{"id":53939,"date":"2016-03-10T05:10:15","date_gmt":"2016-03-10T04:10:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/piazza-kennedy-cero\/"},"modified":"2023-01-17T11:32:11","modified_gmt":"2023-01-17T10:32:11","slug":"79911-piazza-kennedy-cero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/79911-piazza-kennedy-cero\/","title":{"rendered":"Piazza Kennedy&#8230; io c&#8217;ero!"},"content":{"rendered":"<p><strong>Eravamo e siamo figli degli Anni \u201980\u2026 \u201cPaninari\u201d o \u201csimil Paninari\u201d\u2026 brutta copia di Enzo Braschi del resto erano gli anni dei Duran Duran e degli Spandau Ballet\u2026<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Gli anni in cui <strong>pensavi<\/strong> che la <strong>Vita fosse romantica<\/strong> come quella di <strong>Sophie Marceau<\/strong> e dei suoi amici nel \u201cTempo delle Mele\u201d o avventurosa come quella di <strong>Micheal J. Fox in \u201cRitorno al Futuro\u201d<\/strong>\u2026 gli anni con addosso i <strong>Levi\u2019s 501<\/strong>, le <strong>Timberland<\/strong> ed il Moncler, Persol o Ray Ban\u2026 i pi\u00f9 \u201c<strong>modesti<\/strong>\u201d <strong>Uniform e Lumberjack<\/strong> sia pur degna imitazione delle Timberland!\u2026&#8230;<\/p>\n<p><strong>Compravamo<\/strong> i <strong>45 ed i 33 giri<\/strong> da <strong>Piro Disch<\/strong>i nel garage di Via degli Alimena, ascoltavamo le musicassette col <strong>Walkman<\/strong> con le batterie duravano quanto un ghiacciolo sotto il sole\u2026 mangiavamo la mitica pizzetta rotonda al <strong>Bar Manna<\/strong> fino a quando <strong>Maurizio Aiello<\/strong> si invent\u00f2 il cartoccio di patate su Via Calabria alla modica cifra di 1500 Lire! Non c\u2019erano telefonini o altro\u2026 solo gettoni telefonici e per i pi\u00f9 \u201cabbienti\u201d la scheda telefonica che sembrava qualcosa calata direttamente dalla Luna\u2026<\/p>\n<p>Arrivammo a <strong>Piazza Kennedy<\/strong> dopo aver vissuto la nostra fanciullezza nel campetto e nella piazzetta di <strong>Loreto<\/strong>\u2026 \u201cil passaggio\u201d\u2026 il salto di qualit\u00e0 alla fase adolescenziale fu Piazza Kennedy\u2026 per noi il \u201cSantuario\u201d, il posto \u201cSacro\u201d dove molti ci dicevano che \u201cpascolavamo\u201d. Piazza Kennedy era il punto di ritrovo, il posto, l\u2019Isola felice di un\u2019intera generazione\u2026 punto fermo e inattaccabile di tutte le \u201ccomitive\u201d\u2026 di tutte le organizzazioni di feste e \u201cpizze\u201d\u2026 il posto delle \u201ccotte\u201d e dei fidanzamenti\u2026 oggi si chiamerebbe <strong>Movida<\/strong>.<\/p>\n<p>Eppure la pizza era un lusso\u2026 una divagazione al tema di una cittadina piccola, tranquilla, ma senza tante attrazioni\u2026 quindi la meta pi\u00f9 abbordabile era la &#8220;Luna Rossa&#8221; dei mitici fratelli Dodaro su Via Sicilia\u2026 ma la \u201c<strong>figata<\/strong>\u201d era il <strong>trasferimento e la conquista dei locali sparsi nelle vicinanze della Citt\u00e0\u2026<\/strong> Montalto, Mendicino, Cerisano, Donnici, Marano, locali come il Rusticone, Pietruzzo \u2018u Tamarru, Bellavista erano il nostro \u201cRitz di Parigi\u201d.<\/p>\n<p>A tarda notte un classico\u2026 il <strong>Caff\u00e8 in Autostrada<\/strong>\u2026 per i pi\u00f9 arditi e coraggiosi l\u2019area di servizio di Tarsia!