{"id":53855,"date":"2016-03-08T06:27:11","date_gmt":"2016-03-08T05:27:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/borseggi-nei-negozi-acciuffata-banda-sole-donne-nel-crotonese\/"},"modified":"2023-01-17T11:32:02","modified_gmt":"2023-01-17T10:32:02","slug":"79628-borseggi-nei-negozi-acciuffata-banda-sole-donne-nel-crotonese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/79628-borseggi-nei-negozi-acciuffata-banda-sole-donne-nel-crotonese\/","title":{"rendered":"Borseggi nei negozi, acciuffata una banda di sole donne nel Crotonese"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il modus operandi era sempre lo stesso: si fingevano clienti e poi dopo averle distratte, sfilavano i portafogli dalle borse delle vittime, tutte donn<\/strong>e.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CROTONE &#8211; Donne che borseggiano donne. Un <strong>terzetto di ladre<\/strong> specializzate in borseggi nei negozi di <strong>lingerie<\/strong>, <strong>boutique<\/strong> di moda, <strong>gioiellerie<\/strong> e <strong>parrucchiere<\/strong> della provincia di Crotone sono state fermate dai Carabinieri con l&#8217;accusa di concorso in furto aggravato. Le tre donne sono finite questa notte in manette, su ordine della Procura della Repubblica di Crotone. Si tratta di due quarantenni gi\u00e0 note alle forze dell&#8217;ordine, e di una complice, una trentacinquenne incensurata di Melfi (Pz) che \u00e8 stata sottoposta alla misura cautelare dell&#8217;obbligo di presentazione giornaliera ai Carabinieri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Secondo le indagini le tre, erano arrivate a colpire anche le parenti in quanto le titolari di due dei negozi colpiti a Cir\u00f2 Marina, sarebbero proprio familiari di due delle indagate. Il particolare \u00e8 emerso nel corso della conferenza stampa dei carabinieri per illustrare i dettagli dell&#8217;operazione. Il primo furto dal quale sono partite le indagini \u00e8 stato compiuto il 18 febbraio scorso a Torre Melissa. Alle tre donne &#8211; due poste agli arresti domiciliari, <strong>Desir\u00e8e Sculco, di 37 anni<\/strong>, di Torre Melissa, e <strong>Francesca Barone<\/strong> (44), di Cir\u00f2 Marina, ma domiciliata a San Pietro Apostolo, la terza sottoposta all&#8217;obbligo della presentazione alla polizia giudiziaria,<strong> R.B. di 35 anni, di Cir\u00f2 Marina,<\/strong> ma domiciliata a Melfi &#8211; vengono contestati quattro distinti furti, uno a Torre Melissa, due a Cir\u00f2 Marina e uno a Crotone.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le misure cautelari, emesse dal Gip Michele Ciociola, su richiesta del pm Gaetano Bono e del Procuratore della Repubblica di Crotone Giuseppe Capoccia, sono state eseguite dai carabinieri di Torre Melissa e del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Cir\u00f2 Marina. Nel primo furto, le tre indagate, riuscendo a distrarre la titolare, hanno sottratto dalla borsa lasciata incustodita dalla commerciante il portafogli. Nel caso del furto compiuto a Crotone, sono riuscite ad impossessarsi di capi di abbigliamento venendo per\u00f2 riprese dalle telecamere di sorveglianza. Le indagini proseguono per fare luce su altri fatti analoghi. Come ha spiegato il maggiore Fabio Falco, comandante della Compagnia dei Carabinieri, gli investigatori si sono avvalsi della collaborazione delle donne titolari degli esercizi commerciali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il modus operandi era sempre lo stesso: si fingevano clienti e poi dopo averle distratte, sfilavano i portafogli dalle borse delle vittime, tutte donne.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":53856,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-53855","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53855","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=53855"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53855\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/53856"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53855"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=53855"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=53855"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}