{"id":5480,"date":"2012-10-11T10:59:49","date_gmt":"2012-10-11T08:59:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=5480"},"modified":"2023-01-17T13:38:46","modified_gmt":"2023-01-17T12:38:46","slug":"2034-nobel-della-letteratura-al-cinese-mo-yan-lo-scrittore-di-sorgo-rosso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2034-nobel-della-letteratura-al-cinese-mo-yan-lo-scrittore-di-sorgo-rosso\/","title":{"rendered":"Nobel della Letteratura al cinese Mo Yan, lo scrittore di &#8216;Sorgo Rosso&#8217;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">(Adnkronos\/Ign) -Va al&nbsp;<span id=\"U313781557381OEE\">cinese Mo Yan&nbsp;<\/span>il Premio Nobel della Letteratura 2012 che &#8221;<span id=\"U313781557381o0C\">con il suo realismo allucinatorio narra racconti popolari, storici e contemporanei<\/span>&#8221;.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo la Medicina, la Chimica e la Fisica, \u00e8 cos\u00ec arrivato il premio pi\u00f9 atteso, annunciato a Stoccolma dal segretario permanente dell&#8217;Accademia Reale Svedese, Peter Englund. Lo scorso anno venne assegnato allo scrittore svedese Tomas Transtr\u00f6mer.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mo Yan (pseudonimo di Guan Moye) \u00e8 nato nel 1955 ed \u00e8 cresciuto a Gaomi nella provincia di Shandong, nel nord-est della Cina. I suoi genitori erano agricoltori. Tra le sue opere pi\u00f9 famose&nbsp;<span id=\"U313781557381bUD\">&#8216;Sorgo Rosso&#8217;,<\/span>&nbsp;da cui nel 1987 il regista Zhang Yimou trasse l&#8217;omonimo film con cui vinse l&#8217;Orso d&#8217;oro a Berlino. Yan ha anche scritto opere teatrali e sceneggiature cinematografiche, tra le quali &#8221;Il sole ha orecchie&#8221; e &#8221;Addio mia concubina&#8221;.Si tratta del secondo Nobel per la Letteratura attribuito ad uno scrittore cinese. Nel 2000 il riconoscimento and\u00f2 a Gao Xingjian, scrittore e pittore che diversamento da Mo Yan ha lasciato la Cina per la Francia, nel 1987. Un premio poco gradito dalle autorit\u00e0 cinesi che, durante la Rivoluzione Culturale lo avevano mandato in un campo di rieducazione.Originario di Gaomi nella provincia dello Shandong, Mo Yan nasce il 17 febbraio 1955 da una famiglia numerosa di contadini poveri e, dopo aver terminato i cinque anni delle scuole elementari, smette di studiare.&nbsp;<span id=\"U313781557381hLC\">In principio porta al pascolo mucche e pecore&nbsp;<\/span>e i suoi rapporti con questi animali sono pi\u00f9 frequenti di quelli con le persone; prova cosi&#8217; il gusto della solitudine, ma acquista una profonda conoscenza della natura. Crescendo, unendosi agli adulti partecipa alle attivita&#8217; lavorative della comunit\u00e0.A diciotto anni va a lavorare in una manifattura di cotone e facendo capriole tra le balle si riempie di fili, un evento che scatena la sua fantasia, come lui stesso ha raccontato. Nel febbraio del 1976 abbandona il povero e isolato paese natale per arruolarsi nell&#8217;esercito. Fa il soldato semplice, il caposquadra, l&#8217;istruttore, il segretario e lo scrittore.Nel 1997, congedatosi dall&#8217;esercito, Mo Yan inizia a lavorare per un giornale. Nel frattempo si e&#8217; laureato presso la Facolta&#8217; di Letteratura dell&#8217;Istituto Artistico dell&#8217;Esercito di Liberazione Popolare (1984-1986) e ha ottenuto un Master in Studi letterari e artistici presso l&#8217;Universita&#8217; Normale di Pechino (1989-1991).&nbsp;<span id=\"U313781557381UGE\">Inizia a pubblicare nel 1981.<\/span>Oltre a &#8221;Sorgo Rosso&#8221;, in italiano la casa editrice Einaudi ha pubblicato di Yan i romanzi &#8221;L&#8217;uomo che allevava i gatti&#8221; (1997), &#8221;Grande seno, fianchi larghi&#8221; (2002), &#8221;Il supplizio del legno di sandalo&#8221; (2005) e &#8221;Le sei reincarnazioni di Ximen Nao&#8221; (2009). Nel 2005 Mo Yan ha ricevuto il Premio Nonino.Tra il 1901 e il 2011 sono stati&nbsp;<span id=\"U313781557381w8H\">108<\/span>&nbsp;gli autori che hanno ricevuto il Nobel della Letteratura. Tra questi ci sono solo&nbsp;<span id=\"U313781557381ZX\">12 donne<\/span>, tra cui l&#8217;italiana Grazia Deledda che lo ottenne nel 1926. Tra le altre curiosit\u00e0 di questo prestigioso riconoscimento, c&#8217;\u00e8 anche quella che in due osarono rifiutare il Premio assegnatogli: lo scrittore russo Boris Pasternak e quello francese Jean Paul Sartre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #454545; font-family: Arial, Verdana, Tahoma; font-size: 14px; line-height: normal; background-color: #ffffff;\">&nbsp;<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos\/Ign) -Va al&nbsp;cinese Mo Yan&nbsp;il Premio Nobel della Letteratura 2012 che &#8221;con il suo realismo allucinatorio narra racconti popolari, storici e contemporanei&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":5481,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,22,5],"tags":[],"class_list":["post-5480","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-dal-mondo","category-old"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5480","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5480"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5480\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5481"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5480"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5480"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5480"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}