&#8230; Solo l\u2019avvento della prima discoteca \u201caiut\u00f2\u201d e \u201cfacilit\u00f2\u201d il divertimento\u2026 <strong>\u201cMade in Akropolis\u201d<\/strong>. Tutto partiva da Piazza Kennedy\u2026 ogni cosa si concentrava l\u00ec nella fascia oraria tra le 19 e le 21\u2026 un appuntamento fisso, ma non stabilito, una Piazza aperta a tutti, ma non per tutti\u2026 una Piazza ed un&#8217;unica comitiva, ma con le sue divisioni e selezioni e nello stesso tempo un \u201ccorpo solo ed unico\u201d.<\/p>\n<p>C\u2019erano quelli del Liceo Classico, l\u2019angolo dello Scorza e quelli del Fermi\u2026 quelli della Ragioneria e poi i pi\u00f9 \u201csfigati\u201d quelli di Commenda\u2026 sfigati perch\u00e9 costretti a sottostare agli orari del <strong>\u201cpullman di Costabile\u201d<\/strong> che partiva da <strong>Piazza Fera<\/strong>\u2026 capolinea davanti la Farmacia Serra\u2026 ultima corsa serale alle 21!&#8230; un po meno sfigati quelli di \u201cAndreotta\u201d per loro pi\u00f9 corse da parte<strong> dell\u2019Atac<\/strong>, attuale Amaco, con il mitico n\u00b0 2!<\/p>\n<p><strong>I pi\u00f9 \u201cIn\u201d i pi\u00f9 \u201cVip\u201d,<\/strong> allora definiti \u201c<strong>Splendidi<\/strong>\u201d sostavano davanti il <strong>Bar Tosti<\/strong>\u2026 il vero vecchio Bar Tosti alla \u201c<strong>salita di Pagliaro<\/strong>\u201d\u2026 punti importanti anche la <strong>Farmacia<\/strong> <strong>Chetry<\/strong> l\u2019angolo di \u201c<strong>Batacchi<\/strong>\u201d, l\u2019 <strong>Automeccanica<\/strong>\u2026 <strong>Pasqua Confezioni<\/strong>.<\/p>\n<p>Piazza Kennedy era <strong>l\u2019appuntamento<\/strong> ad ogni festivit\u00e0 degli amici che studiavano fuori Cosenza\u2026il ritrovarsi senza alcun messaggio o chiamata\u2026 \u201critrovarsi\u201d semplicemente.<\/p>\n<p>Allora si lottava con i pregiudizi ed i luoghi comuni tipici della piccola realt\u00e0 meridionale\u2026 e nel frattempo la tua scelta di frequentare Piazza Kennedy decretava anche la perdita di alcune amicizie che ritenevano la stessa Piazza, luogo di perdizione e di chiss\u00e0 quale nefandezza morale e sociale.<\/p>\n<p>Ognuno di noi aveva la sua \u201c<strong>mattonella<\/strong>\u201d ed i pi\u00f9 grandi ed i nostri genitori ci schernivano proprio per il nostro pascolare\u2026 eppure era Vita\u2026 vitalit\u00e0 e appartenenza\u2026 a Piazza Kennedy \u201cmorivi\u201d per la ragazza dei tuoi sogni che stava ad un metro da te e sognavi di parlarci e di chiederle il numero di telefono\u2026 anche se purtroppo era anche il tempo del \u201cDuplex\u201d\u2026<\/p>\n<p>Piazza Kennedy era la <strong>vetrina<\/strong> di <strong>motorini e moto<\/strong>\u2026<strong> Piaggio e Cagiva<\/strong> esibivano i loro ultimi sfolgoranti modelli <strong>Ciao, Bravo, Si, Vespa e Vespone ed il mitico Elefant 125<\/strong>\u2026 oppure la mitica <strong>Pegeuot 205 Lacoste di Checco Perrelli o la Renault 5 Alpine Turbo di Gianpaolo Fiertler<\/strong>\u2026 o la Ritmo Bertone Cabriolet di Nicoletta Blasi (mi permetto di citare nomi e cognomi perch\u00e9 persone care legate a ricordi indelebili). Da <strong>Piazza Scura a Via Biscardi<\/strong> fino a Piazza Kennedy il traffico si concentrava\u2026 duecento metri si potevano fare anche in un\u2019ora!