{"id":54789,"date":"2016-03-26T09:47:02","date_gmt":"2016-03-26T08:47:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/gli-inchini-delle-statue-due-anni-stop-tornano-le-processioni-nella-diocesi-oppido-palmi\/"},"modified":"2023-01-17T12:00:17","modified_gmt":"2023-01-17T11:00:17","slug":"83057-gli-inchini-delle-statue-due-anni-stop-tornano-le-processioni-nella-diocesi-oppido-palmi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/83057-gli-inchini-delle-statue-due-anni-stop-tornano-le-processioni-nella-diocesi-oppido-palmi\/","title":{"rendered":"Dopo gli &#8220;inchini&#8221; delle statue e lo stop di due anni, tornano le processioni nel reggino"},"content":{"rendered":"<p><strong>Processioni ripristinate dal giorno di Pasqua a due anni di sospensione\u00a0a seguito dell\u2019inchino della statua della Madonna davanti all&#8217;abitazione di Beppe Mazzagatti, boss della &#8216;ndrangheta<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Due anni fa il vescovo della<strong> diocesi di Oppido Palmi monsignor Francesco Milito<\/strong>, sospendendo le processioni con una lettera\u00a0alla diocesi\u00a0scriveva\u201c <em>Un atto d&#8217;amore per la nostra Chiesa tra passato e futuro. Un gesto convinto e preciso gesto di cautela, di invito alla riflessione e al silenzio, di cui in questo momento tutti abbiamo bisogno. Nessuno, pertanto, \u00e8 autorizzato a vedervi un gesto di sfiducia o di giudizio verso coloro che alle processioni contribuiscono con dedizione e rettitudine. Il bene di tutti e la serenit\u00e0 degli animi richiedono a volte sacrifici immediati, seppure temporanei<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>La sospensione, inizialmente\u00a0tempo indeterminato, fu\u00a0resa nota dal vicario della diocesi,<strong> monsignor Giuseppe Acquaro<\/strong>\u00a0a tutto il clero riunito a Rizziconi in una struttura diocesana e\u00a0presa dopo la vicenda dell<span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/615\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u2019<span style=\"color: #0000ff;\">inchino della statua alla casa del boss<\/span><\/a><\/strong><\/span> <strong>Peppe Mazzagatti<\/strong>, ultraottantenne condannato all&#8217;ergastolo ma finito ai\u00a0domiciliari per motivi di salute, durante la processione della <strong>Madonna della Grazie di Oppido Mamertina<\/strong> il 2 luglio\u00a02014.\u00a0Solo 11\u00a0giorni prima era arrivata la scomunica ai mafiosi espressa da <strong>Papa Francesco<\/strong> durante la Messa nella spianata di Sibari a Cassano all\u2019Ionio.\u00a0La processione \u00e8 partita normalmente dalla piccola chiesetta di Tresilico con in testa molti amministratori comunali, alcuni sacerdoti ed i carabinieri. Giunti nei pressi dell\u2019abitazione di Mazzagatti l\u2019effige della Madonna si ferm\u00f2 per mezzo minuto sino a inchinarsi al boss in segno di saluto. Polemiche, anche quando<span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/616\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\"> il parroco di Oppido difese gli &#8220;uomini&#8221; del&#8217;inchino a Mazzagatti<\/span><\/a><\/strong><\/span>.\u00a0Don Benedetto Rustico si rifiut\u00f2 di condannare i ragazzi che trasportavano la famigerata &#8220;vara&#8221;.<\/p>\n<div id=\"attachment_83059\" style=\"width: 624px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/617\" rel=\"attachment wp-att-83059\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-83059\" class=\" wp-image-83059\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/617\" alt=\"Palmi processione madonna\" width=\"614\" height=\"409\" title=\"\"><\/a><p id=\"caption-attachment-83059\" class=\"wp-caption-text\"><strong><em>Processione a Palmi in occasione della festa di Maria Santissima Immacolata<\/em><\/strong><\/p><\/div>\n<p>A\u00a0quasi due anni di distanza <strong>torneranno le processioni proprio a partire da domani<\/strong>, giorni di Pasqua\u00a0in tutto il comprensorio\u00a0diocesano.\u00a0La\u00a0via scelta dalla diocesi \u00e8 quella di ripristinare le processioni, ma con regole molto rigide e precise. Il decreto dovrebbe essere operativo la prossima settimana e poi entrare definitivamente in vigore il prossimo mese di aprile.