{"id":53943,"date":"2016-03-09T14:00:42","date_gmt":"2016-03-09T13:00:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/trenitalia-sopprime-treni-pendolari-paola-calabria-cosenza\/"},"modified":"2023-01-17T11:32:12","modified_gmt":"2023-01-17T10:32:12","slug":"79928-trenitalia-sopprime-treni-pendolari-paola-calabria-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/79928-trenitalia-sopprime-treni-pendolari-paola-calabria-cosenza\/","title":{"rendered":"Trenitalia sopprime treno per un guasto e manda a Paola un bus rotto"},"content":{"rendered":"<p><strong>La polizia ferroviaria si \u00e8 trincerata nel proprio ufficio ignorando i pendolari costretti a non recarsi sul proprio posto di lavoro.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">COSENZA &#8211; \u201dIl racconto di quanto accaduto ieri\u00a08 marzo ai pendolari della Sapri-Reggio Calabria- scrive in una nota l&#8217;associazione Fuori Binario &#8211;\u00a0ha toni tragi-comici. Comici per la disorganizzazione pressappochista con cui Trenitalia ha gestito un semplice disservizio; tragici, drammatici per i pendolari che si sono visti \u201crubare\u201d una giornata di lavoro. <strong>Il treno regionale 3701 che costituisce l\u2019unico collegamento mattutino da Sapri verso Reggio Calabria, in coincidenza con il Treno Regionale 8453, \u00e8 stato soppresso per un guasto.<\/strong> Alcuni pendolari, non fidandosi, purtroppo a ragione, delle capacit\u00e0 organizzative di Trenitalia, hanno proseguito il viaggio con propri mezzi. Altri, sia perch\u00e9 non muniti di auto, sia perch\u00e9 fiduciosi che \u201cqualcuno\u201d avrebbe provveduto a risolvere il problema, sono saliti sul treno 12691 diretto a Cosenza chiedendo al Capo Treno di contattare la sala operativa per autorizzare la coincidenza con il TR 8453.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La coincidenza, necessaria perch\u00e9 dopo le 6.51 non c\u2019\u00e8 nessun altro collegamento da Paola verso Reggio, avrebbe comportato un ritardo di 20 minuti ma avrebbe consentito a tutti di raggiungere il posto di lavoro a Lamezia, Catanzaro, Vibo. La centrale operativa di Reggio Calabria, non si sa per quale motivo, non ha concesso l\u2019autorizzazione e il TR 8453 \u00e8 partito perfettamente in orario lasciando \u201ca piedi\u201d i pendolari della Sapri Reggio che stavano arrivando a Paola con il 12691<strong>.<\/strong> La soluzione trovata da Trenitalia per far proseguire il viaggio ai malcapitati \u00e8 stata geniale. Prolungare fino a Reggio Calabria il tragitto del Bus sostitutivo che di regola parte da Paola alle 8.05 e arriva a Lamezia intorno alle 9.20 (ben oltre la \u201cfascia pendolari\u201d). <strong>Il \u201ccolpo di scena\u201d \u00e8 stato l\u2019arrivo dell\u2019autobus: guasto. Perdeva acqua dal motore. L\u2019autista ha cercato inutilmente di farlo \u201crinvenire\u201d con bottiglie d\u2019acqua, ma non c\u2019\u00e8 stato niente da fare.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I pendolari decidono, quindi, di rivolgersi all\u2019ufficio movimento della stazione di Paola per chiedere l\u2019autorizzazione in via eccezionale, a salire sull\u2019Intercity notte in arrivo a Paola diretto a Reggio intorno alle 8.40 . Il dirigente della stazione interpellato riferisce che, a sua volta, deve chiedere l\u2019autorizzazione alla Direzione. Visti i tentennamenti scarica-barile, i pendolari, ormai disperati, si sono rivolti alla polizia ferroviaria invitandola ad unirsi al personale di stazione per sollecitare l\u2019accesso dei pendolari all\u2019Intercity notte. Nel frattempo Il treno notte \u00e8 arrivato. Il capo treno non era a conoscenza di nulla e si \u00e8 mostrato decisamente seccato dalla richiesta dei poveri pendolari abbandonati a se stessi sul binario come mendicanti inopportuni di un passaggio e non abbonati ad un servizio pubblico regionale. <strong>Arrabbiati i pendolari hanno perfino chiamato i carabinieri che li hanno invitati a rivolgersi alla Polfer, ma purtroppo il poliziotto in servizio non \u00e8 nemmeno uscito dal proprio ufficio.<\/strong> Era solo, non poteva abbandonare la postazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I pendolari allontanati in malo modo dall\u2019Intercity sono rimasti sul binario, sconsolati e amareggiati. In conclusione, parte di loro sono partiti verso Reggio con un bus sostitutivo del sostitutivo dopo le ore 9,00. Un\u2019altra parte \u00e8 tornata mestamente indietro. <strong>Ancora una vota i dirigenti in tutti i settori che avrebbero potuto risolvere un problema semplicissimo facendo aspettare il TR 8453 per 20 minuti o con una banale autorizzazione a salire su di un treno diverso da quelli regionali, hanno dimostrato la loro incapacit\u00e0 e\/o mancanza di volont\u00e0 a gestire le pi\u00f9 innocue emergenze<\/strong> risolvibili non con i manuali tecnici ma con il mero uso del buon senso. L\u2019Associazione Fuori Binario adesso dice basta. E a questo punto seriamente pensa di rivolgersi alle vie legali per ottenere un risarcimento per i soprusi e le vessazioni subite da chi, purtroppo, non si impegna a far bene il proprio lavoro, da chi non si assume responsabilit\u00e0 per i danni recati e si chiude dentro gli uffici delle stazioni trincerandosi dietro irritanti \u201cnoi pi\u00f9 di questo non possiamo fare\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pi\u00f9 di questo?\u00a0Qualcosa pi\u00f9 di niente rimane niente. Chiediamo a Trenitalia un segnale concreto. <strong>Innanzitutto l\u2019assicurazione, scritta non solo verbale, della coincidenza dell\u2019UNICO collegamento Sapri-Reggio C. (TR 3701 con TR 8453) e, visto che noi pendolari paghiamo regolarmente l\u2019abbonamento, e uno sconto , la cui erogazione possiamo concordare insieme, per l\u2019acquisto del prossimo abbonamento mensile<\/strong> a parziale recupero del danno subito dalla perdita della giornata lavorativa. Chiediamo, inoltre, alla Regione Calabria, di farsi garante e portavoce delle nostra specifica richiesta. Pensare che tutto questo \u00e8 accaduto all\u2019indomani dell\u2019importante, quasi epocale incontro delle Associazioni Pendolari (Fuori Binario, Ferrovie in Calabria e APJ) con l\u2019Assessore Musmanno a cui auguriamo di poter realizzare quanto prima tutti i progetti illustrati e con cui ci impegniamo a collaborare nel modo pi\u00f9 costruttivo possibile\u201d\u00a0.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/489\">CLICCA QUI PER LEGGERE<\/a><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/489\">Trenitalia: passeggeri bloccati in galleria per novanta minuti, rete ferroviaria smantellata (FOTO)<\/a><\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La polizia ferroviaria si \u00e8 trincerata nel proprio ufficio ignorando i pendolari costretti a non recarsi sul proprio posto di lavoro.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":53944,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,28],"tags":[],"class_list":["post-53943","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53943","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=53943"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53943\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/53944"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53943"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=53943"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=53943"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}