{"id":5161,"date":"2012-10-07T15:11:35","date_gmt":"2012-10-07T13:11:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=5161"},"modified":"2023-01-17T13:38:27","modified_gmt":"2023-01-17T12:38:27","slug":"1863-salita-della-sila-monologo-di-scola-jr","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1863-salita-della-sila-monologo-di-scola-jr\/","title":{"rendered":"Salita della Sila: monologo di Scola jr"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSENZA &#8211;<\/strong> La tradizione continua, \u00e8 ancora uno Scola il padrone della Sila. Domenico jr., su Osella Pa 21 della Cosenza corse, segna un tempo inarrivabile (4\u201997\u201d81) abbassando ulteriormente il record del tracciato che lui stesso aveva soffiato a Bruccoleri durante le prove di sabato.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una salita perfetta per il giovanissimo asso cosentino, che a fine gara non stava nella pelle: \u00abci tenevo a fare bene soprattutto per i miei familiari, per mio nonno in particolare. Cosa mi ha detto all\u2019arrivo? Si \u00e8 commosso. Sono felicissimo\u00bb. Scola ha tenuto a bada gli assalti dei rivali, che nulla hanno potuto contro un crono che ha lasciato il vuoto dietro. Eccellente la prova di Domenico Cubeda, su Radical Sr4 E2\/B-1600 della Cubeda corse, che ha chiuso con un distacco di 14\u201d67 abbassando il gap di oltre 20\u201d fatto registrare in qualifica. \u00abVolevo dimostrare di esserci \u2013 ha detto il pilota catanese a fine gara, dopo essere stato letteralmente preso in braccio dal team manager Salvo Castro \u2013 e sono riuscito a fare un bellissimo tempo e una buona prova. \u00c8 un secondo posto che vale come un successo\u00bb. Terzo assoluto l\u2019agrigentino Luigi Bruccoleri, che ha patito l\u2019esordio su Radical (l\u2019auto era in fase di \u201cwork in progress\u201d) riuscendo a conquistare il podio come da sua stessa previsione nel pre-gara.\u00ab\u201cCi tenevo a fare bene qui in Sila, dove ritrovo con piacere tanti amici, e dopo aver avuto un po\u2019 di filo da torcere con i freni durante le prove, sono riuscito a trovare una quadratura adeguata\u00bb. Bene anche il reggino Antonino Iaria, su Osella Pa 20 S, abile a strappare un buon quarto posto davanti al catanzarese Francesco Ferragina su una rossa Elia Avrio Evo della Cosenza corse. Dal sesto al decimo assoluto, quattro cosentini: il veterano Antonio Ritacca su Osella Pa 20 S, Franz Caruso su Radical Sr4, Silvio Reda su Osella Pa 20 S Bmw e (subito dopo il fasanese Leogrande) il pilota di Spezzano Sila Leonardo Nicoletti a bordo di una Radical Prosport della Sila racing. Raggiante Ritacca: \u00absono riuscito a risolvere i problemi alla vettura che lo scorso anno mi avevano assillato e mi godo questa bella prestazione\u00bb. L\u2019avvocato volante Franz Caruso ha confermato le proprie doti soprattutto nella gara di casa, dopo l\u2019exploit dello scorso anno: \u00abin Sila \u00e8 sempre un\u2019emozione particolare, e ci tengo a fare bene, oltre a divertirmi\u00bb. Soddisfatto anche Silvio Reda, mentre Leogrande, anche lui all\u2019esordio su Elia, ha dovuto combattere con una serie di problemi (soprattutto in prova) che ne hanno rallentato l\u2019incedere. Nulla di fatto all\u2019esordio su Radical Prosport per il reggino di Pellaro Carmelo Scaramozzino, che ha perso olio durante la salita ed \u00e8 stato costretto al ritiro. In gruppo CN dominio solitario del cosentino Silvio Reda su Osella Pa 20 S motorizzata Bmw (in 5\u201928\u201d41), visto il ritiro di Dario Gentile su Gisa Honda. Tra le vetture di gruppo E1 il pilota di Montalto Kal\u00e8 ha vinto il confronto tra Alfa 147 con Salvatore Macr\u00ec chiudendo in 5\u201949\u201d27 (e lasciando un distacco di 8\u201d06 al siciliano) ed Edoardo Cappello, a 2\u201d netti. In gruppo A conferma per Serafino Guzzoni su Honda Civic Type della Best Lap in 6\u201917\u201d53, cavanti a Antonio Santoro (Peugeot 306 Promotors, a 8\u201d06), e a Eugenio Aceto (Alfa 156 Sila Racing, a 13\u201d10). Chiude il discorso Tivm tra le Racing