{"id":51459,"date":"2016-01-17T07:10:31","date_gmt":"2016-01-17T06:10:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/in-italia-due-milioni-di-case-vecchie-che-fanno-lievitare-le-bollette-la-peggiore-provincia-e-vibo\/"},"modified":"2023-01-17T11:27:04","modified_gmt":"2023-01-17T10:27:04","slug":"69708-in-italia-due-milioni-di-case-vecchie-che-fanno-lievitare-le-bollette-la-peggiore-provincia-e-vibo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/69708-in-italia-due-milioni-di-case-vecchie-che-fanno-lievitare-le-bollette-la-peggiore-provincia-e-vibo\/","title":{"rendered":"In Italia due milioni di case vecchie che fanno lievitare le bollette. La peggiore provincia \u00e8 Vibo"},"content":{"rendered":"<h4>Case vecchie, malmesse, in cattive condizioni che fanno aumentare il consumo e di conseguenza il costo delle bollette.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>ROMA &#8211; Un quinto delle case italiane \u00e8 vecchio e in cattive condizioni. Sono oltre due milioni e mezzo\u00a0gli edifici residenziali, (il 16,8% del totale), in mediocre e pessimo stato di conservazione. Una percentuale che sale al 21,1% per gli edifici costruiti prima del 1981, mentre si riduce al 4,7% per gli edifici nati tra il 1981 e il 2011.\u00a0Lo rileva un&#8217;analisi condotta da <strong>Confartigianato<\/strong> evidenziando che le cattive condizioni delle case, &#8220;oltre a mettere a rischio la sicurezza dei cittadini, contribuiscono a gonfiare la bolletta energetica delle case&#8221;: <strong>il comparto residenziale infatti determina il 28,8%<\/strong> dei consumi finali di energia. Pi\u00f9 di quanto assorbono i trasporti su strada (27,7%) e l&#8217;industria (22,7%). La spinta a migliorare la condizione delle abitazioni di molti italiani arriva dai bonus fiscali per ristrutturazioni e risparmio energetico previsti dalla legge di Stabilit\u00e0, incentivi che sarebbe &#8220;indispensabile&#8221;, secondo la confederazione nazionale degli artigiani, rendere &#8220;stabili e permanenti&#8221;.<\/p>\n<p>Peggiore, come si pu\u00f2 immaginare, il quadro nel Mezzogiorno dove sono pi\u00f9 diffuse le cattive condizioni delle case. I<strong>l record negativo si registra in Sicilia con il 26,8% <\/strong>del totale degli edifici residenziali in mediocre-pessimo stato di conservazione. <strong>Seguono la Calabria<\/strong>, con una quota del 26,2%, e la Basilicata con il 22,3%.\u00a0<strong style=\"line-height: 1.5;\">Le cose vanno decisamente meglio in Umbria e in Trentino Aldo Adige<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\">, regioni in cui la quota di case in cattive condizioni \u00e8 la pi\u00f9 bassa d&#8217;Italia e si limita al 10,7% del totale. Segue la Toscana, dove la quota sale all&#8217;11,5%.<\/span><br \/>\n<strong>A livello provinciale il primato negativo va a Vibo Valentia con 31,4%<\/strong> delle case in cattive condizioni, seguita da<strong> Reggio Calabria<\/strong> (31,3%) e <strong>Catanzaro<\/strong> (25,8%). Al capo opposto della classifica, le abitazioni in miglior stato si trovano a Prato (8,2% di case &#8216;vecchie&#8217; sul totale), Bolzano (8,5) e Siena (8,5%). In totale in Italia si contano 12.187.698 edifici residenziali &#8211; l&#8217;84,3% degli edifici totali &#8211; con 31.208.161 abitazioni. I tre quarti (74,1%) degli edifici residenziali sono stati costruiti prima del 1981 e hanno quindi oltre 35 anni di vita, mentre le realizzazioni pi\u00f9 recenti sono il rimanente 25,9%.<br \/>\nLa spinta a migliorare la condizione delle abitazioni arriva dai bonus fiscali per ristrutturazioni e risparmio energetico.<\/p>\n<p>&#8220;E&#8217; indispensabile &#8211; sottolinea <strong>Arnaldo Redaelli, Presidente di Confartigianato Edilizia<\/strong> &#8211; rendere stabili e permanenti, nella misura indicata nella legge di Stabilit\u00e0 2016, gli incentivi fiscali che consentono di raggiungere pi\u00f9 obiettivi:<strong> riqualificazione del patrimonio immobiliare, risparmio ed efficientamento energetico e difesa dell&#8217;ambiente, rilancio delle imprese delle costruzioni, emersione di attivit\u00e0 irregolari&#8221;.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Case vecchie, malmesse, in cattive condizioni che fanno aumentare il consumo e di conseguenza il costo delle bollette.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":51460,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-51459","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51459","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51459"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51459\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/51460"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51459"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=51459"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51459"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}