0<strong>L\u2019idea del calendario \u201cPercorsi di moda al Mab\u201d<\/strong> \u00e8 frutto di un&#8217;idea di\u00a0<strong>Giada Falcone<\/strong>, responsabile, insieme alla sorella Selene, <strong>dell\u2019Associazione<\/strong> di Eventi, moda e spettacolo \u201c<strong>A Pois<\/strong>\u201d che ha progettato questo singolare accostamento tra moda e arte e che rivela tutta la sua originalit\u00e0 nel momento in cui affianca sei bellissime modelle cosentine, finaliste della prima edizione del concorso di moda e cinema \u201cCiak si Sfila\u201d, conclusosi nel settembre dello scorso anno, a sette opere del Museo all\u2019aperto Bilotti.<\/p>\n<p>Il calendario \u00e8 stato presentato ufficialmente all\u2019Enoteca della Provincia di Cosenza nel corso di una manifestazione molto apprezzata dal numeroso pubblico intervenuto. Il sindaco Occhiuto, accompagnato dall\u2019Assessore \u00a0Succurro, ha espresso compiacimento per l\u2019iniziativa messa in campo dall\u2019associazione. L&#8217;assessore <strong>Massimo Bozzo<\/strong> che ha portato il saluto dell\u2019Amministrazione comunale ha commentato: \u00a0\u201cL\u2019idea valorizza il lavoro di molti giovani della nostra citt\u00e0 ed esalta il bello. L\u2019auspicio \u00e8 che la manifestazione possa ripetersi anche il prossimo anno\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-69089 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/percorsi-moda-mab-calendario.jpg\" alt=\"percorsi moda mab calendario\" width=\"402\" height=\"415\" title=\"\"><br \/>\nA spiegare l\u2019origine del progetto \u201cPercorsi di moda al Mab\u201d \u00e8 stata Giada Falcone:\u00a0\u201cLa molla che ha fatto scaturire il tutto \u00e8 stata l\u2019esigenza di istituire un singolare connubio tra l\u2019arte di cui sono espressione le opere del MAB e gli scatti fotografici del calendario, ma anche fornire un ulteriore stimolo di conoscenza a chi gi\u00e0 conosce il MAB ed incuriosire chi viene a scoprire per la prima volta questo enorme patrimonio artistico che rappresenta per la citt\u00e0 di Cosenza un valore aggiunto. Ed \u00e8 proprio con questo intento \u2013 ha concluso Giada Falcone &#8211; che il calendario sar\u00e0 distribuito nei punti informativi della citt\u00e0, a Piazza XI settembre e al Chiostro di San Domenico\u201d.<br \/>\nSono\u00a0sei, le giovani modelle che \u00a0figurano nel calendario accanto alle opere dei maestri del Novecento, indossando abiti esclusivi realizzati dalla scuola di moda e design \u201cAccademia new style\u201d diretta da Franca Trozzo: <strong>Miriam Belluscio<\/strong> \u00e8 affiancata a \u201c<strong>Ferro Rosso<\/strong>\u201d di Pietro Consagra, <strong>Martina Colla<\/strong> a \u201c<strong>San Giorgio e il Drago<\/strong>\u201d di Salvador Dal\u00ec, <strong>Federica Florio<\/strong> (vincitrice della prima edizione del concorso \u201cCiak si sfila\u201d) a \u201c<strong>La rinascita della cultura<\/strong>\u201d di Mimmo Rotella, <strong>Maria Francesca Palermo<\/strong> a \u201c<strong>Le Tre colonne<\/strong>\u201d di Sacha Sosno, <strong>Alessandra Crocco<\/strong> a \u201c<strong>Testa di Cariatide<\/strong>\u201d di Amedeo Modigliani e <strong>Manuela Caruso<\/strong> a \u201c<strong>Il Grande Metafisico<\/strong>\u201d di Giorgio De Chirico. Nella copertina, ancora <strong>Federica Florio<\/strong> posa accanto a \u201c<strong>Testa di medusa\u201d<\/strong> di Giacomo Manz\u00f9.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Negli abiti \u2013 \u00e8 stato spiegato \u2013 si assiste ad una libera interpretazione delle opere che vengono per cos\u00ec dire rivisitate, ma restando sempre ancorati al contesto artistico e al periodo storico in cui \u00e8 sono state concepite.\u00a0<strong>Gli scatti sono di Luca Di Biase<\/strong> che ha curato anche la grafica del calendario, mentre il simpatico back stage finale \u00e8 frutto dell\u2019impegno di un altro bravo fotografo: <strong>Settimio Martire<\/strong>. La serata \u00e8 stata poi conclusa da un defil\u00e8 di moda, dedicato al cinema degli anni trenta, e da una degustazione di vini e prodotti tipici calabresi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Percorsi di Moda al MAB&#8221; \u00e8 un&#8217;iniziativa, patrocinata dal Comune. \u00a0Alcune opere del\u00a0Museo all\u2019aperto Bilotti, e\u00a0le opere di alcuni grandi maestri del XX secolo,\u00a0sono diventate\u00a0fonte di ispirazione per la pubblicazione di un calendario che coniuga arte, cultura e moda.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":51304,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40,34],"tags":[],"class_list":["post-51303","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51303","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51303"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51303\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/51304"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51303"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=51303"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51303"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}