{"id":51626,"date":"2016-01-21T14:13:24","date_gmt":"2016-01-21T13:13:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/direttamente-da-broadway-torna-in-calabria-il-blues-di-amy-coleman\/"},"modified":"2023-01-17T11:27:21","modified_gmt":"2023-01-17T10:27:21","slug":"70470-direttamente-da-broadway-torna-in-calabria-il-blues-di-amy-coleman","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/70470-direttamente-da-broadway-torna-in-calabria-il-blues-di-amy-coleman\/","title":{"rendered":"Direttamente da Broadway torna in Calabria il blues di Amy Coleman"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: justify;\"><strong>L&#8217;artista sar\u00e0 coinvolta in\u00a0una pi\u00e9ce teatrale al Teatro Cilea di Reggio Calabria, il 20 Gennaio, e in un concerto al Teatro dell&#8217;Acquario di Cosenza il 23 Gennaio.\u00a0<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">COSENZA &#8211; Quella del Teatro dell&#8217;Acquario \u00e8 una buona occasione per ascoltare dal vivo dell&#8217;ottimo rhythm and blues dalla voce di un&#8217;artista dall&#8217;incredibile forza espressiva.\u00a0A fianco della grande interprete una mega band, tutta calabrese, composta da Angelo Mirabelli al basso, Domenico Sangiovanni alla batteria, Giuseppe Romagno guitars, Paolo Chiaia piano e tastiere, ed una sezione di fiati che vede schierati Giuseppe Oliveto con i Takabum. La Coleman ha lavorato in importanti <strong>produzioni teatrali da New York a Los Angeles<\/strong>, ed ha al proprio attivo importanti ruoli in show di Broadway, come Maria Maddalena in Jesus Christ Superstar, di Andrew Lloyd Webber e vari ruoli da protagonista (The Little Shop of Horror, The last Session etc&#8230;).\u00a0Pareri entusiasti per il percorso professionale di Amy e i colori della sua possente voce che va dallo &#8220;smoky blues&#8221; sino al &#8220;piercing high soprano&#8221;, arrivano da testate come il &#8220;Village Voice&#8221; o dal &#8220;New York Times&#8221;, che definiscono l&#8217;artista come <strong>una delle pi\u00f9 intriganti esponenti del blues di tutti i tempi<\/strong>.\u00a0Il suo impegno sociale l&#8217;ha portata ad essere in prima linea per sostenere varie raccolte fondi a favore di paesi in via di sviluppo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ama la Calabria a cui \u00e8 profondamente legata da tempo.\u00a0Un rapporto solido che si rinvigorisce attraverso progetti importanti.\u00a0Fra i pi\u00f9 recenti, <strong>&#8220;Mio cognato Mastrovaknich&#8221;<\/strong>, pi\u00e9ce teatrale di Ciro Lenti, ambientata nel campo d&#8217;internamento di Ferramonti, al fianco di Paolo Mauro e Marco Silani, con la regia di Adriana Toman, produzione realizzata in occasione delle giornate della memoria, in ricordo dell&#8217;olocausto del mondo ebraico.\u00a0Un tema, quello della discriminazione che sta particolarmente a cuore ad Amy Coleman, che nel 2009 a New York <strong>ha fondato il &#8220;Nuovo Yiddish Repertory Theater&#8221;<\/strong> insieme a David Mandelbaum.\u00a0Un progetto notevole che in questi anni ha prodotto innumerevoli messe in scena di testi, sia di nuova creazione e portatori di un pensiero provocatorio, che testi tradotti in lingua yiddish tratti dal teatro classico e contemporaneo, riscuotendo un notevole interesse nel mare magnum delle produzioni di spettacoli di ogni genere, proprio della grande mela.\u00a0Cos\u00ec fin dalla sua nascita, New Yiddish ha raccolto uno straordinario consenso da parte della critica newyorkese per la sua caratteristica di rottura attraverso le produzioni di <strong>versioni in yiddish di Samuel Beckett<\/strong>, come &#8220;Aspettando Godot&#8221; e di Arthur Miller &#8220;Morte di un commesso viaggiatore&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;artista sar\u00e0 coinvolta in\u00a0una pi\u00e9ce teatrale al Teatro Cilea di Reggio Calabria, il 20 Gennaio, e in un concerto al Teatro dell&#8217;Acquario di Cosenza il 23 Gennaio.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":51627,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40,34],"tags":[],"class_list":["post-51626","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51626","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51626"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51626\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/51627"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51626"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=51626"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51626"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}