{"id":55551,"date":"2016-04-14T17:24:32","date_gmt":"2016-04-14T15:24:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/canone-rai-bolletta-bocciato-dal-consiglio\/"},"modified":"2023-01-17T12:01:44","modified_gmt":"2023-01-17T11:01:44","slug":"86304-canone-rai-bolletta-bocciato-dal-consiglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/86304-canone-rai-bolletta-bocciato-dal-consiglio\/","title":{"rendered":"Canone Rai in bolletta, bocciato dal Consiglio di Stato"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il regolamento va rivisto\u00a0perch\u00e9\u00a0sussistono diverse criticit\u00e0. Il Consiglio di Stato ha\u00a0riscontrato una serie di mancanze tra cui l&#8217;assenza di \u00abun qualsiasi richiamo ad una definizione di apparecchio televisivo\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>ROMA &#8211; A pochi mesi dall&#8217;inserimento nella bolletta elettrica con dentro i primi <strong>70 euro di canone Rai<\/strong>, il decreto ministeriale da pi\u00f9 parti contestato ha ricevuto uno stop dal Consiglio di Stato chiamato a pronunciarsi sull&#8217;atto prima della sua promulgazione. Ed ecco le criticit\u00e0 riscontrate: il decreto, scritto dal <strong>ministero dello Sviluppo Economico<\/strong>, non offre una &#8220;definizione di apparecchio tv&#8221; e non precisa che il canone si versa una volta sola, anche se abbiamo pi\u00f9 televisori in casa. E&#8217; indispensabile pertanto <strong>chiarire<\/strong> che la famiglia deve versare quanto &#8220;dovuto&#8221; un&#8217;unica volta, e solo se possiede un televisore che riceve i programmi in modo diretto &#8220;oppure attraverso il decoder&#8221;. Solo cos\u00ec il decreto chiarir\u00e0 che non si deve pagare niente quando si hanno uno &#8220;smartphone o un tablet&#8221; che pure riescono oggi a intercettare il segnale televisivo.<\/p>\n<p>Altra <strong>osservazione<\/strong> \u00e8 quella della <strong>riscossione<\/strong> del nuovo canone che pone un <strong>problema<\/strong> di <strong>privacy<\/strong>, vista l&#8217;elevata mole di dati che si scambieranno gli enti coinvolti (Anagrafe tributaria, Autorit\u00e0 per l&#8217;energia elettrica, Acquirente unico, Ministero dell&#8217;interno, Comuni e societ\u00e0 private). Il <strong>decreto<\/strong> ministeriale infatti, <strong>non prevede<\/strong> alcuna &#8220;<strong>disposizione regolamentare<\/strong>&#8221; che assicuri il rispetto delle normativa sulla riservatezza.<\/p>\n<h2>Scarsa chiarezza sul canone in bolletta<\/h2>\n<p>Il Consiglio di Stato interviene anche sulla poca\u00a0chiarezza del\u00a0decreto che tratta invece una materia molto sentita dagli italiani, relativamente al <strong>passaggio<\/strong> che definisce le <strong>categorie<\/strong> di <strong>utenti<\/strong> tenute al <strong>pagamento dell&#8217;imposta<\/strong>. E poi c&#8217;\u00e8 il nodo della dichiarazione che bisogna inviare all&#8217;<strong>Agenzia delle Entrate<\/strong> per attestare di non avere il televisore. Gli adempimenti in capo a chi non deve versare la gabella sono tali da imporre allo Stato una campagna d&#8217;informazione capillare, che il decreto per\u00f2 non prevede affatto.<\/p>\n<p>Infine il Consiglio di Stato punta il dito\u00a0sul fatto che il <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/743\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ministero dell&#8217;Economia<\/a><\/span> non ha dato un formale via libera, attraverso il <strong>meccanismo del &#8220;concerto&#8221;<\/strong>, al decreto scritto dal ministero dello Sviluppo Economico ma si \u00e8 limitato ad una presa d&#8217;atto della sua esistenza. Pertanto, in assenza del &#8220;concerto&#8221;, si rischia di inficiare la &#8220;correttezza formale&#8221; dell&#8217;iter amministrativo.