{"id":54886,"date":"2016-03-30T09:19:23","date_gmt":"2016-03-30T07:19:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/consiglio-regionale-campo-la-ludopatia-no-si-allontana-problema\/"},"modified":"2023-01-17T12:00:30","modified_gmt":"2023-01-17T11:00:30","slug":"83468-consiglio-regionale-campo-la-ludopatia-no-si-allontana-problema","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/83468-consiglio-regionale-campo-la-ludopatia-no-si-allontana-problema\/","title":{"rendered":"Ludopatia, proposta di legge in Regione. Vale zero finch\u00e8 lo Stato guadagna sulla pelle dei giocatori"},"content":{"rendered":"<p><strong>In &#8216;pompa magna&#8217; la Terza commissione \u201cSanit\u00e0, Attivit\u00e0 sociali, culturali e formative\u201d presieduta da Michelangelo Mirabello, ha annunciato il via libera all\u2019unanimit\u00e0 al testo di legge di iniziativa dei consiglieri Sergio e Greco che disciplinerebbe la tematica difficile e complessa del gioco d\u2019azzardo patologico.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; Il testo stabilisce infatti \u201c<strong>norme per la prevenzione e il trattamento del gioco d\u2019azzardo<\/strong>\u201d ritenuta ormai una patologia e che si propone di prevenire e contrastare l\u2019insorgere dei fenomeni d<strong>i dipendenza patologica<\/strong>, favorendo il trattamento e il recupero delle persone \u2018affette\u2019 da questa dipendenza cos\u00ec come un appoggio alle relative famiglie, molto spesso finite sul lastrico grazie alle macchinette, alle slot, al gioco d\u2019azzardo che per\u00f2 lo ricordiamo, \u00e8 frutto dello Stato che incassa miliardi sulla pelle dei giocatori.<\/p>\n<p>Nella proposta di legge si vieta in sintesi la \u2018nuova\u2019 collocazione di apparecchi per il gioco d\u2019azzardo vicino alle cosiddette <strong>zone \u2018sensibili\u2019<\/strong>. Sar\u00e0 la Giunta regionale a determinare la distanza nella misura non inferiore ai <strong>500 metri della presenza di macchinette dagli istituti scolastici<\/strong>, dai luoghi di culto, dagli impianti sportivi e dalle strutture residenziali e operanti in ambito sociosanitario; e ancora strutture ricettive per categorie protette o in genere luoghi di aggregazione giovanile ed oratori.<\/p>\n<p>In linea generale, una proposta che allontana il problema e che creer\u00e0 dei ghetti di giocatori che saranno sempre numerosi ma solo \u2018lontani\u2019 e pi\u00f9 imboscati. <strong>Le macchinette dunque? Teniamole lontane.<\/strong><\/p>\n<p>Neanche un accenno alla totale mancanza di apposite strutture sanitarie che curino questa grave dipendenza che ha ridotto sul lastrico famiglie. In <strong>Calabria<\/strong> che vorremmo sottolinearlo \u00e8 la seconda regione del Sud, la decima in Italia, dove si gioca di pi\u00f9 e con un\u2019altissima percentuale di giovani e anziani e <strong>Cosenza<\/strong> che si piazza nelle prime dieci \u2018<strong>posizioni<\/strong>\u2019 di province con il numero di slot attive il problema, che \u00e8 pi\u00f9 grave di quanti si immagini, si risolve \u2018allontanandole\u2019 e addirittura plaudendo ad un progetto normativo inutile sul piano della prevenzione e della cura di questa patologia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-83476 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/slo-machine-01.jpg\" alt=\"slot machine 01\" width=\"500\" height=\"275\" title=\"\"><\/p>\n<h2>I dati della &#8216;rovina&#8217; di migliaia di famiglie<\/h2>\n<p>La Regione Calabria per\u00f2 non pensa che il problema del gioco d\u2019azzardo sia il fatto che a rovinarsi siano le famiglie meno abbienti che mettono nelle casse dello Stato qualcosa come 17 miliardi di euro all\u2019anno, e che non esistano strutture e personale specializzato, se non i <strong>SerT<\/strong> (che curano altri tipi di dipendenza) a curare il gigantesco numero di ludopatici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Qualche tempo fa infatti, la nostra redazione, ha tentato di occuparsi del problema grazie all\u2019intervento di <strong>Roberto Calabria<\/strong><span style=\"color: #0000ff;\"> (<a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/638\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">LEGGI l&#8217;articolo<\/a>),<\/span> <strong>dirigente medico del SerT di Cosenza<\/strong> che sottoline\u00f2 l\u2019allarme: \u201c<em>E\u2019 una condizione che pu\u00f2 arrivare a distruggere una vita perch\u00e8 durante i periodi di stress, di depressione, quando c\u2019\u00e8 una forte carenza di lavoro l\u2019urgenza di dedicarsi al gioco diventa incontrollabile ponendo il soggetto a rischio di gravi conseguenze personali e sociali<\/em>\u201d. Per non parlare dei dati che vedono la Calabria fanalino di coda per quanto concerne la crescita occupazionale e questa perenne crisi ha favorito in maniera esponenziale nella nostra regione, dell\u2019espandersi della ludopatia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-83477 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/slot-giovani.jpg\" alt=\"slot giovani\" width=\"578\" height=\"313\" title=\"\"><\/p>\n<h2>I servizi per fronteggiare la ludopatia?