{"id":52779,"date":"2016-02-12T16:08:42","date_gmt":"2016-02-12T15:08:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/75134\/"},"modified":"2023-01-17T11:29:53","modified_gmt":"2023-01-17T10:29:53","slug":"75134-75134","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/75134-75134\/","title":{"rendered":"Ambiente, Ferrara (M5S): \u201cIn Calabria la situazione \u00e8 grave\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Presentati i dati di gennaio del progetto \u2018Punto zero acqua\u2019. \u00a0Ventre: \u201cLe acque analizzate sui siti prelevati risultano contaminate da solventi, in riferimento ai campioni prelevati presso la Legnochimica di Rende\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">COSENZA &#8211; L&#8217;eurodeputata <strong>Laura Ferrara<\/strong> ha presentato a<strong> Cosenza<\/strong>, nel corso di una conferenza stampa, i dati raccolti nel mese di gennaio del progetto &#8216;<strong>Punto zero acqua<\/strong>&#8216;, iniziativa nazionale dal <strong>Movimento 5 Stelle<\/strong>. Il progetto consiste in un monitoraggio ambientale nelle zone a rischio dei<strong> livelli di inquinamento acquatici<\/strong>. In particolare, in questa prima fase i tecnici hanno eseguito tre tipologie di campionamenti: acque marine, acque fluviali ed acque di falda. Sono stati <strong>prelevati alcuni campioni<\/strong> che sono stati analizzati attraverso la misurazione di specifici parametri ambientali in diverse aree della regione: <strong>Cosenza, fiume Cardone; Rende, area Legnochimica, acqua di falda da pozzo di un privato e acqua fluviale a valle del depuratore<\/strong>; <strong>Rossano<\/strong>, acqua marina nei pressi della centrale idroelettrica; <strong>Celico<\/strong>, fiume a valle della discarica; <strong>Corigliano Calabro<\/strong>, foce del <strong>fiume Crati e Gioia Taur<\/strong>o, acqua marina a <strong>San Ferdinando<\/strong>, non distante dall&#8217;area portuale, invaso<strong> fiume Metramo<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo l&#8217;esecutore del progetto, <strong>Carmine Ventre<\/strong>, del <strong>Centro analisi biochimiche<\/strong>, &#8220;le acque analizzate sui siti prelevati risultano contaminate da solventi, in riferimento ai campioni prelevati presso la Legnochimica di Rende. Si riscontra, inoltre, una contaminazione minima di pesticidi nell&#8217;acqua all&#8217;uscita del depuratore di Rende, mentre i valori dei metalli, in tutti i campioni analizzati, sono in linea con quelli che si riscontrano su siti non contaminati&#8221;. Nello specifico, nelle acque a valle del depuratore consortile a Rende, si registrano valori di tetracloroetilene, un solvente utilizzato nelle lavanderie a secco o per sgrassare e pulire i metalli, 11 volte superiori al limite di legge stabilito. Sempre nello stesso sito si registra la presenza di antiparassitari totali dieci volte superiore al limite di legge. Tutte sostanze ritenute cancerogene per l&#8217;uomo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n&#8220;La Calabria &#8211; ha detto Laura Ferrara &#8211; vive una <strong>situazione emergenziale in tema ambientale<\/strong>, non ultima la procedura d&#8217;infrazione avviata dalla <strong>Commisione europea<\/strong> all&#8217;Italia per la mancata bonifica di siti inquinati per 130 Comuni nei quali i sistemi di depurazione delle acque funzionano male o per niente. Punto zero vuole essere uno strumento di supporto alle amministrazioni pubbliche ed agli enti deputati alla tutela dell&#8217;ambiente. Non vogliamo creare allarmismi, n\u00e9 sostituirci a nessuno. Il nostro scopo \u00e8 sollecitare le autorit\u00e0 ad avviare provvedimenti laddove ci sono situazioni inquinanti o strumenti di tutela e prevenzione per siti a rischio&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentati i dati di gennaio del progetto \u2018Punto zero acqua\u2019. \u00a0Ventre: \u201cLe acque analizzate sui siti prelevati risultano contaminate da solventi, in riferimento ai campioni prelevati presso la Legnochimica di Rende\u201d. &nbsp; COSENZA &#8211; L&#8217;eurodeputata Laura Ferrara ha presentato a Cosenza, nel corso di una conferenza stampa, i dati raccolti nel mese di gennaio del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":52780,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-52779","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52779","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=52779"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52779\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/52780"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52779"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=52779"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=52779"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}