{"id":51353,"date":"2016-01-14T05:39:49","date_gmt":"2016-01-14T04:39:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/blitz-contro-la-ndrangheta-venti-arresti-allalba-e-41-perquisizioni\/"},"modified":"2023-01-17T11:26:52","modified_gmt":"2023-01-17T10:26:52","slug":"69301-blitz-contro-la-ndrangheta-venti-arresti-allalba-e-41-perquisizioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/69301-blitz-contro-la-ndrangheta-venti-arresti-allalba-e-41-perquisizioni\/","title":{"rendered":"Operazione &#8216;Big Bang&#8217; contro la &#8216;ndrangheta attiva nel Torinese, venti arresti e 41 perquisizioni"},"content":{"rendered":"<h4>E&#8217; scattata questa mattina un&#8217;operazione contro la &#8216;ndrangheta messa in campo dai carabinieri di Torino.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; L&#8217;operazione che ha portato all&#8217;esecuzione di venti arresti viene eseguita, tra il capoluogo piemontese e Reggio Calabria. Le<strong> venti persone coinvolte<\/strong>, sono ritenute responsabili, a vario titolo, di <strong>associazione per delinquere di stampo mafioso finalizzata a estorsioni, usura, traffico di droga e gestione di bische clandestine<\/strong>. Eseguite anche <strong>41 perquisizioni<\/strong> domiciliari e sequestrati beni.<\/p>\n<p>L\u2019indagine si \u00e8 concentrata sui fratelli Adolfo e Cosimo Crea di 44 e 41 anni, coinvolti anche nel processo Minotauro, considerati dagli investigatori i nuovi boss \u2018ndranghetisti insieme a Vincenzo Argir\u00f2, del clan Ursino e Belfiore con le organizzazioni calabresi di di San Luca. L\u2019organizzazione si occupava di videopoker bische clandestine, spaccio di droga, ma anche di bruali violenze ed estorsioni a Torino e nei territori di Settimo, Lein\u00ec e Brandizzo. Sono state anche eseguite 41 perquisizioni domiciliari e sequestri di beni. Particolarmente pesanti gli atti intimidatori: in un caso \u00e8 stata inviata a una vittima di estorsione una <strong>testa mozzata di maiale, con l\u2019avviso che la \u201cprossima sarebbe stata la sua\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-69321 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/testa-mmaiale.jpg\" alt=\"testa-maiale\" width=\"551\" height=\"431\" title=\"\"><\/p>\n<p>I\u00a0fratelli Adolfo e Aldo Cosimo Crea sono considerati esponenti della criminalit\u00e0 organizzata reggina nel capoluogo piemontese e il loro grado \u00e8 quello di &#8216;padrino&#8217;. I due erano stati arrestati nel giugno del 2011 nel quadro dell&#8217;operazione &#8216;Minotauro&#8217;. Aldo Cosimo \u00e8 tornato libero nel febbraio del 2014, Adolfo nel giugno del 2015. Ma gi\u00e0 nelle settimane precedenti, nel carcere di Voghera in cui erano rinchiusi, avevano cominciato a riorganizzarsi, riuscendo ad aggregare al sodalizio vecchi pregiudicati, parenti e giovani emergenti nell&#8217;ambiente criminale torinese.<\/p>\n<p><strong>LE VITTIME NON DENUNCIANO<\/strong><br \/>\nNessuna delle vittime degli &#8216;ndranghetisti ha denunciato volontariamente le intimidazioni. L&#8217;indagine ha ricostruito casi di estorsione a imprenditori, vittime di usura, persone indebitate per avere frequentato case da gioco gestite dalle cosche.\u00a0Le vittime delle estorsioni, dell&#8217;usura e degli &#8220;odiosi atti minatori&#8221; degli &#8216;ndranghetisti &#8220;trovino la forza di denunciare&#8221;. E&#8217; quanto auspica la Procura di Torino in un comunicato ufficiale diffuso in merito all&#8217;operazione della notte scorsa, che ha portato a venti arresti e 41 perquisizioni. L&#8217;invito \u00e8 ad assumere &#8220;l&#8217;atteggiamento che rappresenta il solo modo di arrestare e vincere il diffondersi della cultura mafiosa anche in Piemonte&#8221;.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">VIDEO<\/span><\/strong><\/p>\n<p>[youtube url=&#8221;https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=eZj2GVXwMTQ&#8221; width=&#8221;500&#8243; height=&#8221;300&#8243;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; scattata questa mattina un&#8217;operazione contro la &#8216;ndrangheta messa in campo dai carabinieri di Torino.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":51354,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-51353","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51353","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51353"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51353\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/51354"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51353"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=51353"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51353"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}