{"id":53986,"date":"2016-03-12T10:07:13","date_gmt":"2016-03-12T09:07:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/energia-prodotta-casa-no-alle-trivelle-anche-referendum-petrolio\/"},"modified":"2023-01-17T11:32:17","modified_gmt":"2023-01-17T10:32:17","slug":"80073-energia-prodotta-casa-no-alle-trivelle-anche-referendum-petrolio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/80073-energia-prodotta-casa-no-alle-trivelle-anche-referendum-petrolio\/","title":{"rendered":"Referendum 17 Aprile: artigiani propongono posti di lavoro contro le trivelle"},"content":{"rendered":"<p><strong>I\u00a0cento miliardi risparmiati dalle importazioni di petrolio potrebbero essere investiti nel settore delle energie rinnovabili creando occupazione.<\/strong><br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">COSENZA &#8211; Anche Confartigianato si schiera contro le trivellazioni in mare. In vista del\u00a0prossimo referendum che si terr\u00e0 il 17 Aprile il comitato Confartigianato No Trivelle nell&#8217;esprimere la propria contrarier\u00e0 ai progetti delle multinazionali petrolifere di ricerca di idrocarburi nel mar Ionio lanciano alcune proposte. &#8220;Il nostro comitato &#8211; si legge in una nota &#8211; crede fermamente che l\u2019area marina, le coste, il promontorio di Capocolonna non possono essere considerati come un\u2019entit\u00e0 separata dallo sviluppo territoriale, culturale, sociale, economico. Forse il fatto di considerare questa aree da monitorare, proteggere e sviluppare come facenti parte di un unico sistema economico potrebbe essere la carta vincente per il futuro del nostro territorio. Le azioni del comitato dunque non vanno ad esaurirsi con il voto al referendum, ma si concentrano<strong> su monitoraggio e tutela attraverso un partenariato di piu\u2019 soggetti competenti quali le Universit\u00e0, geologi, biologi marini per quantificare i danni creati dalla subsistenza e quant\u2019altro<\/strong>. Le trivellazioni non solo rappresentano un continuo deturpare le nostre coste di inestimabile e unico valore turistico, paesaggistico, ma non creano occupazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stando alle stime dell\u2019Unione Europea del 2016, si prevedono 100 miliardi di euro di risparmio nelle importazioni di greggio, spalmati su 25 anni, e la creazione di 34mila posti di lavoro. <strong>Molto pi\u00f9 rilevante sarebbe invece il vantaggio che il nostro territorio potrebbe ottenere indirizzando gli investimenti in campo energetico non sui settori tradizionali e sulle fonti fossili ma sull\u2019efficienza e sullo sviluppo delle energie rinnovabili.<\/strong> Le nuove linee guide della Commissione Europea e i recenti accordi internazionali sui cambiamenti climatici a partire dal traguardo europeo 2020 si concentreranno su queste percentuali pari a: 20% di risparmio energetico, 20% di produzione energetica da fonti rinnovabili, 20% di riduzione emissioni di CO2 che consentirebbe infatti, secondo le stime della Commissione europea, un risparmio annuo fino a 8,5 miliardi di euro.\u00a0Tenuto conto di tutto cio&#8217;, il comitato No Trivelle rileva una superficialit\u00e0 dimostrata in questi ultimi decenni nelle amministrazioni (locali, provinciali regionali) che non hanno saputo cogliere l\u2019occasione, di istituire una tutela concreta del nostro territorio per tutte le ragione elencate sopra, per quanto ci\u00f2 era possibile, e quindi si ritiene indispensabile ora iniziare, monitorare, tutelare e sviluppare il nostro territorio&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I\u00a0cento miliardi risparmiati dalle importazioni di petrolio potrebbero essere investiti nel settore delle energie rinnovabili creando occupazione. &nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":53987,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-53986","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53986","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=53986"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53986\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/53987"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53986"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=53986"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=53986"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}