{"id":55177,"date":"2016-04-06T12:59:54","date_gmt":"2016-04-06T10:59:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/dal-fondale-marino-un-messaggio-greenpeace-le-trivelle\/"},"modified":"2023-01-17T12:01:05","modified_gmt":"2023-01-17T11:01:05","slug":"84674-dal-fondale-marino-un-messaggio-greenpeace-le-trivelle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/84674-dal-fondale-marino-un-messaggio-greenpeace-le-trivelle\/","title":{"rendered":"Pesci, stelle e cavallucci marini chiedono un &#8216;S\u00ec&#8217; per salvarsi dal petrolio (FOTO)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Gruppi di subacquei professionisti si sono immersi per Greenpeace in alcune localit\u00e0 al largo delle coste italiane per documentare i tesori sommersi minacciati dalle trivellazioni offshore.<\/strong> <!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA &#8211; Da Portofino all&#8217;Isola d&#8217;Elba, passando per Ventotene, Capri, Santa Maria di Leuca, fino alla Sicilia, l&#8217;associazione ambientalista ha cos\u00ec voluto dare voce alle creature che popolano i fondali marini, ritraendole con messaggi come &#8220;Pi\u00f9 prezioso del petrolio&#8221; e <strong>&#8220;Salvami dalle trivelle&#8221;<\/strong>.\u00a0\u00abTurchino, blu, azzurro, turchese, verde: questi sono e questi devono restare i colori del nostro mare, un mondo meraviglioso abitato da creature straordinarie e per lo pi\u00f9 ancora sconosciute. Non possiamo permettere che tutto questo vada perduto per una manciata di barili di petrolio\u00bb, dichiara il famoso apneista italiano <strong>Enzo Maiorca<\/strong>, testimonial d&#8217;eccezione insieme alla figlia Patrizia dell&#8217;iniziativa di Greenpeace. \u00abProteggiamo quella che \u00e8, ora e per sempre, la vera ricchezza di noi tutti. Votiamo S\u00ec al referendum del 17 aprile e<strong> salviamo il mare<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gorgonie, stelle e cavallucci marini, pesci e spugne coloratissime sono stati ritratti da subacquei professionisti per far conoscere agli italiani le meravigliose creature che vivono sotto la superficie del mare e che rischiano di subire danni dalle estrazioni di gas e petrolio. Come purtroppo testimonia il recente rapporto di Greenpeace &#8220;Trivelle\u200b \u200bfuorilegge&#8221;,<strong> le piattaforme offshore stanno gi\u00e0 avvelenando i nostri mari<\/strong>, minacciando attivit\u00e0 cruciali per la nostra economia come il turismo e la pesca. Se non invertiamo rotta, investendo in energie rinnovabili e riducendo le emissioni di gas serra, rischiamo di compromettere per sempre la salute del mare: i cambiamenti climatici stanno gi\u00e0 causando l&#8217;aumento delle temperature del Mediterraneo, con gravi impatti sull&#8217;ecosistema marino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 ora di pensare a un diverso modello di sviluppo che tuteli il mare e investa sulle vere risorse del nostro Paese: il turismo, le energie rinnovabili, la bellezza dei nostri paesaggi\u00bb, ha affermato <strong>Giorgia Monti<\/strong>, responsabile della campagna Mare di <strong>Greenpeace Italia<\/strong>. \u00abLe nostre coste, la nostra storia, la vita sottomarina sono le vere risorse della nostra economia, non le trivelle. Il mare \u00e8 di tutti noi, e per proteggerlo invitiamo tutti gli italiani a votare S\u00ec al referendum del prossimo 17 aprile\u00bb.\u00a0Greenpeace ringrazia di cuore tutti i gruppi di subacquei che hanno aderito all&#8217;iniziativa. Con la loro passione e il loro amore per il mare hanno superato tutte le difficolt\u00e0 metereologiche delle ultime settimane e sono riusciti a dare voce al Mediterraneo e alle creature che abitano le sue profondit\u00e0.<\/p>\n<p>[huge_it_gallery id=&#8221;117&#8243;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gruppi di subacquei professionisti si sono immersi per Greenpeace in alcune localit\u00e0 al largo delle coste italiane per documentare i tesori sommersi minacciati dalle trivellazioni offshore.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":55178,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[34,13],"tags":[],"class_list":["post-55177","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-magazine","category-qui-green"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55177","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55177"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55177\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/55178"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55177"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55177"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55177"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}