{"id":55601,"date":"2016-04-16T06:16:45","date_gmt":"2016-04-16T04:16:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/confermato-il-licenziamento-illegittimo-per-la-ballerina-cosentina-mary-garret\/"},"modified":"2023-01-17T12:01:49","modified_gmt":"2023-01-17T11:01:49","slug":"86483-confermato-il-licenziamento-illegittimo-per-la-ballerina-cosentina-mary-garret","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/86483-confermato-il-licenziamento-illegittimo-per-la-ballerina-cosentina-mary-garret\/","title":{"rendered":"Confermato il licenziamento &#8216;illegittimo&#8217; per la ballerina cosentina Mary Garret"},"content":{"rendered":"<p><strong>Mariafrancesca Garritano, in arte Mary Garret, attiva Testimonial della battaglia contro i disordini alimentari e ballerina di danza classica \u00e8 stata licenziata dal Teatro alla Scala &#8216;illegittimamente&#8217;.<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; La conferma \u00e8 arrivata ieri dalla sezione Lavoro della Cassazione, che con la sentenza n.7558, ha respinto il ricorso presentato dal teatro milanese contro la decisione della corte d&#8217;appello di Milano che nell&#8217;ottobre 2014 dichiar\u00f2 illegittimo il licenziamento. Quel pronunciamento dunque \u00e8 stato confermato. Maria Francesca Garritano,\u00a0ballerina di origine\u00a0cosentina, scaten\u00f2 le &#8216;ire&#8217; della Scala quando denunci\u00f2 inizi\u00f2 a denunciare il<strong> &#8216;male&#8217; dei disturbi alimentari<\/strong> nel mondo della danza. Nel suo libro &#8220;<strong>La verit\u00e0, vi prego, sulla danza!<\/strong>&#8221; descrive, al di l\u00e0 dell&#8217;immagine romantica e fiabesca delle ballerine di danza classica, la realt\u00e0 quotidiana fatta di duri sacrifici e competizioni e soprattutto di anoressia, che lei stessa aveva vissuto. Nel Febbraio 2012 dopo aver rilasciato un&#8217;intervista al giornale inglese Observer nella quale denunciava convintamente i disturbi alimentari delle colleghe ballerine venne licenziata dal Teatro milanese.<\/p>\n<div id=\"attachment_86487\" style=\"width: 420px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-86487\" class=\"size-medium wp-image-86487\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Maria-Francesca-Garritano-410x280.jpg\" alt=\"Maria Francesca Garritano\" width=\"410\" height=\"280\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-86487\" class=\"wp-caption-text\"><em>Maria Francesca Garritano<\/em><\/p><\/div>\n<p>Nell&#8217;Ottobre del 2014, dopo circa due anni di battaglie legali e ricorsi contro il licenziamento, la Corte d&#8217;Appello di Milano aveva accolto il ricorso della danzatrice che ora dovr\u00e0 quindi essere reintegrata nel corpo di ballo della Scala. Il Teatro milanese potr\u00e0 far ricorso in Cassazione, ma per il momento dovr\u00e0 rispettare la sentenza. Soddisfatti i legali della ballerina cosentina, Alessandro Russo e Simone Pietro Emiliani: \u00absiamo molto soddisfatti per il risultato ottenuto. La <strong>Suprema Corte<\/strong> ha infatti accolto in pieno le tesi difensive, con una sentenza che pone fine al lungo travaglio della signora Garritano, ingiustamente allontanata per pi\u00f9 di quattro anni dal Corpo di ballo\u00bb. Gli avvocati confidano \u00abche il Teatro alla Scala dar\u00e0 immediata esecuzione alla sentenza della Suprema Corte, reintegrando la Garritano nel posto che le spetta nel Corpo di ballo della Scala\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mariafrancesca Garritano, in arte Mary Garret, attiva Testimonial della battaglia contro i disordini alimentari e ballerina di danza classica \u00e8 stata licenziata dal Teatro alla Scala &#8216;illegittimamente&#8217;.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":55602,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-55601","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55601","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55601"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55601\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/55602"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55601"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55601"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55601"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}