{"id":54325,"date":"2016-03-16T16:35:27","date_gmt":"2016-03-16T15:35:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/81365\/"},"modified":"2023-01-17T11:32:57","modified_gmt":"2023-01-17T10:32:57","slug":"81365-81365","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/81365-81365\/","title":{"rendered":"Referendum trivelle: \u201cA Rende maggioranza in mano a Ncd. Scelta scrutatori sia limpida\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il consigliere comunale di Rende del Movimento 5 stelle Domenico Miceli: \u201cNon accetteremo scelte clientelari\u201d.<\/strong><!--more--><br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE \u2013 Il<strong> consigliere comunale di Rende del Movimento 5 Stelle Domenico Miceli<\/strong> interviene sulla vicenda inerente la scelta degli scrutatori per il <strong>referendum del 17 aprile<\/strong>. <strong>Per Miceli l\u2019ennesima esempio di una maggioranza in mano al Nuovo centrodestra<\/strong>. \u201cE non solo per la palese contraddizione tra le dichiarazioni del consigliere Morrone (Laboratorio Civico) e quelle di Bruno (Ncd) &#8211; dichiara &#8211; ma anche per <strong>la presenza nella Commissione Elettorale Comunale di ben due membri del centro destra<\/strong>: lo stesso Bruno e il consigliere Monaco. Quest\u2019ultimo, ricordiamo, dal Pd \u00e8 approdato direttamente nel partito di Alfano senza passare dal Gruppo Misto. Alla luce di tutto ci\u00f2 risulta evidente che grazie al ribaltone targato Monaco la minoranza consiliare non \u00e8 pi\u00f9 rappresentata nella Commissione Elettorale, anche se \u00e8 bene sottolineare che il consigliere Monaco non ha mai rappresentato il Movimento 5 Stelle in nessuna sede\u201d.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><strong>\u201cAbbiamo contattato la Prefettura\u201d<\/strong><\/h2>\n<p>&nbsp;<br \/>\n\u201cAbbiamo provveduto a contattare la Prefettura di Cosenza &#8211; afferma Miceli &#8211; per <strong>verificare la legittimit\u00e0 di una Commissione Elettorale in mano all\u2019esecutivo<\/strong>, pur conoscendo bene le direttive ministeriali e i vari riferimenti dell\u2019art. 41 comma 2 del Tuel.Ma un altro e pi\u00f9 stringente problema resta: ed \u00e8 quello delle modalit\u00e0 di scelta degli scrutatori. Abbiamo chiesto al sindaco di Rende, che ricordiamo essere anche il presidente della Commissione elettorale, checch\u00e9 ne dica l\u2019autonominatosi Bruno, e a tutti i membri della Commissione, di selezionare gli scrutatori tramite sorteggio dalle liste dei disoccupati e tra le fasce pi\u00f9 povere della popolazione rendese\u201d.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><strong>\u201cSe Manna non \u00e8 d\u2019accordo con la maggioranza, si dimetta\u201d<\/strong><\/h3>\n<p>&nbsp;<br \/>\n\u201c<strong>\u00c8 inutile che Manna, o chi per lui, continui a propagandare la pratica del sorteggio &#8211; sottolinea Miceli &#8211; che nei fatti la sua maggioranza non vuole. Chi crede di prendere in giro?<\/strong> Se non \u00e8 d\u2019accordo con la maggioranza che governa a Rende, il primo cittadino faccia un passo indietro e si dimetta. La scelta degli scrutatori tramite sorteggio rappresenta l\u2019unica modalit\u00e0 in grado di escludere categoricamente il rischio della cattiva pratica clientelare e l\u2019unica in grado di garantire massima trasparenza a tutta l\u2019operazione. Tutti gli altri metodi, seppur previsti dalla legge, alimenterebbero ulteriori dubbi sull\u2019operato di questa amministrazione. In conclusione, non possiamo che ribadire il nostro S\u00ec ai quesiti referendari e il nostro appello ai cittadini rendesi a prendere parte in massa alla consultazione del 17 aprile 2016 per bloccare le trivelle e salvare il mare nostrum dal petrolio e dalle mani delle lobby\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il consigliere comunale di Rende del Movimento 5 stelle Domenico Miceli: \u201cNon accetteremo scelte clientelari\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":54326,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,571,44],"tags":[],"class_list":["post-54325","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-in-evidenza","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54325","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=54325"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54325\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/54326"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=54325"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=54325"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=54325"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}