<\/p>\n<p>Come previsto dalla legge di Stabilit\u00e0 2016 infatti, \u00abcon il concerto &#8211; si sottolinea &#8211; il Ministro partecipa dell\u2019iniziativa politica, concorrendo ad assumerne la responsabilit\u00e0: pertanto, il concerto pu\u00f2 essere manifestato da un funzionario soltanto per espresso incarico o per delega del Ministro e non sotto la forma di semplice nulla osta al prosieguo dell\u2019iter procedurale\u00bb.<\/p>\n<h2>Giacomelli nega: &#8220;non \u00e8 una bocciatura ma una revisione&#8221;<\/h2>\n<div id=\"attachment_86310\" style=\"width: 404px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-86310\" class=\" wp-image-86310\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/sottosegretario-giacomelli.jpg\" alt=\"sottosegretario antonello giacomelli\" width=\"394\" height=\"264\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-86310\" class=\"wp-caption-text\"><em>Antonello Giacomelli<\/em><\/p><\/div>\n<p>Il <strong>sottosegretario alla Comunicazioni Antonello Giacomelli<\/strong> ha inteso sottolineare che il Consiglio di Stato non ha bocciato il decreto &#8220;ma &#8211; ha precisato &#8211; siamo di fronte ad un utile suggerimento di integrazioni e chiarimenti peraltro nella prassi dei pareri del Consiglio stesso. Gi\u00e0 in aula alla Camera il 6 aprile scorso avevo annunciato l&#8217;intenzione del governo di procedere ad una definizione di apparecchio tv pi\u00f9 esplicita e meno tecnica&#8221;. &#8220;Avevo dato notizia anche di una capillare campagna di comunicazione e di una p<strong>roroga al 15 maggio del termine<\/strong> per la comunicazione alla Agenzia delle Entrate delle dichiarazioni di esenzione&#8221; da parte di chi non dovr\u00e0 pagare.\u00a0&#8220;Anche sulla <strong>privacy<\/strong> &#8211; spiega Giacomelli &#8211; il testo \u00e8 all&#8217;attenzione del Garante e lavoriamo insieme con spirito costruttivo perch\u00e9 la questione \u00e8 delicata e importante&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Per ora il regolamento torna al &#8216;mittente&#8217;<\/strong> e va rivisto e il Consiglio di Stato ha sospeso \u00abl\u2019espressione\u00bb del parere, richiesto dal <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/744\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ministero<\/a> <\/span>dello Sviluppo economico. La sezione consultiva di Palazzo Spada attende infatti che \u00abl\u2019Amministrazione integri il testo\u00bb. I\u00abprofili di criticit\u00e0\u00bb riscontrati, secondo i giudici amministrativi, \u00abdovrebbero trovare soluzione prima\u00bb della \u00abdefinitiva approvazione\u00bb del decreto \u00abanche al fine di non condizionare il grado di efficacia di tale strumento normativo\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-86312\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/rai.jpg\" alt=\"rai\" width=\"665\" height=\"221\" title=\"\"><\/p>\n<h2>In campo anche il Codacons: \u00abSospendere il decreto\u00bb<\/h2>\n<p>\u00abIl governo adesso deve sospendere il decreto e apportare tututte le correzioni richieste\u00bb. \u00c8 quanto chiede il <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/745\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Codacons<\/a>,<\/span> commentando il parere negativo emesso dai giudici di Palazzo Spada. \u00abCome conseguenza del parere del Consiglio di Stato non sar\u00e0 possibile inserire il canone in bolletta, almeno fino a che non saranno superate le pesanti criticit\u00e0 rilevate\u00bb, spiega il presidente Carlo Rienzi. \u00abL\u2019unica cosa certa in mezzo ai tanti dubbi &#8211; secondo l\u2019associazione dei consumatori &#8211; \u00e8 che sul canone Rai in bolletta regna il caos pi\u00f9 totale, motivo per cui il Governo farebbe bene a rinunciare del tutto al provvedimento\u00bb.<\/p>\n<p>Leggi anche :<span style=\"color: #0000ff;\"> <a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/746\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Canone Rai in bolletta, petizione per abolirlo<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il regolamento va rivisto\u00a0perch\u00e9\u00a0sussistono diverse criticit\u00e0. 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