{"id":54026,"date":"2016-03-10T17:00:16","date_gmt":"2016-03-10T16:00:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/maltrattava-bimbi-in-un-asilo-calabrese-condanna-confermata-per-maestra\/"},"modified":"2023-01-17T11:32:22","modified_gmt":"2023-01-17T10:32:22","slug":"80210-maltrattava-bimbi-in-un-asilo-calabrese-condanna-confermata-per-maestra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/80210-maltrattava-bimbi-in-un-asilo-calabrese-condanna-confermata-per-maestra\/","title":{"rendered":"Maltrattava bimbi in un asilo calabrese, condanna confermata per maestra"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per la donna condanna a due mesi di reclusione. \u201cSchiaffi se non cantavano per due ore di fila\u201d.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ROMA \u2013 La Cassazione ha confermato la colpevolezza di una giovane maestra, Mafalda M. (classe 1976), che maltrattava i bambini di un asilo calabrese dandogli schiaffi se non cantavano per due ore ogni pomeriggio dalle 14 alle 16, che infilava il cibo a forza in bocca a chi non voleva mangiare, e minacciava di far venire il &#8220;diavoletto&#8221; che &#8220;avrebbe fatto male a mamma e pap\u00e0&#8221;. L&#8217;accusa era quella di abuso di mezzi di correzione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><strong>\u201cCondotte abusive destinate a manomettere la personalit\u00e0 morale delle vittim<\/strong>e\u201d<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">In primo grado la stessa condanna era stata emessa dal Tribunale di Castrovillari. Senza successo la maestra si \u00e8 difesa innanzi ai giudici della Sesta sezione penale della Suprema Corte dicendo che i bambini erano tanti &#8211; 36 quelli a lei affidati &#8211; e scalmanati e per questo doveva &#8220;imporre sistemi rigorosi&#8221;. La Cassazione ha infatti catalogato i suoi metodi come &#8220;condotte abusive&#8221; destinate &#8220;a manomettere in primo luogo la personalit\u00e0 morale delle vittime, fermo restando che i giudici di merito hanno ricondotto quei comportamenti a situazioni prive di concreto allarme, quale, ad esempio, quella del rifiuto di sottostare all&#8217;imposizione prolungata del canto&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Nel rapporto tra insegnante e bambini affidati alle sue cure &#8211; spiega la Cassazione nel verdetto 9954 &#8211; assume predominante rilievo il profilo educativo, rispetto al quale il bambino deve essere considerato non destinatario passivo di una semplice azione correttiva ma titolare di diritti, a cominciare da quello alla propria dignit\u00e0, che implica in ogni caso un&#8217;azione volta a realizzare l&#8217;armonico sviluppo della sua personalit\u00e0&#8221;. &#8220;Ci\u00f2 preclude in partenza ogni strumento che faccia leva sulla violenza, pur orientata a scopi educativi&#8221;, aggiunge la Suprema Corte dimostrando &#8216;tollerenza zero&#8217; per chi maltratta i bambini. A nulla vale sostenere che con le &#8216;cattive maniere&#8217; si perseguono buone finalit\u00e0, come quelle educative e correttive, perch\u00e9 &#8211; osservano i supremi giudici &#8211; proprio in considerazione del fatto che i destinatati di tali comportamenti sono i pi\u00f9 piccoli &#8220;deve considerarsi preclusa qualunque condotta che assuma in concreto il significato dell&#8217;umiliazione, della denigrazione, della violenza psicologica&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><strong>Sei bambini avevano manifestato estremo disagio<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa vicenda, sei bambini avevano manifestato estremo disagio, con incubi notturni, rifiuto di mangiare e richiesta ai genitori di non essere lasciati soli con la maestra. Inoltre avevano ripreso a fare pip\u00ec a letto. Oltre alle testimonianze dei piccoli, contro la maestra hanno preso posizione anche alcune mamme che avevano avuto discussioni con lei. La Cassazione, confermando la condanna penale di Mafalda M., ha per\u00f2 disposto che la Corte di Appello corredi meglio la spiegazione sull&#8217;entit\u00e0 della pena dal momento che si discosta da minimo edittale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per la donna condanna a due mesi di reclusione. \u201cSchiaffi se non cantavano per due ore di fila\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":54027,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-54026","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54026","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=54026"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54026\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/54027"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=54026"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=54026"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=54026"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}