{"id":52414,"date":"2016-02-05T16:00:16","date_gmt":"2016-02-05T15:00:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/arte-arriva-a-cosenza-la-mostra-di-gaetano-porcasi-litalia-delle-stragi\/"},"modified":"2023-01-17T11:29:03","modified_gmt":"2023-01-17T10:29:03","slug":"73642-arte-arriva-a-cosenza-la-mostra-di-gaetano-porcasi-litalia-delle-stragi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/73642-arte-arriva-a-cosenza-la-mostra-di-gaetano-porcasi-litalia-delle-stragi\/","title":{"rendered":"Arte: arriva a Cosenza la mostra di Gaetano Porcasi &#8221;L&#8217;Italia delle stragi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La mostra sar\u00e0 inaugurata\u00a0domani al MAM (Museo delle Arti e dei Mestieri) della Provincia e sar\u00e0 aperta fino al 21 febbraio.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">COSENZA &#8211; L\u2019evento \u00e8 promosso dal Comune e dalla Provincia di Cosenza insieme all\u2019Associazione Nazionale \u201cI Cittadini contro le mafie e la corruzione\u201d e al Centro Studi Regionale Calabria \u201cG.Lazzati\u201d.\u00a0Il vernissage della mostra \u00e8 fissato alle 17,00 e vedr\u00e0 gli interventi del Sindaco e Presidente della Provincia Mario Occhiuto, dell\u2019Assessore alla formazione della coscienza civica e alla cittadinanza attiva Rosaria Succurro, dell\u2019artista Gaetano Porcasi, dello storico e critico d\u2019arte Giorgio Grasso e del magistrato Romano De Grazia, Presidente del Centro studi regionale \u201cG.Lazzati\u201d.\u00a0<strong>\u201cL\u2019arte \u00e8 educazione al bello, coscienza di s\u00e9, conquista di libert\u00e0<\/strong> \u2013 sottolinea in una dichiarazione il Sindaco di Cosenza e Presidente della Provincia Mario Occhiuto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo onorati \u2013 afferma ancora Occhiuto &#8211; di ospitare la pregevole mostra del maestro Gaetano Porcasi sull\u2019Italia delle stragi, che arriva a Cosenza dopo aver toccato altre importanti citt\u00e0 italiane. Ripercorrere nella forma pittorica i crimini compiuti dalle mafie \u00e8 motivo di riflessione profonda, oltre che di contemplazione dell\u2019arte e del talento che la esprime, che d\u00e0 modo ai pi\u00f9 giovani di accostarsi a fatti drammatici del nostro Paese con un approccio diverso. Chi conosce, in sintesi, pu\u00f2 scegliere. E lo sguardo sul bello apre le porte verso il bene\u201d.\u00a0La mostra, che rester\u00e0 aperta <strong>fino al prossimo 21 febbraio<\/strong>, intende lanciare, infatti, un messaggio importante, attraverso l\u2019approfondimento delle storie di tanti eroici cittadini che hanno perso la loro vita per difendere il Paese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra gli obiettivi dell\u2019esposizione, anche quello di puntare a far rinascere una nuova coscienza civile collettiva, per il tramite di una produzione artistica che ripercorre la storia del nostro Paese attraverso le stragi che vanno dal 1860 fino ai nostri giorni, senza tralasciare i tragici eventi del <strong>terrorismo internazionale<\/strong>, tema oggi quanto mai attuale. Le opere dell\u2019artista siciliano, di Partinico, propongono un percorso storico che va dalla nascita dello Stato Unitario fino ai giorni nostri ed offrono una nuova occasione di riflessione sui valori che stanno alla base dell\u2019unit\u00e0 del popolo italiano e della democrazia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra coinvolger\u00e0 anche le scuole di ogni ordine e grado per avviare un percorso formativo ed informativo finalizzato allo sviluppo della cultura del rispetto delle regole della convivenza civile. Attraverso le opere del Maestro Gaetano Porcasi si viene proiettati verso la conoscenza di fatti storici che diventano tappe di un percorso che si sofferma su alcune figure pi\u00f9 significative della storia italiana passata e recente. I dipinti di Porcasi attraversano un lungo arco di tempo, quello che intercorre tra la strage di Bronte, del 1860, alle stragi di Capaci e Via d\u2019Amelio (1992) fino ad arrivare alla strage di Duisburg (2007).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La mostra sar\u00e0 inaugurata\u00a0domani al MAM (Museo delle Arti e dei Mestieri) della Provincia e sar\u00e0 aperta fino al 21 febbraio.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":52415,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[41,34],"tags":[],"class_list":["post-52414","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-intrattenimento","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52414","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=52414"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52414\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/52415"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52414"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=52414"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=52414"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}