{"id":51840,"date":"2016-01-26T12:41:22","date_gmt":"2016-01-26T11:41:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cani-randagi-bisognosi-di-cure-trovati-a-zumpano-laic-la-situazione-non-e-risolta-e-ce-disinteresse-audio-intervista\/"},"modified":"2023-01-17T11:27:46","modified_gmt":"2023-01-17T10:27:46","slug":"71383-cani-randagi-bisognosi-di-cure-trovati-a-zumpano-laic-la-situazione-non-e-risolta-e-ce-disinteresse-audio-intervista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/71383-cani-randagi-bisognosi-di-cure-trovati-a-zumpano-laic-la-situazione-non-e-risolta-e-ce-disinteresse-audio-intervista\/","title":{"rendered":"Cani randagi bisognosi di cure trovati a Zumpano. L&#8217;Aic: &#8220;la situazione non \u00e8 risolta e c&#8217;\u00e8 disinteresse&#8221; (AUDIO INTERVISTA)"},"content":{"rendered":"<h4>Nello &#8216;scaricabarile delle responsabilit\u00e0&#8217; e delle competenze, si inseriscono le associazioni e in questo caso anche\u00a0le guardie zoofile dell&#8217;Oipa che hanno recuperato e messo in sicurezza i cuccioli segnalati qualche giorno fa nel territorio di Zumpano, anche se ancora non \u00e8 stata catturata la madre per le cure di una patologia pericolosa anche per l&#8217;uomo.<\/h4>\n<p><!--more--><br \/>\nCOSENZA &#8211; Il sindaco di Zumpano ancora una volta nel mirino delle associazioni che si occupano della tutela e salvaguardia dei cani, randagi e non. <strong>Maria Lucente<\/strong> infatti, intervistata nei giorni scorsi\u00a0ai microfoni di Rlb Radioattiva,\u00a0in merito alla presenza sul territorio del comune da lei amministrato di una <strong>mamma<\/strong> con i<strong> suoi cuccioli, gravemente malati e bisognosi di cure<\/strong>, aveva semplicemente risposto: &#8220;sono andata sul posto e i cani non sono nel territorio di mia competenza, ma su quello di un altro Comune&#8221;; ed ha addirittura chiamato i carabinieri per metterli al corrente che, dopo essersi recata sul posto, si \u00e8 resa conto che i cani non erano l\u00ec, a <strong>Zumpano<\/strong>. Dopo la sua &#8216;affermazione&#8217; tra l&#8217;altro, non ha voluto dire di quale Comune stesse parlando, anche se, palesemente si trattava del confinante centro di <strong>San Pietro in Guarano<\/strong>.<\/p>\n<p>Sta di fatto che nessuna amministrazione si \u00e8 occupata di risolvere il problema. L&#8217;Aic, l&#8217;associazione Adottami in Calabria per\u00f2, \u00e8 riuscita a far intervenire le guardie zoofile dell&#8217;Oipa che hanno catturato e messo in sicurezza\u00a0i cuccioli portati in canile sanitario per le cure del caso, ma non sono riusciti a trovare la mamma, anche lei gravemente malata e potenziale portatrice di <strong>zoonosi<\/strong> comunemente detta &#8216;<strong>scabbia<\/strong>&#8216;, patologia trasmissibile anche all&#8217;uomo. Inoltre l&#8217;Aic, rispondendo alle dichiarazioni del sindaco Lucente che, aveva detto nel corso dell&#8217;intervista di essere stata sempre &#8216;sensibile&#8217; e di aver gi\u00e0 incontrato le associazioni che si occupano di randagismo, risponde che l&#8217;ultimo incontro con il primo cittadino risale a due anni fa (2013).<\/p>\n<p><strong>Disinteresse<\/strong> \u00e8 la parola pi\u00f9 giusta per descrivere il comportamento dei Comuni interessati dalla vicenda:<strong> il sindaco di San Pietro in Guarano non \u00e8 stato possibile in alcun modo rintracciarlo<\/strong> nonostante le numerose telefonate in Comune; il <strong>primo cittadino di<\/strong> <strong>Zumpano<\/strong> invece aveva semplicemente detto: &#8220;quei cani non sono sul mio territorio&#8221; dove invece alla fine sono stati catturati esattamente in &#8216;<strong>Via Beato Francesco Marino&#8217;<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-71396 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/immagine-Aic.jpg\" alt=\"immagine Aic\" width=\"555\" height=\"413\" title=\"\"><\/p>\n<p>Per spiegare meglio le<strong> dinamiche della vicenda<\/strong>, \u00e8 stata ospite ai microfoni di <strong>Rlb Radioattiva<\/strong>, una <strong>delegazione dell&#8217;Aic<\/strong>, composta da Gina Rizzo e da <strong>Assunta Cosentino,<\/strong> la quale ha spiegato i contorni del caso e soprattutto ha rivolto un appello alle amministrazioni a conoscere le diverse modalit\u00e0 per risolvere problemi di questo tipo ovvero, <strong>contattando l&#8217;Asp di Cosenza<\/strong>, che\u00a0ha\u00a0il dovere di intervenire in casi come quello capitato a Zumpano.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA &#8211; Assunta Cosentino AIC Adottami in Calabria<br \/>\n[audio_mp3 url=&#8221;http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Aic-Assunta-Cosentino-randagismo.mp3&#8243;]<br \/>\n<\/strong><\/span><\/p>\n<p>L&#8217;Aic, Associazione Adottami in Calabria, sottolinea <strong>la mancanza di informazione<\/strong> in merito alla problematica del randagismo, alla quale per\u00f2 abbiamo intenzione di dedicare\u00a0un articolo pi\u00f9 approfondito che possa rappresentare un interesse al\u00a0cambiamento. Per ora diamo lo spunto a chi amministra che i punti fondamentali per una corretta gestione del fenomeno sono:<strong> la conoscenza e l&#8217;informazione; la sinergia nell&#8217;azione di intervento, la volont\u00e0 di svuotare i canili e non alimentarli dunque proponendo campagne di adozione e soprattutto la sterilizzazione e la re-immissione sul territorio dei cani.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nello &#8216;scaricabarile delle responsabilit\u00e0&#8217; e delle competenze, si inseriscono le associazioni e in questo caso anche\u00a0le guardie zoofile dell&#8217;Oipa che hanno recuperato e messo in sicurezza i cuccioli segnalati qualche giorno fa nel territorio di Zumpano, anche se ancora non \u00e8 stata catturata la madre per le cure di una patologia pericolosa anche per l&#8217;uomo.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":51841,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-51840","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51840","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51840"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51840\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/51841"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51840"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=51840"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51840"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}