{"id":55637,"date":"2016-04-18T06:24:51","date_gmt":"2016-04-18T04:24:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sequestrati-beni-250-milioni-ad-un-imprenditore-legato-al-clan-piromalli\/"},"modified":"2023-01-17T12:01:54","modified_gmt":"2023-01-17T11:01:54","slug":"86733-sequestrati-beni-250-milioni-ad-un-imprenditore-legato-al-clan-piromalli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/86733-sequestrati-beni-250-milioni-ad-un-imprenditore-legato-al-clan-piromalli\/","title":{"rendered":"Sequestrati beni per 250 milioni ad un imprenditore legato al clan Piromalli"},"content":{"rendered":"<p><strong>L&#8217;operazione dei finanzieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, del Nucleo speciale Polizia Valutaria e del Servizio Centrale I.C.O. di Roma \u00e8 stata compiuta tra Calabria e Campania.<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Beni per un valore di circa\u00a0215 milioni di euro sono stati sequestrati, tra Calabria e Campania ad\u00a0un imprenditore ritenuto contiguo alla cosca dei <strong>Piromalli<\/strong> di Gioia Tauro. Dalle indagini sarebbe emersa l&#8217;esistenza di un indissolubile rapporto di <strong>sinergia economico-criminale<\/strong> tra l&#8217;imprenditore e la cosca. L&#8217;uomo, infatti, si sarebbe prestato, volontariamente e consapevolmente, al perseguimento degli scopi imprenditoriali ed economici della &#8216;ndrina sviluppando nel tempo solide cointeressenze economiche e da ingenti investimenti a Gioia Tauro.<\/p>\n<p>Dalle indagini \u00e8 emersa la sproporzione tra il patrimonio e i redditi dichiarati. Complessivamente sono stati sequestrati il patrimonio aziendale e le quote sociali di 6 imprese, 85 unit\u00e0 immobiliari, 42 rapporti finanziari e denaro contante per quasi 700 mila euro.<\/p>\n<h2>I particolari del sequestro<\/h2>\n<p>C&#8217;\u00e8 anche il pi\u00f9 <strong>grande<\/strong> <strong>parco commerciale della Calabria<\/strong> tra i beni sequestrati stamani dalla Guardia di Finanza ad un imprenditore ritenuto contiguo alla cosca Piromalli di Gioia Tauro e ritenuto il &#8220;cuore imprenditoriale&#8221; della cosca stessa.<\/p>\n<p>Si tratta del<strong> Parco &#8220;Annunziata&#8221;<\/strong> dell&#8217;imprenditore <strong>Alfonso Annunziata,<\/strong> di origini campane ma trasferitosi a Gioia Tauro alla fine degli anni &#8217;80. Il centro era gi\u00e0 stato sequestrato nel marzo dello scorso anno nell&#8217;operazione &#8220;Bucefalo&#8221; condotta contro la cosca Piromalli. \u00a0Allora si trattava di un sequestro penale, mentre in questo caso il provvedimento &#8211; emesso dal Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della Procura della Repubblica &#8211; rientra tra le misure di prevenzione. L&#8217;attivit\u00e0 \u00e8 attualmente in amministrazione giudiziaria e, secondo gli investigatori, \u00e8 &#8220;un esempio virtuoso nella gestione dei beni sequestrati&#8221;.<\/p>\n<p>In occasione dell&#8217;<strong>operazione &#8220;Bucefalo&#8221;<\/strong>, Annunziata \u00e8 stato arrestato per associazione mafiosa. Il processo che lo vede imputato si sta celebrando davanti ai giudici del Tribunale di Palmi. Secondo quanto aveva scritto il gip di Reggio Calabria nell&#8217;ordinanza di custodia cautelare, Annunziata &#8220;non \u00e8 un imprenditore vittima, non \u00e8 stato e non \u00e8 costretto a favorire la cosca Piromalli. Al contrario, \u00e8 un soggetto storicamente legato ai componenti di vertice della famiglia ed \u00e8, dunque, un soggetto intraneo che si presta da oltre 20 anni volontariamente e consapevolmente al perseguimento degli scopi imprenditoriali ed economici della cosca. Annunziata, in definitiva, \u00e8 da ritenere partecipe della cosca Piromalli, rappresentandone il &#8216;cuore imprenditoriale'&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;esistenza di un indissolubile rapporto di cointeressenza economico-criminale tra Annunziata ed i Piromalli, che risalirebbe sin dalla prima met\u00e0 degli anni &#8217;80, secondo l&#8217;accusa, avrebbe trovato riscontro nelle dichiarazioni di diversi collaboratori di giustizia oltre che nelle indagini, svolte anche mediante intercettazioni telefoniche e ambientali. Significa in tal senso, per gli investigatori, \u00e8 una conversazione in cui Annunziata, parlando in auto con la moglie mentre transita davanti a un terreno in cui si trova una villa di propriet\u00e0 dei Piromalli, racconta di quando si era pi\u00f9 volte recato a trovare &#8220;Peppe il vecchio&#8221;, il boss <strong>Giuseppe Piromalli<\/strong>, quando quest&#8217;ultimo all&#8217;epoca latitante &#8211; era ricercato nel luglio 1979 ed \u00e8 stato arrestato nel 1984 &#8211; si trovava in una baracca a giocare a carte con altri amici.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;operazione dei finanzieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, del Nucleo speciale Polizia Valutaria e del Servizio Centrale I.C.O. di Roma \u00e8 stata compiuta tra Calabria e Campania.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":55638,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-55637","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55637","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55637"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55637\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/55638"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55637"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55637"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55637"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}