{"id":52633,"date":"2016-02-10T14:54:34","date_gmt":"2016-02-10T13:54:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/vigna-replica-ai-deputati-pd-i-numeri-ci-danno-ragione\/"},"modified":"2023-01-17T11:29:30","modified_gmt":"2023-01-17T10:29:30","slug":"74651-vigna-replica-ai-deputati-pd-i-numeri-ci-danno-ragione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/74651-vigna-replica-ai-deputati-pd-i-numeri-ci-danno-ragione\/","title":{"rendered":"Vigna replica ai deputati Pd: \u201cI numeri ci danno ragione\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il vice sindaco del Comune di Cosenza risponde ai deputati calabresi del Partito democratico che ieri hanno presentato un\u2019interrogazione parlamentare attaccando duramente\u00a0l\u2019amministrazione Occhiuto.<\/strong><!--more--><br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Continua senza sosta la querelle tra l\u2019amministrazione comunale di <strong>Cosenza<\/strong> e il <strong>Pd calabrese<\/strong>, che nella giornata di ieri ha presentato un\u2019interrogazione parlamentare su quella che definisce \u201cun\u2019illegalit\u00e0 diffusa\u201d praticata nel corso della legislatura Occhiuto. Proprio in merito all\u2019interrogazione dei deputati calabresi, \u00e8 intervenuto oggi il <strong>vice sindaco Luciano Vigna<\/strong>. <strong>\u201cOccorre innanzitutto sottolineare che i numeri dicono ben altro<\/strong> &#8211; dichiara Vigna -. Se prendiamo in considerazione i dati definitivi &#8211; aggiunge &#8211; dei bilanci 2010 e 2014 il dato \u00e8 quanto mai chiaro. In relazione ai lavori nel 2010 il 61% veniva assegnato attraverso affidamenti diretti (cottimi fiduciari) mentre il restante 39% con procedure che variano dalla licitazione privata all&#8217;evidenza pubblica. Nel 2014 il 48% dei lavori \u00e8 stato assegnato con affidamenti diretti, il 52% attraverso le altre procedure.<strong>\u00a0\u00c8 importante sottolineare che nel 2010 tutte le attivit\u00e0 riguardanti le Cooperative sociali di tipo B<\/strong> erano affidate direttamente, mentre da marzo 2014 si \u00e8 dato avvio a procedure ad evidenza pubblica. Se teniamo conto di questo aspetto, il rapporto percentuale si modifica radicalmente\u201d.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cNel 2010 l&#8217;82,50% delle attivit\u00e0 &#8211; continua il vice sindaco &#8211; veniva assegnato con affidamenti diretti, il restante 17,50% con procedure negoziate o con evidenza pubblica. Nel 2014 il 34% delle attivit\u00e0 \u00e8 stato assegnato con affidamenti diretti mentre il restante 66% attraverso le altre procedure. <strong>In merito alla gestione delle coop sociali nessuno si \u00e8 chiesto come abbia fatto l&#8217;Amministrazione Perugini ad affidare lavori per 7 milioni di euro all&#8217;anno frazionandoli in affidamenti sotto soglia e, cosa ancora pi\u00f9 grave, eludendo colpevolmente i controlli anti mafia&#8221;.<\/strong><br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Siamo intervenuti &#8211; prosegue Vigna &#8211; per rompere questa evidente collusione richiedendo le certificazioni anti mafia e predisponendo gli avvisi di gara che hanno reso legale e trasparente tutte le attivit\u00e0 delle coop sociali. Inoltre, l&#8217;unica indicazione trasmessa agli uffici ha riguardato l&#8217;obbligo di favorire un processo di rotazione negli affidamenti. Le illazioni avanzate dagli esponenti del Pd sono facilmente smentibili attraverso una mera verifica dei numeri e degli atti. Un elemento da sottolineare riguarda un dato di fatto oggettivo: i volumi di spesa per investimenti nel corso delle ultime due consiliature non hanno subito consistenti variazioni. <strong>Appare evidente, agli occhi di tutti i cittadini, l&#8217;azione di miglioramento di tutto il tessuto urbano attraverso opere di manutenzione ordinaria e straordinaria.<\/strong> Nasce spontanea la domanda su come venissero impiegate le stesse risorse all&#8217;epoca della giunta Perugini\u201d.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u201cIl totale dei debiti &#8211; va avanti Vigna &#8211; approvati nel corso di questa consiliatura \u00e8 pari a 5.249.211,68 euro, di cui solo circa 65 mila sono riconducibili alla nostra Amministrazione.<\/strong> Nei cinque anni di governo del PD, nonostante i ripetuti solleciti che gli interessati rappresentavano a Sindaco e Assessori, questa mole debitoria veniva colpevolmente lasciata nascosta nei cassetti dei vari uffici comunali. Il risultato \u00e8 stato l&#8217;ingente peso di oneri finanziari (circa due milioni di euro) maturati a causa di tale irresponsabile gestione della cosa pubblica&#8221;.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Abbiamo ereditato il Comune &#8211; sostiene ancora il vice sindaco di Cosenza &#8211; in dissesto economico finanziario, certificato pi\u00f9 volte dalla <strong>Corte dei Conti<\/strong>. Il dato di bilancio evidenziava un&#8217;esposizione debitoria che superava i 150 milioni di euro a cui si aggiungevano altri 20 milioni privi di alcuna copertura finanziaria. In termini di liquidit\u00e0 l&#8217;ente registrava un&#8217;esposizione verso la banca di tesoreria di 18 milioni di euro ed in pi\u00f9 aveva richiesto un&#8217;ulteriore anticipazione ad Equitalia per 10 milioni interamente utilizzata. In pratica non si riusciva a far fronte ai pagamenti correnti accumulando anni di ritardo nelle liquidazione delle utenze, dei lavori pubblici e delle cooperative sociali. Abbiamo approvato un piano di riequilibrio pluriennale che condurr\u00e0 l&#8217;Ente al completo risanamento. Nel corso di questi anni si \u00e8 provveduto a liquidare tutti i debiti pregressi riducendo al minimo la mole debitoria. <strong>L&#8217;ente Comune oggi paga puntualmente i servizi essenziali, le Coop sociali e le utenze. Oggi la cassa municipale registra un saldo attivo netto di circa un milione di euro, che rappresenta la fotografia pi\u00f9 chiara di cosa significhi risanare i conti di un Comune\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il vice sindaco del Comune di Cosenza risponde ai deputati calabresi del Partito democratico che ieri hanno presentato un\u2019interrogazione parlamentare attaccando duramente\u00a0l\u2019amministrazione Occhiuto.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":52634,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-52633","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52633","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=52633"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52633\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/52634"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52633"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=52633"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=52633"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}