{"id":5235,"date":"2012-10-08T12:44:38","date_gmt":"2012-10-08T10:44:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=5235"},"modified":"2023-01-17T13:38:32","modified_gmt":"2023-01-17T12:38:32","slug":"1906-slow-food-petrini-esalta-i-tesori-gastronomici-dela-sibaritide-pollino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1906-slow-food-petrini-esalta-i-tesori-gastronomici-dela-sibaritide-pollino\/","title":{"rendered":"Slow Food: Petrini esalta i tesori gastronomici dela &#8220;Sibaritide-Pollino&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ROSSANO<\/strong> &#8211; \u00abUn gruppo di giovani riuniti in una condotta Slow Food cerca di riportare consapevolezze e un po\u2019 di ricchezza in questo vasto lembo di Calabria (la Sibaritide ed il Pollino), facendo conoscere le terre, i prodotti, le persone (..).<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per fortuna nuove generazioni riescono a superare vecchi ostacoli, uniscono laddove ci si divideva, portano attenzione e valorizzazione dove c\u2019era indifferenza e un po\u2019 d\u2019inconsapevolezza sulle proprie potenzialit\u00e0 (..)\u00bb. Con queste parole, firmando un bell\u2019editoriale sul quotidiano nazionale \u201cLa Repubblica\u201d di qualche giorno fa, il celebre gastronomo, giornalista, scrittore italiano Carlo Petrini, Presidente Internazionale di Slow Food&nbsp; (www.slowfood.it), elogia lo sforzo e l\u2019avventura avviata con la neonata condotta \u201cSibaritide-Pollino\u201d, la N.613, costituita a Rossano e con sede a Saracena. Il fiduciario \u00e8 Lenin Montesanto. Il titolo dello speciale del presidente Petrini, dedicato ai due territori della Sibaritide e del Pollino uniti da Slow Food \u00e8 tutto un programma: \u201cVivere slow: nelle terre della Magna Grecia, clementine, pesche, liquirizia, lenticchie e vini doc. Un tesoro nascosto tra Sibari, Rossano e Saracena&#8221;.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abUn potenziale turistico straordinario \u2013 continua l\u2019editoriale \u2013 con un\u2019agricoltura che propone il giusto mix tra grandi aziende e piccoli contadini vignerons. (..) A Rossano, non si pu\u00f2 non nominare Amarelli, azienda che da circa tre secoli produce liquirizia, estraendola dalle piante della costa ionica. Un bellissimo museo aziendale ci parla di questa epopea d\u2019ingegno e imprenditorialit\u00e0, e di una delle produzioni storiche pi\u00f9 valide del territorio. Ma accanto ai grandi \u2013 prosegue Petrini \u2013 ci sono anche i piccoli. Risalendo verso il Pollino s\u2019incontra Saracena, un borgo famoso per il suo curioso Moscato. Slow Food, attraverso un presidio, vuole aiutare a preservare i tradizionali metodi di produzione, puntando a un riconoscimento di denominazione di origine. Sono in molti a farlo in via informale, per autoconsumo, ma sono anche tante le piccolissime aziende che danno un prodotto interessante e dalle potenzialit\u00e0 tutte da sfruttare. L\u2019azienda Viola, la Feudo di Sanseverino, la Pandolfi, Gallicchio, Diana e Ferrara, sono le principali; solo una di esse supera di poco le 10.000 bottiglie all\u2019anno\u00bb.<br \/>&nbsp;Gioved\u00ec, nel Paese del Moscato Passito, in Piazza S.Lio, si festegger\u00e0 il ritorno del Presidio Slow Food per un prodotto dal metodo di produzione ultrasecolare. All\u2019evento, saranno presenti, tra gli altri, anche Piero Sardo, presidente Fondazione Slow Food per la Biodiversit\u00e0, Luciano Pignataro, giornalista de Il Mattino e coordinatore per il sud della guida Slow Wine e Nicola Fiorita, presidente Slow Food Calabria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROSSANO &#8211; \u00abUn gruppo di giovani riuniti in una condotta Slow Food cerca di riportare consapevolezze e un po\u2019 di ricchezza in questo vasto lembo di Calabria (la Sibaritide ed il Pollino), facendo conoscere le terre, i prodotti, le persone (..).<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":5236,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,63,34,5],"tags":[],"class_list":["post-5235","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-gusto","category-magazine","category-old"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5235","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5235"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5235\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5236"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5235"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5235"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5235"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}