{"id":5265,"date":"2012-10-09T05:02:05","date_gmt":"2012-10-09T03:02:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=5265"},"modified":"2023-01-17T13:38:33","modified_gmt":"2023-01-17T12:38:33","slug":"1922-prostituzione-il-pentito-fa-scoprire-leldorado","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1922-prostituzione-il-pentito-fa-scoprire-leldorado\/","title":{"rendered":"Prostituzione: il pentito fa scoprire l'&#8221;Eldorado&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSENZA &#8211;<\/strong> Le escort, il business, il pentito. L&#8217;operazione &#8220;Eldorado &#8211; la Prostituzione&#8221;, come detto dagli inquirenti, nel corso della conferenza stampa di ieri, svoltasi in questura, durante la quale il questore Alfredo Anzalone e il colonnello Francesco Ferace,<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">hanno illustrato l&#8217;esito degli undici arresti,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">nasce nel settembre del 2010, all&#8217;indomani dell&#8217;esplosione di alcuni colpi di pistola, contro l&#8217;abitazione di una delle &#8220;donne del piacere&#8221;, in attivit\u00e0 a Rende. I carabinieri di Rende, all&#8217;avvio delle indagini, si resero subito contro che il movente dell&#8217;intimidazione era legato all&#8217;attivit\u00e0 &#8220;lavorativa&#8221; della vittima. La conferma degli inquirenti, venne cristallizzata, pi\u00f9 tardi, non solo dai scontri d&#8217;intelligence dei &#8220;segugi&#8221; della squadra Mobile di Cosenza, ma dalle &#8220;cantate&#8221; di Mariano Marchiotti che, uscito dal giro &#8220;hot&#8221;, ha deciso di racocntare agli iquirenti tutto: costi, case, componenti dell&#8217;organizzazione, reclutamento delle ragazze, selezione delle scelte, messaggi pubblicitari, contatti, e tanto altro. Le &#8220;vomitate&#8221; del pentito, sono state accuratamente attenzionate dagli inquirenti che, per accertare l&#8217;attendibilit\u00e0 delle informazioni e la veridicit\u00e0 del pentito, hanno intensificato le indfagini, attraverso pedinamenti, osservazioni a distanza e intercettazioni telefoniche ed ambientali. Dal riscontro dell&#8217;attivit\u00e0 d&#8217;intelligence \u00e8 emerso il business a diversi zeri che, &#8220;gonfiava&#8221; settimanalmente i bilanci della &#8220;societ\u00e0 per azioni&#8221; del piacere. In pi\u00f9 di un&#8217;occasione, infatti, carabinieri e polizia &#8220;sintonizzandosi&#8221; sulle frequenze delle spie piazzate nei telefoni e negli ambienti &#8220;spinti&#8221; hanno ascoltato le cifre che durante gli incontri clienti e mediatori fissavano per il divertimento sessuale pi\u00f9 sfrenato, accaparrandosi le prestazioni delle ragazze d&#8217;esperienza e d&#8217;alta classe, pronte a regalare emozioni indimenticabili tra lenzuola e e seducenti spettacoli os\u00e8. Il materiale acquisito ha convinto gli inquirenti, dopotre lunghi anni d&#8217;indgine, ha dare il via al blitz, disarticolando l&#8217;spa del sesso. Il resto dellastoria \u00e8 legato ai ruoli apicali della associazone a delinquere, tenuta in mano da Mario Franco, pregiudicato del &#8217;46 e da M.E., ex maresciallo dell&#8217;Arma. Mentre il primo, Franco, si occupava delle ragazze, suddividendole, in base al loro &#8220;curriculum&#8221; in prostitute di classe e belle di notte e di giorno per necessit\u00e0, fissando prezzi differenti: la carne delle prime, era in vendita a 520 euro, quasi un &#8220;all inclusive&#8221;, dove nella spesa, oltre alla prestazione sessuale, rientrava anche la percentuale delle ragazze e le &#8220;provvigioni&#8221; dei &#8220;papponi&#8221;, le seconde, infatti, classificate come &#8220;merce&#8221; meno privilegiata e sofisticata, per ragioni di &#8220;curricula&#8221; erano vendute a cifre pi\u00f9 abbordabili per tutte le tasche. Una &#8220;sveltina&#8221; con le &#8220;ragazze del piacere di serie B&#8221; o con la carne in vendita all'&#8221;outlet del sesso&#8221; variava dalle 50 alle 70 euro. Non solo le escort di classe, potevano contare anche su una perfetta organizzazione gestionale del &#8220;mercato&#8221;, che nel pacchetto tutto incluso, prevedeva anche la possibilit\u00e0 di &#8220;trasferte&#8221;, con tanto di autista, nonch\u00e8 l&#8217;opportunit\u00e0 di &#8220;offrire&#8221; ai facoltosi clienti, lavoretti extra, anche fuori dall&#8217;orario di servizio, senza passare dalla lista degli appuntamenti, solo in cambio di un &#8220;pagamento&#8221; anticipato e senza possibilit\u00e0 di sconti. Le manette ai polsi degli undici indagati, suddivisi tra detenzione in carcere, arresti domiciliari e misura restrittiva dell&#8217;obbligo di firma, non pongono fine all&#8217;inchiesta che, non \u00e8 da escluderlo, prdurr\u00e0 a breve ulteriori novit\u00e0. Nell&#8217;attesa di scoprirlo, c&#8217;\u00e8 un&#8217;unica certezza: la citt\u00e0 nascosta del sesso ha chiuso le porte, senza il cartello affisso &#8220;si prega di non disturbare&#8221;.Ora si attende che gli arrestati, compaiano davanti al gip.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Le escort, il business, il pentito. 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