{"id":51480,"date":"2016-01-18T06:06:22","date_gmt":"2016-01-18T05:06:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sibari-scoperta-evasione-fiscale-per-11-milioni-di-euro-nel-mirino-delle-fiamme-gialle-un-consorzio-agricolo\/"},"modified":"2023-01-17T11:27:06","modified_gmt":"2023-01-17T10:27:06","slug":"69810-sibari-scoperta-evasione-fiscale-per-11-milioni-di-euro-nel-mirino-delle-fiamme-gialle-un-consorzio-agricolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/69810-sibari-scoperta-evasione-fiscale-per-11-milioni-di-euro-nel-mirino-delle-fiamme-gialle-un-consorzio-agricolo\/","title":{"rendered":"Sibari, scoperta evasione fiscale per 11 milioni di euro. Nel mirino delle fiamme gialle un Consorzio agricolo"},"content":{"rendered":"<h4>Un&#8217;evasione fiscale da 11 milioni di euro, una richiesta contributi da tre milioni e 319 falsi braccianti agricoli individuati.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>SIBARI (CS) &#8211; E&#8217; il bilancio di un&#8217;operazione della <strong>Guardia di Finanza di Sibar<\/strong>i, condotta nei confronti di un consorzio agricolo di produttori operante nel territorio della Sibaritide. Le fiamme gialle ha scoperto una<strong> truffa ai danni dell\u2019Erario<\/strong> per oltre <strong>3 milioni di euro<\/strong> ed una evasione fiscale per circa 11 milioni di euro. L\u2019attivit\u00e0 di indagine ha inizialmente accertato l\u2019indebita percezione di contributi pubblici dal Consorzio per un importo complessivo di circa<strong> 2,2 milioni di euro,<\/strong> concessi per la realizzazione di un programma di investimenti. Per realizzare la truffa sono state costituite due societ\u00e0 ed utilizzate fatture false per circa 4 milioni di euro.<\/p>\n<p>Una prima societ\u00e0 aveva il compito di sovrafatturare <strong>(per circa 150%)<\/strong> il costo dei lavori, delle prestazioni di servizio e delle cessioni di beni oggetto di finanziamento; la seconda, attraverso l\u2019emissione di false fatture, consentiva la restituzione finanziaria del denaro.<br \/>\nLe successive attivit\u00e0 di investigazione consentivano di accertare una ulteriore truffa ai danni all\u2019INPS, mediante il diretto coinvolgimento dei<strong> (falsi) braccianti<\/strong> agricoli del consorzio. In particolare \u00e8 risultato che il Consorzio agricolo, nel periodo 2011-2013, ha denunciato all\u2019INPS complessivamente <strong>\u00a0319 falsi braccianti agricoli.<\/strong><\/p>\n<p>La falsa attestazione di assunzione di braccianti agricoli e la fittizia dichiarazione di circa <strong>25.000 giornate lavorative,<\/strong> ha consentito di ottenere indebite indennit\u00e0 previdenziali ed assistenziali per oltre un milione di euro. Il controllo della posizione fiscale del consorzio ha evidenziato ulteriori gravi irregolarit\u00e0 risultando costituita una contabilit\u00e0 parallela dell\u2019impresa, atta a dissimulare la reale situazione economica della societ\u00e0. Complessivamente \u00e8 stata accertata l\u2019omessa dichiarazione di circa <strong>10 milioni di euro<\/strong> ed una <strong>evasione di Iva per oltre 1 milione di euro.<\/strong><\/p>\n<p>All\u2019esito delle indagini il Tribunale di Castrovillari disponeva il sequestro dell\u2019intero opificio e di un impianto industriale per la lavorazione di prodotti agricoli , per un valore complessivo di circa <strong>\u20ac 7.000.000<\/strong>. La Sezione Giurisdizionale per la Calabria della Corte dei Conti di Catanzaro \u00e8 stata\u00a0inoltre informata\u00a0di un danno erariale per circa 2,2 milioni di euro, pari all\u2019importo pubblico erogato fino all\u2019intervento dei finanzieri. Alla Procura della Repubblica di Castrovillari , che ha coordinato l \u2018attivit\u00e0 , \u00e8 stata inviata apposita denuncia per \u201cTruffa ai danni dello Stato\u201d e \u201cdichiarazione fraudolenta\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un&#8217;evasione fiscale da 11 milioni di euro, una richiesta contributi da tre milioni e 319 falsi braccianti agricoli individuati.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":51481,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-51480","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51480","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51480"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51480\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/51481"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51480"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=51480"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51480"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}