{"id":5319,"date":"2012-10-09T12:04:54","date_gmt":"2012-10-09T10:04:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=5319"},"modified":"2023-01-17T13:38:37","modified_gmt":"2023-01-17T12:38:37","slug":"1949-crotone-mostra-per-il-50-anniversario-di-attivita-di-gerardo-sacco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1949-crotone-mostra-per-il-50-anniversario-di-attivita-di-gerardo-sacco\/","title":{"rendered":"Crotone: mostra per il 50\u00b0 anniversario di attivit\u00e0 di Gerardo Sacco"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>CROTONE &#8211;&nbsp;<\/strong>Una mostra nella casa comunale per celebrare i cinquant\u2019anni di attivit\u00e0 del maestro orafo Gerardo Sacco.&nbsp;<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cCaro Gerardo la comunit\u00e0 di Crotone vorrebbe festeggiare i tuoi cinquant\u2019anni di attivit\u00e0 nella casa comunale\u201d; &nbsp;\u201cCaro Peppino, \u00e8 un onore, \u00e8 il luogo pi\u00f9 giusto\u201d&nbsp;&nbsp;<br \/>Sono i rispettivi incipit delle lettere che si sono scambiati, nei giorni scorsi, il Sindaco Peppino Vallone e il maestro orafo Gerardo Sacco la cui arte \u00e8 riconosciuta in tutto il mondo &nbsp;ed il cui nome \u00e8 indissolubilmente legato a quello di Crotone.&nbsp;Venuto a conoscenza che il prossimo anno ricorreranno i cinquant\u2019anni di attivit\u00e0 di Gerardo Sacco, il sindaco Vallone lo ha invitato ad iniziare le celebrazioni, che lo porteranno in tutto il mondo, proprio dove ha cominciato: nella sua citt\u00e0.&nbsp;Scrive il sindaco Vallone: \u201cCaro Gerardo, sono venuto a conoscenza che il prossimo anno festeggerai i cinquant\u2019anni di attivit\u00e0. Cinquant\u2019anni, una vita! Una vita spesa alla ricerca della innovazione attraverso la tradizione.<br \/>Una vita durante la quale hai costruito un percorso che Ti ha portato ad essere universalmente riconosciuto come autentico Maestro che ha fatto della lavorazione dell\u2019oro, dell\u2019argento, dei gioielli un\u2019arte unica che caratterizza la nostra citt\u00e0 in tutto il mondo.&nbsp;Con la Tua arte hai portato il nome di Crotone in alto e di questo, come rappresentante della comunit\u00e0 cittadina, Ti ringrazio.&nbsp;Un ulteriore ringraziamento Ti indirizzo perch\u00e9, pur conosciuto ed apprezzato a livello nazionale ed internazionale, sei rimasto qui a Crotone, nella Tua citt\u00e0, dove hai creato una azienda che, in questi momenti particolarmente delicati anche dal punto di vista economico, rappresenta una eccellenza.<br \/>Comprendo che il prossimo anno sar\u00e0 per Te un anno impegnativo. Cinquant\u2019anni di attivit\u00e0 meritano di essere celebrati in maniera degna e sono certo che saranno tantissime le citt\u00e0 in tutta Italia, in Europa e nel resto del mondo che vorranno giustamente festeggiarTi.&nbsp;Sarei lieto se questa avventura che vivrai per le celebrazioni dei tuoi cinquant\u2019anni di attivit\u00e0 potesse partire da Crotone. Come amministrazione vorremmo ospitare, in occasione delle prossime festivit\u00e0 natalizie, nel palazzo Comunale una Tua mostra che apra ufficialmente l\u2019anno di celebrazioni del cinquantenario della Tua attivit\u00e0.&nbsp;Il Palazzo Comunale \u00e8 la Casa dei cittadini ed in questo caso, per qualche tempo, sar\u00e0 la \u201cCasa di Gerardo\u201d che da Crotone \u00e8 partito per portare la Sua arte in tutto il mondo e che a Crotone \u00e8 rimasto per confermare il Suo amore verso la citt\u00e0.<br \/>OspitarTi nella Casa Comunale oltre che festeggiare degnamente il cinquantenario sar\u00e0 un modo per tutta la comunit\u00e0 di poterTi dire grazie, grazie di cuore per quello che hai rappresentato e rappresenti per la citt\u00e0 di Crotone.&nbsp;La risposta del Maestro Sacco non si \u00e8 fatta attendere: \u201cCaro Peppino, volevo innanzi tutto ringraziarti per l\u2019attestato di stima che mi mostri e ricordo ancora le tue parole di d\u2019elogio sia a Catanzaro che all\u2019Universit\u00e0 della Calabria a Cosenza e sono, per questo, ben lieto di poter iniziare i festeggiamenti per i miei 50\u2019anni d\u2019attivit\u00e0, proprio dove ho iniziato nel 1963 a Crotone, luogo da sempre testimone di tutta la mia attivit\u00e0 creativa, produttiva e distributiva.<br \/>Ho da sempre voluto portare le mie radici culturali nel mondo, per mezzo del mio lavoro \u00e8 questa \u00e8 stata la carta vincente che mi ha permesso di andare avanti e di essere oggi ancora qui. Nonostante tutti gli inconvenienti che ben conosci nel restare e fare azienda nel sud, ho voluto con caparbiet\u00e0 che i miei successi in termini di visibilit\u00e0&nbsp; restassero a Crotone e che le 36 famiglie che dipendono dalla mia azienda potessero essere una risorsa economica per quella stessa citt\u00e0 che mi ha permesso di essere quello che oggi sono.&nbsp;Sono contento che questa volta il detto \u201cnemo profeta in patria est\u201d ha fatto una eccezione per me grazie alle tue parole che mi confermano e mi ripagano di tutti quegli sforzi che ho fatto e che ogni giorno affronto nel rimanere a Crotone.&nbsp;Ti prego di credere che non osavo chiedere ci\u00f2 che tu oggi mi offri, sono stati gi\u00e0 organizzati&nbsp; numerosi eventi in Calabria ed altri a Roma, Milano e nel mondo, ma non era ancora stato stabilito da dove iniziare; oggi grazie a te inizio nel luogo pi\u00f9 giusto: la mia citt\u00e0<br \/>Attraverso questo scambio di parole semplici ma sincere la citt\u00e0 di Crotone, il prossimo dicembre, ringrazier\u00e0 pubblicamente uno dei suoi figli migliori: Gerardo Sacco.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CROTONE &#8211;&nbsp;Una mostra nella casa comunale per celebrare i cinquant\u2019anni di attivit\u00e0 del maestro orafo Gerardo Sacco.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":5320,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,18,5],"tags":[],"class_list":["post-5319","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-dai-comuni","category-old"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5319","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5319"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5319\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5320"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5319"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5319"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5319"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}