Start il salernitano dell\u2019Acn Forze di Polizia Giovanni Loffredo su Opel Corsa Opc (in 6\u201924\u201d69), davanti a Arduino Eusebio su Peugeot 106 (6\u201d19) e a Michele Urso(Citroen Saxo Sila Racing, a 14\u201d56). \u201cNonostante il rammarico d\u2019aver conquistato solo il secondo posto nel Civm, sono felice del primato in Tivm. Speriamo di fare sempre meglio\u201d, ha detto Loffredo. In gruppo N, successo per Alex Mario Greco dopo le ottime prove fatte riscontrare sabato, a bordo di una Peugeot 106 classe 1600 della Catania corse (in 6\u201914\u201d16), davanti alla vettura gemella guidata dal luzzese Eugenio Molinaro, che ha chiuso al traguardo con un distacco di 2\u201d16. Terzo posto di gruppo per Davide D\u2019Acri su Citroen Saxo della Cosenza corse (a 3\u201d65). Fuori dai giochi per il ribaltamento della sua Citroen Saxo (Sila racing) il pilota Mirko Paletta, uscito illeso dall\u2019incidente. Gruppo E3 dominato con un tempo di 6\u201912\u201d97 da Francesco Aragona, su Fiat Ritmo di gruppo A-2000 della Puntese corse. Secondo Angelo Cardone al volante di una Renault 5 di gruppo N-2000 della Apulia corse, staccato di 6\u201d31. Terzo posto per Gianfranco Covello su Ford Escort Csw (gr. N-3000), con un distacco di 10\u201d netti. Niente da fare per Ennio Donato, che non \u00e8 riuscito a far partire la sua Ford Escort Csw di gruppo A-3000. Tra le Minicar, primo di gruppo il lametino Angelo Mercuri su Fiat 500, in 6\u201934\u201d26. Staccato di 4\u201d72, secondo posto per Vincenzo Pezzolla su vettura gemella. Terzo il catanzarese Antonio Ferragina, a 8&#8243;38, sempre su Fiat 500. Niente da fare per Domenico Procopio sulla medesima vettura, e per Antonio Nigro (Fiat 126, Sila Racing), costretti al ritiro dopo la partenza. Soddisfatto il presidente della Cosenza corse Sergio Perri: \u201cSiamo orgogliosi di offrire agli appassionati questo meraviglioso spettacolo. La \u201cSalita della Sila\u201d \u00e8 una cronoscalata storica dal percorso splendido. Siamo onorati del fatto che i pi\u00f9 importanti piloti decidano di scegliere la nostra gara ogni anno\u201d. Belle parole anche dal presidente dell\u2019Aci Pietro Bruno, per \u00abuna gara che sta continuando a crescere e che finalmente sta tornando ai fasti di un tempo. Il componente del collegio esecutivo Csai Oronzo Pezzolla ha sottolineato la \u201cgrande storia di questa manifestazione che rappresenta il vanto delle cronoscalate calabresi\u00bb. Orgoglioso delle strepitose prestazioni del nipote omonimo, il veterano delle corse calabresi in salita, don Mim\u00ec Scola: \u00abE\u2019 bellissimo seguire mio nipote in questa avventura. Ma dal prossimo anno torner\u00f2 al volante e cercher\u00f2 di dare ancora filo da torcere\u201d. Il nome degli Scola, del resto, rimane legato indissolubilmente a questa cronoscalata in quanto il giovane Domenico ha fatto registrare il nuovo record del tracciato gi\u00e0 durante le prove del sabato: \u201cSono felicissimo: io detengo 13 assoluti qui in Sila, e vedere mio nipote fare cos\u00ec bene mi rende profondamente orgoglioso\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>CLASSIFICA ASSOLUTA:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1) Scola Domenico (Osella Pa 21\/S E2\/B-2000, Cosenza corse) in 4\u201997\u201d81; 2) Cubeda Domenico (Radical Sr4 E2\/B-1600, Cubeda corse) a 14\u201d67, 3) Bruccoleri Luigi (Radical Prosport, Concordia), 4) Iaria Antonino (Osella Pa 20 S), a 22\u201d11), 5) Ferragina Francesco (Elia Avrio E2\/B-1300, Cosenza corse), a 26\u201d51, 6) Antonio Ritacca (Osella Pa 20 S, Cosenza corse), a 28\u201d96; 7) Caruso Francesco (Radical Sr4 E2\/B-1300) a 29\u201d59, 8) Reda Silvio (Osella Pa 20 S Bmw), a 30\u201d67, 9) Leogrande Francesco (Elia Avrio Evo, E2\/B-1300, Fasano corse) a 31\u201d08; 10) Nicoletti Leonardo (Radical Prosport E2\/B-1600, Sila Racing), a 31\u201d29.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La tradizione continua, \u00e8 ancora uno Scola il padrone della Sila. 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