{"id":51987,"date":"2016-01-28T16:23:03","date_gmt":"2016-01-28T15:23:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lavori-non-autorizzati-sequestrato-un-cantiere-edile-a-mendicino\/"},"modified":"2023-01-17T11:28:05","modified_gmt":"2023-01-17T10:28:05","slug":"72101-lavori-non-autorizzati-sequestrato-un-cantiere-edile-a-mendicino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/72101-lavori-non-autorizzati-sequestrato-un-cantiere-edile-a-mendicino\/","title":{"rendered":"Lavori non autorizzati, sequestrato un cantiere edile a Mendicino"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: left;\"><strong>Gli uomini del Corpo Forestale di Cosenza hanno deferito alla competente Autorit\u00e0 giudiziaria. tre persone. Nel 2003 l\u2019area \u00e8 stata oggetto di interesse archeologico.<\/strong><\/h4>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">COSENZA \u2013 Gli uomini del Comando Stazione del Corpo Forestale di Cosenza hanno sequestrato oggi un\u2019area di 4000 metri quadri in localit\u00e0 Santa Maria nel Comune di Mendicino, in prossimit\u00e0 del Cimitero comunale.\u00a0Erano in corso scavi e sbancamenti risultati essere realizzati senza le autorizzazioni previste. In particolare, si \u00e8 accertato la realizzazione in corso d\u2019opera di una serie di interventi di trasformazione urbanistica del territorio diretti alla realizzazione di un piazzale. Al momento del controllo, infatti, erano in corso dei lavori diretti allo spianamento ed alla successiva sistemazione dell\u2019area realizzata mediante sbancamenti e modifica del preesistente piano di campagna. Per i\u00a0lavori era stato utilizzato un ingente quantitativo di materiale inerte stabilizzato avente caratteristiche pedologiche e di matrice ambientale diversa da quelle presenti sul\u00a0sito.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/258\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-medium wp-image-72103 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/mendicino-2-374x280.jpg\" alt=\"mendicino 2\" width=\"374\" height=\"280\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Oltre ai lavori in corso, si \u00e8 accertato la realizzazione, in corso d\u2019opera, di infrastrutture tecnologiche dirette alla messa in opera di pali di illuminazione e impianto di video sorveglianza nonch\u00e9 dei necessari cablaggi elettrici ed elettronici messi in opera nel sottosuolo. Dalla verifica degli atti autorizzativi \u00e8 risultato che tali lavori sono stati effettuati in assenza dei necessari titoli abilitativi, essendo interventi di nuova costruzione diretti alla trasformazione urbanistica di terreno ricadente in zona classificata agricola del vigente strumento urbanistico comunale.<\/strong> L\u2019area \u00e8 gi\u00e0 balzata agli onori della cronaca nel 2003, quando, a seguito di scavi diretti alla realizzazione di impianti di distribuzione energia elettrica venivano rinvenute delle tombe di epoca altomedievale, verosimilmente longobarde, per le quali la Soprintendenza dei beni archeologici della Calabria dichiar\u00f2 l\u2019area di interesse archeologico. Nel corso dell\u2019operazione di sequestro sono stati identificati i responsabili nelle persone del committente delle opere, della ditta esecutrice ed del direttore dei lavori nominato e deferiti alla competente Autorit\u00e0 giudiziaria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli uomini del Corpo Forestale di Cosenza hanno deferito alla competente Autorit\u00e0 giudiziaria. tre persone. 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