{"id":55774,"date":"2016-04-20T18:28:18","date_gmt":"2016-04-20T16:28:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/87276\/"},"modified":"2023-01-17T12:02:09","modified_gmt":"2023-01-17T11:02:09","slug":"87276-87276","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/87276-87276\/","title":{"rendered":"Il Pd: \u201cPresta \u00e8 un nostro \u2018gioiello di famiglia\u2019, Sgarbi no\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Gabriele Petrone: \u201cLa proposta di affidare al critico d&#8217;arte\u00a0l\u2019assessorato alla Cultura trasuda di provincialismo subalterno ed anche un tantino straccione\u201d.<\/strong><br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p>COSENZA \u2013 \u201cSe \u00e8 <strong>Sgarbi<\/strong> la soluzione che il centrodestra cosentino e <strong>Mario Occhiuto<\/strong> intendono offrire per recuperare l\u2019identit\u00e0 culturale di Cosenza siamo davvero alla frutta\u201d. Parole e musica del Pd cosentino che con <strong>Gabriele Petrone<\/strong>, uno dei suoi esponenti di punta, prova a dimenticare per un attimo le difficolt\u00e0 di natura organizzativa che sta affrontando il partito in vista delle prossime elezioni amministrative, e critica duramente l\u2019avvento (con tanto di promesse elettorali) del noto critico d\u2019arte in citt\u00e0.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cLa proposta di affidare a Vittorio Sgarbi l\u2019assessorato alla Cultura \u2013 dichiara Petrone \u2013 trasuda di provincialismo subalterno ed anche un tantino straccione. <strong>Evidentemente Mario Occhiuto ritiene che i cosentini abbiamo l\u2019anello al naso<\/strong> e si lascino abbindolare da annunci ad effetto o che non conoscano la storia politica ed amministrativa di Vittorio Sgarbi che da anni percorre in lungo e in largo lo Stivale come candidato ed amministratore di comuni i cui cittadini, da<strong> San Severino Marche a Salemi<\/strong> (dove l\u2019amministrazione \u00e8 stata sciolta per infiltrazioni mafiose) sono ancora traumatizzati per i disastri da lui prodotti. \u00c8\u00a0da almeno un ventennio poi \u2013 continua Petrone \u2013 che ascoltiamo le chiacchiere e le esternazioni di Vittorio Sgarbi sul<strong> Centro storico<\/strong> di Cosenza\u201d.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cIl rilancio e la valorizzazione della vocazione culturale di Cosenza, il recupero e l\u2019implementazione di politiche di sviluppo del suo Centro storico sono, invece, questioni assai pi\u00f9 serie ed importanti per poter essere affidate ad un ormai attempato frequentatore di talk show\u201d.<br \/>\nPer Petrone e per il Pd, \u201cCosenza ha bisogno di sprovincializzarsi\u201d \u00e8 per farlo c\u2019\u00e8 bisogno di <strong>Lucio Presta<\/strong> che, sottolinea con orgoglio, \u201cesprime appieno una <strong>&#8216;cosentinit\u00e0&#8217;<\/strong>\u00a0vera e impegnata, non parolaia e di pura immagine quale \u00e8 stata e continua ad essere la proposta politico-amministrativa di Mario Occhiuto con o senza Vittorio Sgarbi\u201d.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 arrivato il momento \u2013 spiega l\u2019esponente del Partito democratico \u2013 di ritrovare quella dimensione profondamente progressiva e illuminata che, partendo da una \u201ccosentinit\u00e0\u201d orgogliosamente rivendicata e autenticamente vissuta, sia in grado di proiettarsi in una dimensione pi\u00f9 ampia, nazionale ed europea. \u00c8 venuto il momento di utilizzare i nostri \u201cgioielli di famiglia\u201d, personalit\u00e0 come Lucio Presta che gi\u00e0 da anni operano in silenzio ma concretamente per il rilancio della cultura a Cosenza, come dimostra, tra le altre cose, il suo impegno per il salvataggio del <strong>Teatro dell\u2019Acquario<\/strong> che \u00e8 potuto rimanere una risorsa a disposizione di questa citt\u00e0\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gabriele Petrone: \u201cLa proposta di affidare al critico d&#8217;arte\u00a0l\u2019assessorato alla Cultura trasuda di provincialismo subalterno ed anche un tantino straccione\u201d. &nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":55775,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-55774","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55774","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55774"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55774\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/55775"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55774"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55774"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55774"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}