{"id":55007,"date":"2016-04-02T08:03:13","date_gmt":"2016-04-02T06:03:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/chiusi-tutti-nuovi-ambulatori-medici-cosenza-provincia\/"},"modified":"2023-01-17T12:00:45","modified_gmt":"2023-01-17T11:00:45","slug":"84021-chiusi-tutti-nuovi-ambulatori-medici-cosenza-provincia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/84021-chiusi-tutti-nuovi-ambulatori-medici-cosenza-provincia\/","title":{"rendered":"Chiusi tutti i &#8216;nuovi&#8217; ambulatori medici di Cosenza e provincia"},"content":{"rendered":"<p><strong>I Nuclei di Cure Primarie da via Popilia a Corigliano &#8216;abbassano le saracinesche&#8217;.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">COSENZA &#8211; Vi lavorano 150 medici e 40 persone tra infermieri ed amministrativi. La loro istituzione era stata fortemente promossa da Gianfranco Scarpelli ex direttore generale dell&#8217;Asp di Cosenza vicino alla famiglia Gentile noto per le vicende giudiziarie che hanno portato alla sua sospensione. Attivati in via sperimentale costano all&#8217;Asp di Cosenza due milioni e mezzo di euro l&#8217;anno, circa 15mila euro al mese cadauno. <strong>I sei Nuclei di Cure Primarie istituiti nel 2012\u00a0fa pare abbiano ridotto gli accessi al Pronto Soccorso di Cosenza, solo nei primi dodici mesi di attivit\u00e0, di oltre 24mila pazienti.<\/strong> Il termine di scadenza della sperimentazione era stato fissato al 30 Settembre 2015. Gianfranco Filippelli allora al vertice dell&#8217;Asp di Cosenza prorog\u00f2 l&#8221;agonia&#8217; dei sei presidi sanitari che hanno preso in carico 150mila persone l&#8217;anno. Il progetto sperimentale si sarebbe dovuto concludere con il potenziamento dei servizi dei Nuclei di Cure Primarie aumentando le ore di apertura da dodici a ventiquattro. Ma era solo un&#8217;idea, nulla \u00e8 stato predisposto per attuare tale trasformazione, quindi si &#8216;chiude bottega&#8217;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le sei strutture funzionali a smaltire i &#8216;codici bianchi&#8217;, le prestazioni per i pazienti cronici da ieri restano chiuse. Con i medici in protesta in attesa che l&#8217;attuale direttore dell&#8217;Asp di Cosenza trovi qualche soluzione per riaprire i cancelli degli ambulatori. <strong>Si tratta delle sedi di via Popilia, via Miceli, Quattromiglia (via Marconi), Paola (via Nazionale), Taverna di Montalto Uffugo (Corso Italia) e Corigliano (via Santoro). I<\/strong> sanitari si appellano ai cittadini affinch\u00e9 si uniscano loro per protestare sollecitando il rinnovo della convenzione. Intanto la Regione ha smesso di versare i fondi destinati alle strutture che ormai hanno terminato le liquidit\u00e0 necessarie per continuare ad operare. La mobilitazione in virt\u00f9 dell&#8217;incontro che si sta tenendo in queste ore all&#8217;Asp di Cosenza \u00e8 volto a chiedere al Prefetto di Cosenza, al governatore Mario Oliverio, al commissario per il piano di rientro dal debito sanitario Massimo Scura e al presidente dell&#8217;ordine dei medici di Cosenza di intervenire affinch\u00e9 il neodirettore dell&#8217;Asp di Cosenza, Raffaele Mauro nominato a Gennaio intervenga al pi\u00f9 presto. Intanto per manifestare il proprio dissenso medici e personale dei Nuclei di cure primarie hanno incrociato le braccia interrompendo l&#8217;erogazione delle prestazioni sanitarie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Nuclei di Cure Primarie da via Popilia a Corigliano &#8216;abbassano le saracinesche&#8217;.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":55008,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-55007","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55007","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55007"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55007\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/55008"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55007"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55007"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55007"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}