{"id":53782,"date":"2016-03-05T15:08:39","date_gmt":"2016-03-05T14:08:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/79338\/"},"modified":"2023-01-17T11:31:55","modified_gmt":"2023-01-17T10:31:55","slug":"79338-79338","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/79338-79338\/","title":{"rendered":"Alluvione di ottobre in Calabria, in arrivo 12 milioni di euro"},"content":{"rendered":"<p><strong>E\u2019 la cifra stanziata dal Consiglio dei Ministri che nella seduta del 3 marzo scorso, ha dichiarato lo stato di emergenza, relativamente agli eventi meteorologici che dal 30 ottobre al 2 novembre 2015 hanno colpito le province di Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria.<\/strong><!--more--><br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">CATANZARO &#8211; <strong>11.800.000,00 euro<\/strong>. E\u2019 la cifra concessa alla Calabria dal<strong> Consiglio dei Ministri<\/strong> che nella seduta del 3 marzo scorso, ha dichiarato lo stato di emergenza, relativamente agli eventi meteorologici eccezionali che nei giorni dal 30 ottobre al 2 novembre 2015 hanno colpito il territorio delle <strong>province di Catanzaro, di Cosenza e di Reggio Calabria<\/strong>, ed in particolare l&#8217;intero territorio del comprensorio della Locride, provocando una drammatica alluvione che, purtroppo, ha provocato danni ingenti (completamente distrutte e interrotte la<strong> ferrovia jonica e la SS106<\/strong>).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><strong>Tansi: \u201cE\u2019 la prova che stiamo lavorando bene\u201d<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;E&#8217; la prova &#8211; ha detto il Responsabile della <strong>Protezione civile regionale, Carlo Tansi<\/strong> &#8211; della condivisione e dell&#8217;apprezzamento del Dipartimento di Protezione Civile Nazionale del lavoro di ricognizione e valutazione tecnica svolto. E&#8217; bene precisare, anche per evitare ingiustificate aspettative, alimentate in passato da scriteriate interpretazioni dei dispositivi commissariali, che i fondi stanziati per il superamento dell&#8217;emergenza sono esclusivamente finalizzati alla copertura di interventi realizzati dagli enti locali nella fase di prima emergenza rivolti a rimuovere le situazioni di rischio, ad assicurare l&#8217;indispensabile assistenza e ricovero delle popolazioni colpite dai predetti eventi calamitosi; attivita&#8217; poste in essere, anche in termini di somma urgenza, inerenti alla messa in sicurezza delle aree interessate dagli eventi calamitosi; interventi urgenti volti ad evitare situazioni di pericolo o maggiori danni a persone o a cose&#8221;. Tenendo ben presenti tali stringenti condizioni, nella fase immediatamente successiva agli eventi alluvionali, la protezione Civile regionale ha avviato una dettagliata e minuziosa attivita&#8217; di ricognizione tecnica, in collaborazione con l&#8217;<strong>Autorit\u00e0 di Bacino Regionale, i Centri di Competenza Camilab-unical e CNR IRPI<\/strong>, nonch\u00e9\u00a0con tutti gli enti locali coinvolti. I severi eventi alluvionali della Locride, paragonabili per intensit\u00e0 alle grandi alluvioni che hanno interessato la provincia di Reggio Calabria negli anni 1951 e 1953, e che, purtroppo, provocarono decine di morti e dispersi, hanno rappresentato un duro banco di prova per il quale oggi possiamo dire di essere riusciti a dare risposte adeguate. A testimonianza di quanto affermato rileviamo le attestazioni di apprezzamento e stima di numerosi sindaci del comprensorio della Locride&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 la cifra stanziata dal Consiglio dei Ministri che nella seduta del 3 marzo scorso, ha dichiarato lo stato di emergenza, relativamente agli eventi meteorologici che dal 30 ottobre al 2 novembre 2015 hanno colpito le province di Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":53783,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-53782","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53782","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=53782"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53782\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/53783"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53782"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=53782"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=53782"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}