{"id":53630,"date":"2016-03-03T06:02:22","date_gmt":"2016-03-03T05:02:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/su-oltre-il-10-dei-tetti-calabresi-presenti-materiali-contenenti-amianto\/"},"modified":"2023-01-17T11:31:36","modified_gmt":"2023-01-17T10:31:36","slug":"78850-su-oltre-il-10-dei-tetti-calabresi-presenti-materiali-contenenti-amianto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/78850-su-oltre-il-10-dei-tetti-calabresi-presenti-materiali-contenenti-amianto\/","title":{"rendered":"Su oltre il 10% dei tetti calabresi presenti materiali contenenti amianto"},"content":{"rendered":"<p><strong>L\u2019indagine sar\u00e0 illustrata dall\u2019assessore all\u2019ambiente Antonella Rizzo al presidente della regione Mario Oliverio.<\/strong><!--more--><br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">CATANZARO \u00a0&#8211; \u201cSu oltre il 10% dei tetti calabresi sono presenti materiali contenenti amianto\u201d. E\u2019 quanto afferma <strong>l\u2019assessore all\u2019Ambiente della Giunta regionale, Antonella Rizzo<\/strong> che ha concluso le attivit\u00e0 di rilevamento dei manufatti contenenti amianto su tutto il territorio regionale. \u201cUn passo in avanti concreto soprattutto a tutela della salute dei cittadini calabresi. <strong>Si tratta &#8211; afferma Rizzo \u00a0&#8211; di una mappatura di impianti industriali, edifici pubblici e privati e assi viari<\/strong>. \u00a0Un ulteriore risultato che smentisce l&#8217;inesistenza di un censimento dei manufatti pubblici contenenti amianto. La Giunta regionale, guidata dal presidente Mario Oliverio, ha fatto di pi\u00f9. Oggi, grazie al lavoro svolto dal settore informativo e cartografico del Dipartimento, siamo in grado di avere una visione molto ampia della situazione. <strong>Le aree indagate sono state circa il 94% della superficie regionale, con oltre un milione di edifici analizzati.<\/strong> Purtroppo i dati che emergono sono molto preoccupanti con oltre il 10% dei tetti calabresi contenenti amianto\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cIn Calabria si hanno finalmente dati certi\u201d<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Un fatto di importanza straordinaria &#8211; si afferma ancora nel comunicato &#8211; se si pensa che i ritardi su questo fronte pesano come un macigno ed il prezzo pagato in termini di vite umane \u00e8 ancora altissimo. In Calabria finalmente oggi si hanno a disposizione dati certi con un livello di attendibilit\u00e0 molto elevato, cos\u00ec come risulta dalla rilevazione cosiddetta &#8216;iperspettrale&#8217; sulle aree regionali pi\u00f9 esposte. <strong>Secondo quanto emerso dal lavoro svolto dal settore specifico, coordinato dal dirigente Domenico Modaffari, sono emersi casi di forte criticit\u00e0 come quelli riscontrati nel comune di Lamezia Terme dove sono presenti circa 88 ettari di territorio inquinati da amianto; nel comune di Crotone, con circa 57 ettari, e nel comune di Reggio, con oltre trenta ettari.<\/strong> I dati ottenuti sono in formato digitale ed \u00e8 possibile individuare con molta precisione attraverso un apposito &#8216;retino&#8217; ogni singolo tetto di ogni comune della Regione interessato da materiali contenenti amianto&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L&#8217;indagine svolta dalla Regione attraverso questo progetto, denominato &#8216;Rilevamento Amianto-Attivit\u00e0 di completamento&#8217;, sar\u00e0 presentata ai sindaci di tutta la regione ed alla stampa l&#8217;8 marzo<\/strong>, alle 11, nella Sala verde della Cittadella. Nel corso dell&#8217;incontro, che sar\u00e0 presieduto dal presidente Oliverio, verr\u00e0 consegnata ai sindaci una &#8216;Card Drive&#8217; con i dati relativi al territorio dei singoli comuni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019indagine sar\u00e0 illustrata dall\u2019assessore all\u2019ambiente Antonella Rizzo al presidente della regione Mario Oliverio.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":53631,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-53630","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53630","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=53630"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53630\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/53631"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53630"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=53630"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=53630"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}