{"id":53191,"date":"2016-02-22T09:37:01","date_gmt":"2016-02-22T08:37:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/amianto-cosenza-calabria-bonifica-finanziamenti\/"},"modified":"2023-01-17T11:30:46","modified_gmt":"2023-01-17T10:30:46","slug":"77132-amianto-cosenza-calabria-bonifica-finanziamenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/77132-amianto-cosenza-calabria-bonifica-finanziamenti\/","title":{"rendered":"Amianto in Calabria: anni di denunce, immobilismo e finanziamenti persi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Non esiste ancora una mappatura completa dei siti da bonificare, mentre i fondi stanziati dall&#8217;Unione Europea vengono restituiti perch\u00e8 inutilizzati.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">COSENZA &#8211; Un anno di iniziative, di tiri mandati a segno ma anche di porte chiuse in faccia. L\u2019Ona (Osservatorio Nazionale Amianto) Cosenza traccia cos\u00ec il bilancio del 2015 nell\u2019assemblea dei soci. Un bilancio con molte luci ma anche, purtroppo, con qualche ombra. Nonostante l\u2019entusiasmo dei soci e l\u2019attivismo delle due colonne portanti dell\u2019associazione che si occupa della lotta all\u2019amianto e delle problematiche ambientali connesse \u2013 il coordinatore provinciale Giuseppe Infusini e il commissario regionale Beniamino Falvo \u2013 ancora tante, troppe, sono le resistenze da parte di chi prima di tutti dovrebbe vigilare e agire a tutela della salute pubblica. Le zone d\u2019ombra, denuncia infatti l\u2019Ona, si trovano tutte nei palazzi del potere. Le istituzioni che, a parte qualche Comune volenteroso (sono 11 quelli che fino a oggi hanno aderito all\u2019Osservatorio amianto), ancora mostrano il loro immobilismo. <strong>Un immobilismo che dura ormai da 24 anni, da quando cio\u00e8 la legge nazionale del 1992 ha messo al bando l\u2019amianto.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cosa \u00e8 stato fatto da allora? A livello regionale poco, anzi pochissimo, denunciano Infusini e Falvo. &#8220;La Calabria si \u00e8 adeguata alla normativa solo nel 2011 \u2013 ricordano i responsabili dell\u2019Ona \u2013 ma a questo gi\u00e0 grave ritardo se ne sono aggiunti altri, ancora pi\u00f9 gravi. I dettami della legge regionale infatti sono stati realizzati solo in tempi molto pi\u00f9 lunghi rispetto alle previsioni, peraltro in maniera molto parziale quando non disattesi del tutto&#8221;. Al Prac, il Piano regionale amianto della Calabria, che si sarebbe dovuto approvare entro 180 giorni dalla legge 14 del 27 aprile 2011, \u00e8 stata messa mano solo nell\u2019aprile dello scorso anno, quando la Giunta regionale (quella precedente al terremoto di \u201cRimborsopoli\u201d) ha approvato il documento preliminare e il relativo Rapporto preliminare ambientale. \u00abUn documento incompleto \u2013 ribatte l\u2019Ona \u2013 poich\u00e9 in gran parte privo dei contenuti imposti dalla legge 14 del 2011. <strong>Manca una vera mappatura, mancano censimenti e dati completi sui siti che necessitano di bonifiche e soprattutto mancano gli incentivi economici, essenziali se si vuole davvero debellare questo pericolo&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Delle osservazioni inviate dall\u2019Ona alla Regione, per\u00f2, nulla si \u00e8 saputo. &#8220;Eravamo anche entrati a far parte, come organismo consultivo \u2013 proseguono Infusini e Falvo \u2013 dell\u2019USA, l\u2019Unit\u00e0 speciale amianto. Ma dopo aver preso parte ad alcune riunioni siamo <strong>stati messi da parte. Qualcuno dovrebbe spiegarci perch\u00e9. Cos\u00ec come qualcuno dovrebbe spiegare perch\u00e9 ci sono finanziamenti europei che tornano indietro quando potrebbero essere utilizzati per incentivare la lotta all\u2019amianto<\/strong> e perch\u00e9 di tutte le promesse fatte da diversi politici che hanno preso parte alle nostre iniziative pubbliche nessuna si \u00e8 realizzata fino in fondo. Anche quel tavolo tecnico-operativo promesso in occasione dell\u2019audizione in commissione ambiente regionale del 12 maggio 2015 non \u00e8 stato ancora convocato&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Interrogativi, questi, che l\u2019Organizzazione Nazionale Amianto intende continuare a porre alle istituzioni, alle quali torna ad offrire la sua collaborazione in virt\u00f9 delle competenze di cui \u00e8 portatrice e del sostegno che quindi potrebbe dare in vista di una comune e concreta risoluzione del problema.\u00a0Non ci sono solo delusioni, per\u00f2, nell\u2019anno appena trascorso. <strong>L\u2019Osservatorio amianto cosentino mette in evidenza infatti il felice percorso intrapreso con le scuole della provincia. Proprio marted\u00ec prossimo, all\u2019Ipsia di Montalto Uffugo, si terr\u00e0 il secondo dei tre seminari previsti per il mese di febbraio negli istituti secondari.<\/strong> &#8220;Un progetto che ci sta dando grandi soddisfazioni \u2013 dichiara Infusini \u2013 e che intendiamo portare all\u2019attenzione del provveditore affinch\u00e9 possa essere replicato anche nelle altre scuole della provincia. Oggi pi\u00f9 che mai \u00e8 necessario che l\u2019educazione ambientale arrivi tra le nuove generazioni perch\u00e9 da loro dipende il futuro del nostro territorio e del pianeta&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non esiste ancora una mappatura completa dei siti da bonificare, mentre i fondi stanziati dall&#8217;Unione Europea vengono restituiti perch\u00e8 inutilizzati.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":53192,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,28],"tags":[],"class_list":["post-53191","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53191","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=53191"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53191\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/53192"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53191"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=53191"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=53191"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}