{"id":54165,"date":"2016-03-14T08:35:53","date_gmt":"2016-03-14T07:35:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-nuovo-ospedale-di-cosenza-non-piace-agli-amici-del-sindaco-di-rende\/"},"modified":"2023-01-17T11:32:38","modified_gmt":"2023-01-17T10:32:38","slug":"80871-il-nuovo-ospedale-di-cosenza-non-piace-agli-amici-del-sindaco-di-rende","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/80871-il-nuovo-ospedale-di-cosenza-non-piace-agli-amici-del-sindaco-di-rende\/","title":{"rendered":"Il nuovo ospedale di Cosenza non piace agli &#8216;amici&#8217; del sindaco di Rende"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La metro s\u00ec, l&#8217;ospedale no. Dopo aver assecondato il volere di Oliverio &#8216;allontanando&#8217; il gruppo iGreco e il progetto di costruire una megaclinica privata a Sant&#8217;Agostino i rendesi tornano a parlare di sanit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">RENDE &#8211; Il gruppo Rende Bene Comune che alle scorse elezioni ha sostenuto la candidatura di Marcello Manna si schiera contro il progetto di &#8216;ristrutturazione&#8217; dell&#8217;Annunziata. &#8220;Nei giorni scorsi l\u2019ex sindaco di Cosenza Mario Occhiuto &#8211; scrive in una nota il consigliere comunale Carlo Petrassi &#8211; ha presentato il suo progetto per il nuovo ospedale di Cosenza che dovrebbe servire a ristrutturare e riqualificare l\u2019area dove sorge attualmente l\u2019ospedale dell\u2019Annunziata e il Mariano Santo. Nell\u2019occasione, l\u2019ex sindaco si \u00e8 anche soffermato sulla necessit\u00e0 di uno sviluppo a sud che, a suo parere, andrebbe implementato con una nuova uscita autostradale a sud della citt\u00e0. Non \u00e8 compito nostro addentrarci negli aspetti tecnici del progetto, ma sugli aspetti strettamente politici di certe scelte vogliamo continuare a dire la nostra soprattutto quando queste hanno ripercussioni evidenti non solo sui cittadini di Cosenza, ma sui cittadini dell\u2019intera area urbana cosentina.\u00a0Come ho avuto modo di scrivere nelle scorse settimane, esiste una direttrice di sviluppo dell\u2019area urbana cosentina che guarda a nord e che potremmo definire storica. Questa direttrice \u00e8 stata voluta dai nostri <strong>politici pi\u00f9 lungimiranti ai quali va dato il merito di aver reso possibile la realizzazione di imponenti opere come l\u2019Universit\u00e0 di Arcavacata, viale Mancini, viale Principe, nonch\u00e9 di aver ideato opere come la metropolitana leggera Cosenza-Rende-Unical che insieme ad altre importanti progetti come il nuovo ospedale da collocare a Vaglio Lise e la nuova uscita dell\u2019autostrada a settimo di Montalto-Rende servirebbero al completamento di questo orientamento storico di sviluppo.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel corso degli anni si \u00e8 potuto constatare che la realizzazione di queste opere non solo ha giovato alla citt\u00e0 di Rende, ma anche a tutta l\u2019area urbana cosentina in quanto queste hanno favorito la conurbazione dei comuni di Cosenza e Rende, nonch\u00e9 la fuoriuscita dall\u2019isolamento di interi quartieri della citt\u00e0 di Cosenza diventati in passato veri e propri ghetti a causa delle famigerate scelte urbanistiche degli anni \u201970. <strong>Ricordiamoci, per un attimo, cosa era via Popilia prima della realizzazione di Viale Mancini; chi avrebbe mai pensato allora di investire sulla costruzione di palazzi, strade, servizi a ridosso di un quartiere ghetto, a ridosso di una casa circondariale?\u00a0<\/strong>L\u2019idea di sviluppo a nord nel corso degli anni ha permesso la realizzazione di fatto della citt\u00e0 unica dell\u2019area urbana cosentina anche se poi la politica, come al solito, probabilmente per piccoli interessi di bottega e di potere, tarda a dare un riconoscimento giuridico a questa realt\u00e0 urbana ignorando anche gli ultimi interventi normativi nazionali in materia di citt\u00e0 metropolitane.\u00a0Sarebbe ora che su tale questione I sindaci di Rende, Castrolibero, Montalto e il futuro sindaco di Cosenza rompessero gli indugi dando una svolta a questo immobilismo politico, ragionando intorno ad una visione dell\u2019area urbana finalizzata alla realizzazione di infrastrutture e servizi comuni di cui i cittadini possano fruire agevolmente indipendentemente dal comune di appartenenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa ottica realizzare la metropolitana leggera, il nuovo ospedale pubblico a Vaglio Lise, l\u2019uscita dell\u2019autostrada a Settimo significa non solo completare definitivamente l\u2019idea di sviluppo a nord, ma significa soprattutto realizzare la citt\u00e0 unica.\u00a0Registriamo che gli attuali aspiranti sindaci di Cosenza o evitano di intervenire sull\u2019argomento, oppure sostengono una prospettiva di sviluppo a sud che a nostro avviso risulta essere retrograda, feudale, fortemente campanilistica e antistorica. Quest\u2019ultima <strong>servirebbe solo ad erigere ulteriori barriere invalicabili sul fiume Campagnano, sia a sud al confine con Rende sia ad ovest al confine con Castrolibero, relegando definitivamente i quartieri pi\u00f9 popolosi di Cosenza, potenzialmente baricentrici in una visione di citt\u00e0 unica dell\u2019area urbana, al margine della citt\u00e0.<\/strong> In definitiva, l\u2019idea di sviluppo a sud interromperebbe sul nascere quell\u2019auspicato e complicato processo politico che dovrebbe portare prima alla condivisione di servizi tra i comuni di Cosenza, Rende, Castrolibero e Montalto e poi alla fusione in un unico grande comune dell\u2019area urbana. Un processo questo che dovr\u00e0 avvenire senza mortificare la dignit\u00e0 e la storia di nessuno. Un primo passo in questa direzione potrebbe essere la realizzazione del non pi\u00f9 rinviabile progetto di congiunzione di viale Mancini e viale Principe&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La metro s\u00ec, l&#8217;ospedale no. Dopo aver assecondato il volere di Oliverio &#8216;allontanando&#8217; il gruppo iGreco e il progetto di costruire una megaclinica privata a Sant&#8217;Agostino i rendesi tornano a parlare di sanit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":54166,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-54165","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54165","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=54165"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54165\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/54166"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=54165"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=54165"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=54165"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}