{"id":55324,"date":"2016-04-10T06:30:22","date_gmt":"2016-04-10T04:30:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/torna-young-at-art-progetto-promuove-giovani-artisti-del-territorio\/"},"modified":"2023-01-17T12:01:20","modified_gmt":"2023-01-17T11:01:20","slug":"85286-torna-young-at-art-progetto-promuove-giovani-artisti-del-territorio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/85286-torna-young-at-art-progetto-promuove-giovani-artisti-del-territorio\/","title":{"rendered":"Torna Young at Art il progetto che promuove i giovani artisti del territorio"},"content":{"rendered":"<p><strong>Per il quinto anno consecutivo, il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) rinnova il suo impegno per la promozione dei giovani talenti della scena artistica del territorio.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Sabato 16 aprile 2016, in contemporanea con la grande retrospettiva dedicata al Maestro <strong>Max Marra<\/strong>, verr\u00e0 inaugurata la prima tappa dell\u2019edizione 2016 di Young at Art, che vede protagonisti dieci artisti Under 35, originari della Calabria o della Basilicata, selezionati tra quasi cento candidature presentate al concorso preliminare. Il titolo <strong>BasiCally<\/strong>, oltre a essere una crasi dei nomi delle due regioni, \u00e8 un avverbio inglese il cui significato, \u201cfondamentalmente, essenzialmente\u201d, richiama l\u2019attenzione su quell\u2019essenza intangibile, ma chiaramente percepibile, che accomuna il territorio calabrese a quello lucano, entrambi rigogliosi e variegati, come la produzione essenzialmente artistica che scaturisce da essi.\u00a0Le circa 30 opere dei dieci\u00a0artisti, esposte negli spazi dedicati alla collezione permanente di dipinti e sculture dell\u2019artista Silvio Vigliaturo, a formare un dialogo con esse, sono una vivida testimonianza della grande variet\u00e0 di approcci e linguaggi, sintomo della fertilit\u00e0 della scena contemporanea delle due regioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I due fotografi <strong>Francesco Cristiano<\/strong> (Cosenza, 1987) e <strong>Debora De Bartolo<\/strong> (Cosenza, 1985) pongono l\u2019accento su due modi opposti di intendere la fotografia, il primo con occhio attento alla poetica del sublime paesaggistico rintracciato nel fascino dei luoghi a lui limitrofi, e la seconda capace di ricreare atmosfere surreali e misteriose attraverso delicate composizioni in cui l\u2019enigma \u00e8 la presenza di figure umane fantasmatiche dal volto celato. L\u2019approccio alla pittura di <strong>Antonella Malvasi<\/strong> (Pisticci, Matera, 1985), estremamente intimo e accogliente, fatto di colori caldi e netti, ricerca le origini fanciullesche in oggetti semplici e universali e si contrappone alle vedute aeree geometriche di spazi apparentemente infiniti, dalle tonalit\u00e0 fredde e notturne, che abitano le tele di <strong>Adua Martina Rosarno<\/strong> (Cinquefrondi, Reggio Calabria, 1990). Ettore Basentini (Potenza, 1992) e <strong>Annamaria Di Lecce<\/strong> (Matera, 1991) entrambi esplorano il complesso rapporto tra pittura e scultura, il primo attraverso una ricerca su supporti materici inusuali e sull\u2019estroflessione tridimensionale dello spazio pittorico, e la seconda con interventi pittorici delicati sulle forme flessuose e ondivaghe delle sua sculture trasparenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per la prima volta, entrano nel progetto opere che rientrano nell\u2019ambito della Fiber Art, ad opera dell\u2019artista <strong>Marta Cerminara<\/strong> (Soveria Mannelli, Catanzaro, 1986): piccoli e delicati teatrini paesaggistici, che giocano con la percezione dello spettatore attraverso lo sviluppo in profondit\u00e0 di diversi piani su fondali pittorici minimali. Le opere grafiche di <strong>Roberto Gentili<\/strong> (Cosenza, 1990) danno vita a un immaginario onirico e fiabesco, in cui l\u2019azzurro dell\u2019acqua \u00e8 l\u2019unica intrusione cromatica che ne amplifica la dimensione fluida e sognante. Le installazioni ruvide di <strong>Francesco Speciale<\/strong> (Cosenza, 1987), di cui \u00e8 protagonista la matericit\u00e0 cupa del legno, sono custodi di elementi dal forte simbolismo ancestrale. <strong>Valentina Ferrandes<\/strong> (Policoro, Matera, 1982) presenta due indagini video sul passato e il presente dei territori bagnati dal Mar Mediterraneo, sui loro riti e la loro identit\u00e0 molteplice, sottolineandone le contraddizioni attraverso una stratificazione straniante di immagini e sonoro.<\/p>\n<h3>Le tappe di &#8221;BasiCally&#8221;<\/h3>\n<p>La mostra del MACA, a cura di Massimo Garofalo e Andrea Rodi, \u00e8 la prima di tre tappe attraverso le quali si svilupper\u00e0, lungo tutto il 2016, il progetto espositivo itinerante<strong> Young at Art<\/strong>. La seconda tappa si terr\u00e0 a Matera, presso Momart Gallery, dal 10 settembre al 16 ottobre 2016, e nasce dalla partnership tra il MACA e ReBAC (Rete Baslicata Arte Contemporanea), a cui si \u00e8 recentemente aggiunto il patrocinio della Fondazione Matera-Basilicata 2019. La terza tappa, come per le edizioni passate, si terr\u00e0 a inizio novembre, a Torino, nell\u2019ambito della manifestazione Paratissima.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per il quinto anno consecutivo, il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) rinnova il suo impegno per la promozione dei giovani talenti della scena artistica del territorio.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":55325,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40,34],"tags":[],"class_list":["post-55324","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55324","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55324"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55324\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/55325"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55324"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55324"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55324"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}