{"id":55486,"date":"2016-04-13T12:58:10","date_gmt":"2016-04-13T10:58:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/trascorre-22-anni-carcere-sbaglio-risarcimento-56-milioni-euro\/"},"modified":"2023-01-17T12:01:37","modified_gmt":"2023-01-17T11:01:37","slug":"86040-trascorre-22-anni-carcere-sbaglio-risarcimento-56-milioni-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/86040-trascorre-22-anni-carcere-sbaglio-risarcimento-56-milioni-euro\/","title":{"rendered":"Trascorre 22 anni in carcere da innocente. Risarcimento da sei milioni e mezzo di euro"},"content":{"rendered":"<p><strong>Quando la giustizia \u00e8 ingiusta e priva una persona della propria libert\u00e0 per ben 22 anni. Ora lo Stato dovr\u00e0 risarcirlo economicamente anche se nessuno potr\u00e0 restituirgli quei\u00a07.920 giorni passati in una cella. La vicenda di\u00a0Giuseppe Gulotta<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Ha trascorso ingiustamente 22 anni in carcere con l&#8217;accusa, poi caduta, di aver partecipato alla cosiddetta <strong>&#8220;Strage di Alcamo&#8221;<\/strong>, in cui vennero uccisi il<strong>\u00a027 gennaio del 1976<\/strong> nella caserma di\u00a0Alcamo Marina, in provincia di Trapani, \u00a0<strong>due carabinieri, Carmine Apuzzo e Salvatore Falcetta<\/strong>. I due militari\u00a0vennero assassinati a colpi di arma da fuoco. All&#8217;inizio vennero sospettate le Brigate Rosse, poi accusati alcuni giovani del luogo, tra cui Giuseppe Gulotta che ha scontato 22 anni di carcere ed \u00e8 stato assolto in sede di revisione del processo in seguito alla confessione di un carabiniere. Quello di Gulotta \u00a0rappresenta uno dei pi\u00f9 gravi casi di errore giudiziario e ingiusta detenzione della storia italiana.<\/p>\n<p>Ora <strong>sar\u00e0 risarcito con 6,5 milioni<\/strong> euro dal ministero dell&#8217;Economia. A stabilirlo \u00e8 stata la Corte d&#8217;appello di Reggio Calabria nei confronti di <strong>Giuseppe Gulotta<\/strong>, muratore di Certaldo, assolto nel 2010 dalle imputazioni. La richiesta fatta dall&#8217;uomo, attraverso il suo legale Pardo Cellini, ammontava a 56 milioni di euro.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-86042 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/gulotta.jpg\" alt=\"Giuseppe Gulotta 02\" width=\"440\" height=\"254\" title=\"\"><\/p>\n<p>&#8220;<strong>Stiamo valutando un ricorso in Cassazione<\/strong> &#8211; spiega l&#8217;avvocato Cellini -. Se da un lato siamo soddisfatti perch\u00e9 con la decisione dei giudici di Reggio Calabria finisce questo lungo percorso, dall&#8217;altro non ci soddisfa che sia stato riconosciuto un indennizzo e non un risarcimento&#8221; di quanto patito da Gulotta. Per questo caso di malagiustizia e per aver privato della libert\u00e0 un innocente non c&#8217;\u00e8 cifra, somma o denaro che tenga.<\/p>\n<p><strong>Giuseppe Gulotta aveva 18 anni<\/strong> quando \u00e8 stato tradotto in carcere. Gulotta era stato condannato alla massima pena nonostante fosse innocente. La sua innocenza, purtroppo per\u00f2, \u00e8 stata riconosciuto dopo 21 anni, nel corso dei quali sono stati celebrati ben nove processi. <strong>Poi nel febbraio del 2012<\/strong>, la Corte d\u2019 assise di Reggio Calabria lo ha assolto insieme agli altri imputati. Anche grazie alla testimonianza di alcuni carabinieri, che confessarono di avere torturato lui e altri due, costringendo il muratore appena maggiorenne ad autoaccusarsi di una strage che non avevano commesso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando la giustizia \u00e8 ingiusta e priva una persona della propria libert\u00e0 per ben 22 anni. Ora lo Stato dovr\u00e0 risarcirlo economicamente anche se nessuno potr\u00e0 restituirgli quei\u00a07.920 giorni passati in una cella. 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