{"id":54002,"date":"2016-03-10T12:57:03","date_gmt":"2016-03-10T11:57:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/80118\/"},"modified":"2023-01-17T11:32:19","modified_gmt":"2023-01-17T10:32:19","slug":"80118-80118","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/80118-80118\/","title":{"rendered":"Penultimo appuntamento di More Young con &#8221;Per Obbedienza&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La rassegna, inserita nell\u2019ambito del\u00a0\u201cProgetto More\u201d dedicata agli artisti emergenti e under 35, \u00a0\u00e8 alle battute finali.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">COSENZA &#8211; Appuntamento domani, alle 21,00, al Morelli, con\u00a0lo spettacolo \u201cPer Obbedienza\u201d di <strong>Ura Teatro<\/strong>, compagnia che nasce come continuazione del sodalizio\u00a0artistico tra Fabrizio Saccomanno e Fabrizio Pugliese i quali, dopo anni di lavoro in un Teatro Stabile per l\u2019Innovazione, hanno attivato diverse\u00a0collaborazioni con artisti e strutture pugliesi, approfondendo\u00a0contemporaneamente il loro percorso artistico iniziato quindici anni fa\u00a0con gli spettacoli \u201cGramsci, Antonio detto Nino\u201d di Saccomanno e \u201cPer\u00a0Obbedienza\u201d di Pugliese. Oggi, il lavoro della compagnia sul territorio \u00e8\u00a0costante e coinvolge progetti di teatro comunit\u00e0 in alcuni paesi del\u00a0Salento. Lo spettacolo di <strong>Fabrizio Pugliese<\/strong> e <strong>Fabrizio Saccomanno<\/strong>, che\u00a0ne firmano regia e drammaturgia, \u00e8 vincitore de I Teatri del Sacro\u00a02015.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">&#8221;Per Obbedienza&#8221;, la storia<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cPer obbedienza\u201d racconta\u00a0di un piccolo uomo fuori\u00a0dall&#8217;ordinario: <strong>Giuseppe da Copertino<\/strong>, santo (in scena Fabrizio\u00a0Pugliese). Una storia picaresca, comica, commovente e al tempo\u00a0stesso raccapricciante: una vita complicata, un padre sciocco e truffato\u00a0dagli amici, quattro fratelli morti, una madre indurita dalla fatica e da\u00a0una fede arida. Una storia che si dipana dal primo Seicento, in un&#8217;et\u00e0\u00a0sfarzosa e sudicia, dove trionfano malattie gravi, infezioni, una giustizia\u00a0ingiusta, una Chiesa onnipotente, ma \u2013 pi\u00f9 di tutto \u2013 una vocazione\u00a0sublime, l&#8217;amore bellissimo e assoluto di un giovanetto al limite\u00a0dell&#8217;autismo che si innamora perdutamente della mamma sua: la\u00a0Madonna. Nell\u2019estasi, pi\u00f9 che vedere, il soggetto diventa lui stesso\u00a0madonna, divinit\u00e0, demone, a seconda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giuseppe va in estasi con una\u00a0facilit\u00e0 incredibile: l\u2019unica differenza rispetto ad altre estasi, dove lo\u00a0spirito abbandona un corpo immobile, sta nel fatto che lui il corpo se\u00a0lo porta con s\u00e9, in volo; quel corpo martoriato da digiuni e flagellazioni\u00a0diventa una pagina dove \u00e8 disegnato tutto il suo amore verso la\u00a0Madonna, tutta la sofferenza di quel mondo che lui non comprende,non da sveglio, certo, e non secondo un pensare quotidiano, ma che\u00a0sente dentro di s\u00e9. Senza saperlo, quel santo \u201cidiota\u201d mostra la nostra\u00a0di inadeguatezza, il nostro bisogno di dare sempre un ordine razionale\u00a0alle cose, l\u2019incapacit\u00e0, o paura, di perderci magari davanti ad un\u00a0affresco, riconducendo alla \u201cpotenza simbolica del figurativo\u201d le\u00a0emozioni che il racconto segreto di quelle immagini ci suscita&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La rassegna, inserita nell\u2019ambito del\u00a0\u201cProgetto More\u201d dedicata agli artisti emergenti e under 35, \u00a0\u00e8 alle battute finali.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":54003,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40,34],"tags":[],"class_list":["post-54002","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54002","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=54002"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54002\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/54003"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=54002"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=54002"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=54002"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}