&#8230;<\/p>\n<p>La serata a volte o spesso si concludeva, soprattutto per i maschietti, nelle Sale gioco presenti in zona\u2026 piacevole obbligo prime di rientrare a casa una partita a biliardo o a ping pong da \u201cRomano\u201d sotto il \u201cPartito Socialista\u201d&#8230; la <strong>Playstation<\/strong> <strong>non esisteva<\/strong> e ci divertivamo di pi\u00f9. Alla domenica mattina l\u2019unica variazione al tema, necessaria, era la \u201cpuntatina\u201d su Corso Mazzini, precisamente al \u201cBar Gianni\u201d della Famiglia Gualtieri per acquistare il<strong> biglietto dello Stadio<\/strong> per vedere il Cosenza\u2026 poi col tagliando in tasca, tutti al proprio posto\u2026 ops sulla propria mattonella a \u201ccazzeggiare\u201d\u2026 a parlare e sparlare e soprattutto a guardare\u2026 solo guardare ahim\u00e8 le belle ragazze\u2026 quelle del Liceo Classico erano in testa alla classifica\u2026 <strong>ve lo dice uno dello Scorza<\/strong>!&#8230;<\/p>\n<p>Ebbene s\u00ec\u2026 sono figlio di quella Generazione e di quella Piazza\u2026 e se oggi sono cos\u00ec, nulla di straordinario, ma \u201csano\u201d\u2026 lo devo anche a quella gente e a quella Piazza che mi ha accolto e mi ha fatto crescere.<\/p>\n<p>Questa era Piazza Kennedy\u2026 o almeno la \u201cmia\u201d Piazza Kennedy\u2026 quella Piazza che vivevamo ogni santissimo giorno senza sapere se quella statua rappresentasse delle aquile o delle colombe, ma soprattutto non sapevamo nemmeno chi fosse Baccelli\u2026 ma quando hanno tolto tutto questo\u2026 hanno tolto un pezzo della nostra Vita\u2026 pensavamo di avere \u201cpoco\u201d nelle mani\u2026 invece eravamo \u201cricchi\u201d e non lo sapevamo\u2026<\/p>\n<p><strong>Ecco perch\u00e9 col sorriso sulle labbra, nel cuore e nella mente<\/strong> e con grande commozione accolgo l\u2019iniziativa di <strong>Tania Scalercio di rivivere Piazza Kennedy<\/strong> almeno solo per un giorno con la speranza che quel giorno possa ripetersi almeno una volta l\u2019anno\u2026<\/p>\n<p>Un gesto ed un\u2019idea semplice\u2026 Unica e Geniale come ogni cosa semplice\u2026 In un modo o nell\u2019altro ci rivediamo il 26 Marzo, orientativamente alle 19 a Piazza Kennedy!&#8230; Ognuno sulla propria mattonella!&#8230; ovviamente al grido di: \u2026<strong> Wild Boys\u2026 Wild Boys\u2026 disco \u201cpopopooooo\u00f2\u201d<\/strong> pi\u00f9 che mai appropriato\u2026 in ogni caso ricordo che ogni riferimento a personaggio o cosa citata nel nostro articolo \u00e8&#8230; puramente, piacevolmente e affettuosamente\u2026 <strong>voluta.it&#8230; e\/o anche&#8230; avecchiaiaenacarogna.com<\/strong>!!!!!&#8230;<\/p>\n<p>[youtube url=&#8221;https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=M43wsiNBwmo&#8221; width=&#8221;500&#8243; height=&#8221;300&#8243;]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Eravamo e siamo figli degli Anni \u201980\u2026 \u201cPaninari\u201d o \u201csimil Paninari\u201d\u2026 brutta copia di Enzo Braschi del resto erano gli anni dei Duran Duran e degli Spandau Ballet\u2026<\/p>\n","protected":false},"author":25,"featured_media":53940,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,33],"tags":[],"class_list":["post-53939","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-siamo-uomini-o-caporali"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53939","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/25"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=53939"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53939\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/53940"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53939"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=53939"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=53939"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}