{"id":53788,"date":"2016-03-05T16:44:36","date_gmt":"2016-03-05T15:44:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/79360\/"},"modified":"2023-01-17T11:31:55","modified_gmt":"2023-01-17T10:31:55","slug":"79360-79360","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/79360-79360\/","title":{"rendered":"Arcigay calabresi: &#8220;Non ci faremo strumentalizzare dalla politica&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>I\u00a0rappresentanti di tutti i comitati Arcigay calabresi Arcigay EOS Cosenza, Fenice Catanzaro ed &#8216;I Due Mari&#8217; Reggio Calabria, a margine dell&#8217;incontro &#8216;Unioni civili e stepchild adoption&#8217;, promosso da Forza Italia e dal dipartimento diritti umani e libert\u00e0\u00a0civili della Calabria: &#8220;In un momento cos\u00ec critico e drammatico per tutto il nostro Paese ed in particolare per la nostra Regione non accettiamo di essere strumentalizzati da una politica offensiva ed umiliante capace di ridurre la nostra presenza a fenomeni da baraccone&#8221;.<\/strong><!--more--><br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; &#8220;Non ci siamo mai sottratti al confronto &#8211; si legge in un documento dell&#8217;Arcigay &#8211; anche e soprattutto con chi la pensa diversamente da noi. Siamo cresciuti con un&#8217;idea di societ\u00e0 plurale, aperta e inclusiva e ci siamo sempre battuti perch\u00e9\u00a0tutte le persone vengano rispettate nella loro dignit\u00e0, nel loro sentire, nella loro integrit\u00e0. Questa forma di rispetto per il sentire altrui, tuttavia, non pu\u00f2\u00a0essere utilizzata per offenderci pubblicamente in un incontro male organizzato e ancor peggio gestito da chi ricopre un ruolo delicato all&#8217;interno di quel dipartimento <strong>Diritti umani e Libert\u00e0 civili di Forza Italia<\/strong> che, grazie alla sensibilit\u00e0, all&#8217;attenzione e al febbrile lavoro di <strong>Mara Carfagna<\/strong>, ha condotto l&#8217;area moderata e liberale di centro destra ad aprire gli occhi su istanze e realt\u00e0 sociali che non si pu\u00f2 pi\u00f9 fare finta di non vedere. Non parliamo di realt\u00e0 astratte, di teorie, di modelli. Parliamo invece &#8211; continua la nota &#8211; di persone e formazioni sociali che vivono, operano e votano in un Paese che ancora oggi stenta a riconoscerle e, quando lo fa, le tratta come specie rare in via di estinzione da confinare in oasi protette. Il confronto cui siamo stati invitati a partecipare ieri a <strong>Vibo Valentia<\/strong> &#8211; \u00e8\u00a0scritto &#8211; ci ha riservato momenti di amaro stupore, quando ci siamo resi conto che la nostra presenza serviva a garantire una par condicio puramente formale, ma non sostanziale; quando, dopo che alcuni nostri attivisti sono stati tirati per la giacchetta e chiamati personalmente in causa, non e&#8217; stato loro dato alcun diritto di replica, oltre ad aver ascoltato dichiarazioni di teorie pseudoscientifiche in netto contrasto con le direttive nazionali impartite dagli Ordini Professionali di appartenenza. Se questo \u00e8\u00a0lo specchio della capacita&#8217; di ascolto e confronto di una parte dei nostri dirigenti, non dobbiamo stupirci dello stato in cui versano la nostra Regione e il nostro Paese. Se una certa politica ritiene per calcoli elettorali o di partito che dividere paghi pi\u00f9 che unire, commette un errore grossolano. Chiediamo all&#8217;onorevole Mara Carfagna &#8211; si legge infine &#8211; in qualit\u00e0\u00a0di responsabile del Dipartimento Libert\u00e0 Civili e Diritti Umani di Forza Italia, di intervenire&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I\u00a0rappresentanti di tutti i comitati Arcigay calabresi Arcigay EOS Cosenza, Fenice Catanzaro ed &#8216;I Due Mari&#8217; Reggio Calabria, a margine dell&#8217;incontro &#8216;Unioni civili e stepchild adoption&#8217;, promosso da Forza Italia e dal dipartimento diritti umani e libert\u00e0\u00a0civili della Calabria: &#8220;In un momento cos\u00ec critico e drammatico per tutto il nostro Paese ed in particolare per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":53789,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-53788","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53788","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=53788"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53788\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/53789"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53788"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=53788"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=53788"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}