\u00a0La commissione ha formalizzato\u00a0un documento\/decreto, una sorta di dispensario che prelati e fedeli che dovranno rispettare alla lettera. Le regole, racchiuse in questo nuovo documento, saranno illustrate, nei prossimi giorni, \u00a0in tutte le parrocchie della diocesi di Oppido-Palmi.<\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>decreto<\/strong>, firmato dal <strong>vescovo Francesco Milito<\/strong>, dal titolo\u00a0\u201cDalla Liberazione alla Comunione\u201d, frutto di un lavoro di commissione nominata dal presule e di \u201cun lungo iter redazionale maturato in una collegialit\u00e0 di interventi\u201d e nello studio della commissione che continuer\u00e0, su volere di Milito a seguire l\u2019applicazione delle norme e la recezione dei principi di base nelle singole comunit\u00e0. Il testo \u00e8 \u201ca<strong>d experimentum per tre anni\u201d fino alla Pasqua del 2019<\/strong> per permettere il \u201cradicamento e la maturazione di aspetti necessitanti una definitiva accoglienza e un efficace recupero\u201d.\u00a0Il documento si divide in due parti: la prima dedicata ai Principi teologici e liturgici, la seconda alle conseguenti Norme per la disciplina delle Feste e delle Processioni.<\/p>\n<div id=\"attachment_83067\" style=\"width: 647px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/618\" rel=\"attachment wp-att-83067\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-83067\" class=\" wp-image-83067\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/618\" alt=\"Monsignor Francesco Milito\" width=\"637\" height=\"398\" title=\"\"><\/a><p id=\"caption-attachment-83067\" class=\"wp-caption-text\"><em><strong>Il Vescovo della diocesi di Oppido-Locri Mosignor Francesco Milito<\/strong><\/em><\/p><\/div>\n<p>La parte iniziale del documento \u2013 <strong>spiega una nota della diocesi calabrese<\/strong> &#8211; vuole essere \u201cuna catechesi sul senso del sacro ricollocato all\u2019interno di una riflessione principalmente cultuale e non solo culturale, con apertura al Mistero pasquale che inizia e porta a compimento le santit\u00e0 da esso derivanti e le conseguenti risposte ecclesiali, oltre che antropologiche, espresse nel pieno significato della festa. La Beata Vergine Maria e i Santi sono i frutti pi\u00f9 turgidi e belli del Mistero Pasquale\u201d. Per questo, si legge nel documento, \u201co<strong>gni celebrazione in loro onore va impostata e vissuta con il timbro pasquale<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p><strong>Nella seconda parte<\/strong> le Norme alla preparazione dei membri dei Comitati festa e dei portatori che sono chiamati ad essere formati e consapevoli del \u201cprezioso contributo che essi danno per il decoro e la crescita della comunit\u00e0 di appartenenza nella misura in cui\u201csi lasciano guidare dalle norme e dalle indicazioni della Chiesa per comprendere che il primo servizio \u00e8 sapersi esaminare onestamente e farsi avanti con animo retto e coscienza pura, evitando \u00a0presenze improvvisate e pretendenti ruoli ai quali non si \u00e8 debitamente preparati e fino ad arrivare a una vera e propria spiritualit\u00e0 del portatore che faccia maturare il proprio cammino di fede. Vengono, inoltre, esaminate, le Tipologie delle feste, la compilazione del Programma e lo Svolgimento delle processioni&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Processioni ripristinate dal giorno di Pasqua a due anni di sospensione\u00a0a seguito dell\u2019inchino della statua della Madonna davanti all&#8217;abitazione di Beppe Mazzagatti, boss della &#8216;ndrangheta<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":54790,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-54789","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54789","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=54789"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54789\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/54790"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=54789"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=54789"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=54789"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}