{"id":55502,"date":"2016-04-13T18:05:04","date_gmt":"2016-04-13T16:05:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/strani-simboli-le-campagne-cosentine-cittadini-preoccupati-esoterismo\/"},"modified":"2023-01-17T12:01:39","modified_gmt":"2023-01-17T11:01:39","slug":"86097-strani-simboli-le-campagne-cosentine-cittadini-preoccupati-esoterismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/86097-strani-simboli-le-campagne-cosentine-cittadini-preoccupati-esoterismo\/","title":{"rendered":"Strani simboli tra le campagne cosentine, cittadini preoccupati da esoterismo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Carabinieri indagano sul perch\u00e9 gli oggetti siano stati abbandonati davanti i cancelli di un&#8217;azienda agricola.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CORIGLIANO CALABRO (CS) &#8211; Rose rosse, tracce di ceri, una bottiglia di whisky quasi intera con tanto di bicchiere mezzo pieno, un sigaro ancora acceso. Tutto sistemato in modo preciso, adagiato su un foulard di colore rosso. Un banchetto abbandonato dinnanzi al cancello d\u2019ingresso di una azienda agricola di Corigliano Calabro, in una localit\u00e0 di campagna, contrada Insiti, frazione Fabrizio.\u00a0<strong>Questa la misteriosa scena che si \u00e8 ritrovata davanti a s\u00e9, con non poco stupore, ieri mattina, 12 aprile, un cittadino coriglianese, operante sul territorio<\/strong>. All\u2019inquietante vista di tale singolare &#8216;composizione&#8217;, il concittadino ha celermente scattato la fotografia che ha poi inoltrato a Fabio Pistoia cronista della sibaritide. Poco dopo, nella medesima mattinata di ieri, il tutto \u00e8 stato rimosso da alcuni operai dell\u2019azienda agricola situata nella zona. Sul posto, infatti, si sono immediatamente recati i Carabinieri della locale Compagnia, allertati da quanti, nel frattempo, hanno condiviso questa insolita visione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Resta il mistero sugli autori e soprattutto sul significato di quegli oggetti abbandonati: saranno i resti di una semplice goliardata o rappresentano qualcosa di pi\u00f9, ossia tracce di riti esoterici?<\/strong> Nella storiografia tradizionale, non mancano, infatti, narrazioni di simili accadimenti avvenuti, con l\u2019impiego dei medesimi oggetti e identica disposizione, in diverse regioni italiane. Il concittadino che ha immortalato la scena, inoltre, riferisce che circa un decennio fa, analogo episodio si verific\u00f2 sempre in territorio coriglianese, in contrada Salice. In pratica, la situazione e l\u2019orientamento degli oggetti erano simili, solo che allora il tutto era posizionato davanti a un quadrivio pubblico, adesso invece davanti ad un cancello.\u00a0Il sospetto \u00e8 che possa trattarsi di una sorta di rito esoterico. Lungi, comunque, dal creare inutili allarmismi, l\u2019auspicio, naturalmente, \u00e8 che, invece, il tutto sia da ricondurre solo ed esclusivamente all\u2019opera di buontemponi, ed a null\u2019altro di pi\u00f9 raccapricciante.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">In foto gli oggetti ritrovati tra le campagne di Corigliano Calabro<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carabinieri indagano sul perch\u00e9 gli oggetti siano stati abbandonati davanti i cancelli di un&#8217;azienda agricola.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":55503,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,28],"tags":[],"class_list":["post-55502","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55502","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55502"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55502\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/55503"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55502"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55502"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55502"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}