{"id":54525,"date":"2016-03-21T10:22:03","date_gmt":"2016-03-21T09:22:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/bollette-acqua-le-tariffe-applicate-dalla-sorical-illegali\/"},"modified":"2023-01-17T11:59:46","modified_gmt":"2023-01-17T10:59:46","slug":"82078-bollette-acqua-le-tariffe-applicate-dalla-sorical-illegali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/82078-bollette-acqua-le-tariffe-applicate-dalla-sorical-illegali\/","title":{"rendered":"Bollette acqua: le tariffe applicate dalla Sorical sono illegali, chiesta restituzione denaro"},"content":{"rendered":"<p><strong>L\u2019ultima sentenza del TAR Calabria conferma quanto denunciato dai cittadini da oltre cinque anni.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; &#8220;Finalmente il TAR della Calabria si \u00e8 espresso su una questione che il Coordinamento Calabrese Acqua Pubblica \u201cBruno Arcuri\u201d &#8211; scrivono in una nota gli attivisti &#8211; denuncia almeno dal 2010, da quando cio\u00e8 si procedeva alla raccolta firme per i referendum sull\u2019acqua. E si \u00e8 espresso ribadendo ulteriormente la validit\u00e0 della nostra posizione, tra l\u2019altro confermata gi\u00e0 nel 2011 dalla Sezione Regionale della Corte dei Conti:<strong> le modifiche tariffarie apportate da Sorical e Regione Calabria fino al 2011 sono illegittime e sono state apportate senza alcuna autorit\u00e0 e potere, e i soldi ricevuti illegittimamente devono essere resi indietro ai comuni calabresi. <\/strong>Sui valori di tariffa del prezzo iniziale dell\u2019acqua o l\u2019errore di conversione lire\/euro in occasione del passaggio della gestione a Sorical attendiamo ancora che sia fatta luce dalle autorit\u00e0 competenti, magistratura ordinaria e contabile. Limitata la capacit\u00e0 dei politici locali di difendere gli interessi dei comuni che amministrano, va ricordato infatti come un ricorso che riguardava 391 comuni \u00e8 stato presentato da uno solo (il Comune di Borgia), grazie al fondamentale interessamento di alcuni membri del Coordinamento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che c\u2019interessa ora \u00e8 evidenziare alcuni aspetti relativi al futuro dell\u2019acqua in Italia ed in Calabria.\u00a0Proprio mentre la giustizia amministrativa calabrese certifica il fallimento del mix pubblico-privato nella gestione del pi\u00f9 simbolico dei beni comuni, il Parlamento ed il Governo nazionale non solo stravolgono la proposta di legge d\u2019iniziativa popolare sulla ripubblicizzazione dell\u2019acqua (firmata a suo tempo da oltre 400mila cittadini italiani), ma con il Decreto Attuativo della Legge Madia si prefiggono gli obiettivi di \u201cridurre la gestione pubblica dei servizi ai soli casi di stretta necessit\u00e0 in un\u2019ottica di rafforzamento del ruolo dei soggetti privati\u201d, <strong>resuscitando addirittura il concetto di \u201dadeguatezza della remunerazione del capitale investito\u201d nella composizione della tariffa, nell\u2019esatta dicitura che 26 milioni di cittadini avevano democraticamente abrogato con i referendum del 2011.<\/strong>\u00a0\u00c8 l\u2019ennesima riprova che l\u2019integralismo neoliberista non si fa scrupolo alcuno di fare strame della volont\u00e0 popolare e degli strumenti democratici. Di questo i cittadini italiani dovrebbero tener conto, in particolare quando si recano alle urne.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nello stesso momento, nella nostra Regione si stanno seguendo due percorsi legislativi paralleli per ridefinire il servizio idrico integrato.\u00a0Uno \u00e8 quello tratteggiato da una proposta di legge d\u2019iniziativa popolare regionale, sostenuta da circa 11000 cittadini calabresi e una ventina di comuni, che delinea un percorso di gestione pubblica e partecipata, ma purtroppo sonnecchia da molto tempo in commissione Ambiente. L\u2019altro \u00e8 una proposta della Giunta Regionale che sappiamo essere in dirittura d\u2019arrivo, e che tra l\u2019altro prevederebbe ancora l\u2019esistenza della Sorical in forma di SpA, sebbene nella nuova veste di societ\u00e0 a capitale interamente pubblico.\u00a0Siamo ad un punto di svolta. <strong>Le decisioni che si prenderanno a breve incideranno sul futuro dell\u2019acqua in Calabria per molti anni a venire. Ancora una volta dunque ci appelliamo ai governanti della nostra Regione.<\/strong> Siete ancora in tempo a non stravolgere l\u2019esito referendario. Soprattutto perch\u00e9 anche voi avete visto e toccato con mano l\u2019esito di una gestione privata dell\u2019acqua in Calabria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Avete il dovere di tenere in debito conto la volont\u00e0 dei cittadini e le proposte che, attraverso un movimento dal basso, sono giunte in Consiglio. Altrimenti avrete tradito la volont\u00e0 popolare.\u00a0Da parte nostra attiveremo tutte le nostre capacit\u00e0 per una mobilitazione diffusa sui territori in difesa di un servizio idrico integrato che sia pubblico e partecipato&#8221;.\u00a0Nella sentenza pronunciata il 16 Marzo dal Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria\u00a0avente ad oggetto l&#8217;incremento tariffario per i servizi di acquedotto, fognatura e depurazione viene affermato che \u00e8 illegittima: &#8220;la determinazione della tariffa di cessione dell\u2019acqua all\u2019ingrosso applicata da parte del gestore unico So.Ri.Cal. s.p.a. per le annualita\u0300 2010 e 2011, effettuata dalla Regione Calabria, con decreto dirigenziale 24 aprile 2013 n. 6348 data l\u2019incompetenza assoluta dell\u2019autorita\u0300 emanante&#8221;. A stabilire i prezzi infatti pare dovesse essere stabilito dall\u2019Autorita\u0300 per l\u2019energia elettrica ed il gas.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019ultima sentenza del TAR Calabria conferma quanto denunciato dai cittadini da oltre cinque anni.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":54526,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-54525","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54525","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=54525"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54525\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/54526"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=54525"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=54525"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=54525"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}