<\/h2>\n<p>\u201c<em>C\u2019\u00e8 un po\u2019 un fai da te nei servizi pubblici<\/em> \u2013 spieg\u00f2 il dottor Calabria &#8211; <em>che ben venga, purch\u00e9 si faccia. Con il d.lgs. n. 158 del 2012 la ludopatia era stata inserita nei livelli essenziali di assistenza, i famosi Lea, stabilendo processi di prevenzione, cura e riabilitazione. Ancora per\u00f2 (ndr. 11 marzo 2015) stiamo aspettando che vengano ratificate le modalit\u00e0 operative. In mancanza di una normativa specifica siamo in attesa di sapere cosa dobbiamo fare. Per ora quando arrivano qui persone affette da ludopatia gli facciamo un colloquio, valutiamo il caso e prendiamo tempo mantenendo i contatti. Prima facevano dei gruppi, unit\u00e0 multidisciplinari composti da un medico, un educatore, un assistente sociale, uno psicologo che analizzano il caso insieme all\u2019utente e a un suo familiare o referente. Adesso siamo fermi in attesa che la legge definisca gli iter da seguire<\/em>\u201d.<br \/>\nE intanto la terza Commissione \u201cSanit\u00e0, Attivit\u00e0 sociali, culturali e formative\u201d, che fa? Annuncia come \u2018innovativo\u2019 un progetto normativo che va nella direzione di rafforzare il principio di prevenzione fin dall\u2019et\u00e0 scolare, l\u2019individuazione delle<strong> Istituzioni scolastiche e delle universit\u00e0<\/strong> tra i soggetti che concorrono al perseguimento delle finalit\u00e0 stabilite dalla presente proposta normativa.<br \/>\nL\u2019unica novit\u00e0 importante potrebbe essere quella del tentativo di responsabilizzazione delle Asp, chiamate ad intervenire tramite i Sert e in modo complementare agli enti privati accreditati nell\u2019ambito delle dipendenze patologiche. Qualcosa che i Seri avrebbero dovuto fare dal 2012.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-83475 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/ludopatia.jpg\" alt=\"ludopatia\" width=\"436\" height=\"317\" title=\"\"><\/p>\n<p>\u201cSempre nella direzione di promuovere una nuova e diffusa sensibilit\u00e0 sull\u2019argomento \u2013 ha concluso il vicepresidente della terza Commissione \u2013<strong> l\u2019istituzione di una giornata dedicata al contrasto della diffusione del gioco d\u2019azzardo<\/strong>; la previsione di adeguati spazi pubblicitari per combattere la ludopatia e il relativo numero verde regionale\u201d.\u00a0<strong>Celebrare<\/strong> la <strong>lotta<\/strong> al <strong>gioco d\u2019azzardo<\/strong>, dunque; nulla per curare e aiutare quelle persone che continuano ad alimentare la ricchezza dello Stato, la povert\u00e0 di se stessi e delle loro famiglie e che troveranno le macchinette\u2026 solo pi\u00f9 lontane.<\/p>\n<p><strong>LEGGI ANCHE:<\/strong><br \/>\n&#8211;<span style=\"color: #0000ff;\"> <a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/639\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Slot machine e videolottery: a Cosenza il record negativo delle macchinette. Calabria al 10 posto in Italia<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\">&#8211; <a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/640\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ludopatia: Calabria, seconda regione del sud per gioco d\u2019azzardo. Intervista ad Ignazio Messina leader di Idv, sulla proposta di legge contro le slot machine<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In &#8216;pompa magna&#8217; la Terza commissione \u201cSanit\u00e0, Attivit\u00e0 sociali, culturali e formative\u201d presieduta da Michelangelo Mirabello, ha annunciato il via libera all\u2019unanimit\u00e0 al testo di legge di iniziativa dei consiglieri Sergio e Greco che disciplinerebbe la tematica difficile e complessa del gioco d\u2019azzardo patologico.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":54887,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-54886","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54886","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=54886"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54886\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/54887"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=54886"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=54886"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=54886"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}